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uso spazi pubblici ed esenzione cosap

Sarà "Rimini open space" anche per tutto il 2021

In foto: un progetto dello scorso anno
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 23 dic 2020 15:35
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Prende forma il prolungamento, per tutto il 2021, di Rimini Open space e dell’esenzione della Cosap, per i pubblici esercizi. La Giunta ha approvato le indicazioni operative per la presentazione delle richieste di occupazione del suolo pubblico.

Si tratta di azioni – spiega Jamil Saedegholvaad, assessore alle attività economiche del Comune di Rimini – mirate alle piccole imprese e in particolare ai pubblici esercizi, bar e ristoranti, oggi particolarmente colpiti dalle nuove disposizioni per il contenimento della pandemia introdotte dal Governo, ma che già quest’estate hanno dimostrato capacità di organizzazione e di reazione. Dopo le prime positive esperienze, abbiamo deciso di prolungare queste opportunità anche per tutto il 2021”.

le regole:

  • la superficie massima concedibile in aumento sarà determinata sommando la superficie di somministrazione dei locali privati a quella autorizzata su suolo pubblico nell’anno precedente; il totale ottenuto sarà ridotto del 50%; le superfici dei locali adibite alla somministrazione saranno dichiarate mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà. Fermo restando la compatibilità delle occupazioni con il Codice della strada e con le condizioni del traffico e della viabilità delle zone interessate.
  • al fine di garantire l’occupazione in condizioni di sicurezza, sulla sede stradale l’occupazione del suolo pubblico potrà estendersi limitatamente agli spazi precedentemente disciplinati dall’Amministrazione comunale con appositi provvedimenti; per delimitare l’occupazione dalle corsie adibite al traffico veicolare, dovranno essere collocate fioriere secondo il modello stabilito dalla Giunta comunale; sulle fioriere o in prossimità delle stesse dovrà essere apposta anche in forma adesiva segnaletica di delimitazione speciale di ostacolo
  • l’istanza per richiedere il suolo pubblico dovrà essere corredata di planimetria e di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà firmata dal richiedente o da tecnico incaricato in cui, oltre al rispetto delle disposizioni del vigente Codice della Strada, si dovrà dichiarare che l’occupazione non andrà a collocarsi sugli attraversamenti pedonali, in corrispondenza delle fermate dell’autobus o in corrispondenza di passi carrabili e che la stessa non occluderà il libero ingresso nei negozi, nelle abitazioni, nei cortili ecc… e che sarà collocata ad almeno 5 metri dalle intersezioni stradali.
  • il fronte delle occupazioni che saranno richieste in ampliamento sulle aree precedentemente adibite a stalli di sosta non potrà estendersi oltre al fronte precedentemente autorizzato.
  • le istanze e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà presentate nonché le concessioni rilasciate verranno prontamente trasmesse alla Polizia Municipale e all’Ufficio Arredo Urbano per le verifiche e i provvedimenti di competenza.

In caso si verifichi l’occupazione difforme da quanto indicato, si potrà procedere con la decadenza e il diniego,in applicazione del Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche.

 

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di Andrea Polazzi   
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