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Uscita il 10 dicembre

La Natura e la Pazienza. Conto alla rovescia per il nuovo album di Chiara Raggi

In foto: Chiara Raggi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 6 dic 2020 09:48 ~ ultimo agg. 09:50
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Conto alla rovescia per l’uscita del nuovo album della cantautrice riminese Chiara Raggi, La Natura e la Pazienza, in uscita il 10 dicembre. Anticipato dal brano Mosaico, in distribuzione digitale e in radio dal 3 novembre, il disco esce per l’etichetta Musica di Seta, neonata realtà imprenditoriale interamente dedicata alla musica d’autrice.

(Ascolta l’album sugli store digitali: https://backl.ink/143555788)

Nel nuovo album figurano 9 brani scritti e musicati da Chiara Raggi (eccetto “Eterico Libero”, di Piero Simoncini), e da lei stessa arrangiati con la collaborazione di Massimiliano Rocchetta, Piero Simoncini e Michele Iaia. Canzoni che spaziano dalla classica al jazz, suonate live e registrate in presa diretta per quanto riguarda il quartetto (voce/chitarra, piano, contrabbasso e batteria), e con un’orchestra di 15 elementi. Non manca una versione acustica di Lacrimometro, brano di Chiara pubblicato nel 2017 e diventata una delle sue canzoni più rappresentative.

La natura intesa come elemento naturale e, soprattutto come natura umana (da indagare, capire, accettare) e la pazienza intesa come virtù (l’arte dell’attesa) – racconta Chiara. Ho scritto queste canzoni in seguito ad una crisi artistica e ne sono uscita tornando all’origine: la musica può vivere senza di me senz’altro ma io non posso vivere senza la musica. Da lì la ripartenza, l’accettazione dei limiti, la voglia di rituffarsi come bambini nel fare musica togliendo l’aspettativa e godendosi semplicemente la strada”.

La copertina è un acquerello realizzato appositamente per questo album dal carnettista Carlo Lanzoni. L’opera si intitola “La Natura e la Pazienza” e rappresenta un viaggio all’interno dell’album di Chiara, una finestra sul suo mondo, contenendo elementi figurativi che si ritrovano all’interno delle canzoni.

Il packaging dell’album è stato realizzato interamente in carta riciclabile, biodegradabile, certificata e a zero emissioni grazie alla neutralizzazione della CO2 residua.

Chiara Raggi racconta La Natura e la Pazienza brano per brano:

Mosaico

Le tessere staccate di un mosaico sono pezzetti irregolari, diversi tra loro, alcuni belli altri meno. Le tessere di un mosaico, da sole, non dicono niente. Assumono valore e il loro posto è indispensabile quando, messe una vicina all’altra in condivisione, danno vita a disegni incredibili, diventano un tutt’uno.

L’essere umano è un mosaico, contiene in sé moltitudini e l’insieme dei lati, delle peculiarità e la conseguente accettazione di esse, rende ogni uomo unico, perché composto da tante tessere interiori diverse, contraddittorie a volte ma che ci rendono le persone che siamo.

Al contempo, in una società in cui si alzano barriere da ogni parte, in cui l’individualismo è al centro, in cui la diffidenza e la paura dettano legge, ritrovare una condivisione collettiva, un sapersi guardare nuovamente e riconoscersi nei volti, nei gesti, nei sentimenti dell’altro genera una sorta di mosaico universale, una grande opera d’arte della quale tutti noi facciamo parte, dove c’è un posto per ciascuno.

Horizon

Quante volte mi sono sentita in viaggio “ad un passo dal destino” ma sempre dietro. Per incapacità, per scelte sbagliate o per aver intrapreso le giuste scelte che comportano conseguenze. Sentirsi in fila e desiderare di raggiungere il proprio posto o anche solo “un bacio che sia solo mio”.

Naturale

Brano ispirato da una frase di Cesare Pavese ne Il mestiere di vivere: “L’unica gioia al mondo è cominciare. E’ bello vivere perché vivere è cominciare, sempre ad ogni istante.”

Tolgo il trucco, l’armatura e mi rimetto in gioco per quello che sono, al naturale.

Ripensamenti Coscienti

E’ una canzone d’amore “postuma”, nata dal ricordo di un amore, dal riconsiderare, dal ripensare e rivela in fondo un grande amore verso se stessi.

Lacrimometro – acoustic version

Uno strumento “magico”, accessibile come un’app o come uno smartphone, di cui puoi scegliere il colore e magari cambiare la cover a seconda dell’umore.

Le lacrime hanno varie nature, scandiscono la nostra vita, quella vera, portata da avvenimenti belli, “unici da ricordare” e da grandi dolori cui non si riesce dare un senso… come la morte. In un momento storico in cui pare che non conti la sostanza ma l’apparenza… Il Lacrimometro testa la verità di un sentimento, di ogni lacrima, e i giudici siamo noi, ognuno per sé.

E’ stato importante per me inserire nell’album questa versione acustica e più scarna rispetto alla precedente perché porta la canzone ancora più vicina alla sua essenza.

Mi ritroverai

E’ la canzone in cui prendo posizione nei confronti di un amore e dell’amore in generale. La mia prima volta. Credo che questo brano rappresenti oggi la mia visione sul motore che fa girare il mondo, frutto di quasi dieci anni di psicanalisi e di tentativi (alcuni dei quali assai rocamboleschi) di capirci qualcosa. Forse ho solo capito dove voglio stare in questa “cosa” dell’amore ed al momento me lo faccio bastare.

Navigo a vista

E’ la canzone della mia vita, alla ricerca perenne di un equilibrio tra ciò che si desidera e la realtà che ci circonda. Probabilmente potrei cantarla fino alla fine dei miei giorni e me lo auguro perché vorrebbe dire che il mio cuore ha continuato a pulsare e desiderare meraviglie fino all’ultimo battito.

Vedrai

La sorpresa di un innamoramento raccontata a qualcuno che non ci crede più. Per un attimo l’ho convinto, per un attimo soltanto.

Eterico Libero

E’ l’unica canzone che non ho composto ma è opera di Piero Simoncini. Io non sono madre e lui è diventato padre “da grande”, a cinquant’anni. La sua visione del dono della vita, interpretato dal punto di vista femminile, mi ha toccata, me ne sono innamorata ed ho scelto di farmi voce di quella madre che attende e sente crescere un “alieno” dentro di sé.

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