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domenica 29 novembre 2020
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Calcio Giovanile

S. Ermete Calcio: il Settore Giovanile tenuto vivo per i bambini

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 10 nov 2020 19:18
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Un paese in ginocchio, colpito duramente dal virus che avanza e semina morte, e fiaccato psicologicamente dal lockdown che torna come un incubo sulla vita sociale e sull’economia, non merita uno spettacolo grottesco come quello del mancato divertimento per i bambini.

Il S. Ermete ha voluto dare un segnale o meglio un calcio al virus, proseguendo le proprie attività a livello giovanile chiaramente mantenendo vive le norme attualmente in vigore. Il gesto della società nei confronti degli stessi genitori merita un plauso. “Abbiamo proseguito le nostre attività per mantenere vivo il divertimento nei bambini. Non è giusto che non possano godere a pieno del loro momento di gioco all’aria aperta. Riteniamo fondamentale tenere attivi tutti loro. Per farlo abbiamo bloccato le quote che ogni mese i genitori pagano, invece se lo stato d’allarme dovesse continuare siamo disposti a rimborsare i genitori che già ad inizio anno hanno pagato l’intera quota”.

Trasformare la delusione in motivazione mantenendo vivo il gioco tra i bambini ha portato a un grande lavoro realizzato dagli stessi allenatori che hanno deciso uniformemente per il proseguo dell’attività. “Quello che abbiamo passato qualche mese fa ci ha portato a non abbatterci e a non chiudere il rapporto con le famiglie in quanto il problema è ancora sotto controllo. Qualora dovesse esserci un peggioramento, con le stesse famiglie decideremo di fermarci”.

Nel frattempo sono arrivati i complimenti anche da altri colleghi del circondario per la scelta coraggiosa sotto certi aspetti ma decisa fin dalle prime battute, nonostante altri invece si siano fermati esponendo il cartello “alt” senza neppure provarci. “Il nostro intento era quello di cercare di tenere i bambini lontani da questo problema non facendoli sentire addosso la pesantezza del momento. Quello che abbiamo passato mesi fa ci ha segnato e abbiamo cercato immediata coesione tra i gruppi lavorativi, ma ad essere sincero, sapendo che poteva esserci una seconda ondata ogni allenatore in estate si era reso disponibile ad affrontare il problema a viso aperto”.

A livello di prima squadra è un peccato visti i risultati che la stagione si sia fermata dopo soli tre turni giocati. Cosa pensa?
“Non abbiamo vinto nulla e non abbiamo ancora fatto nulla che possa permetterci di esultare. Posso solo affermare che crediamo nel gruppo lavorativo, nelle nuove figure, nei nuovi arrivi e nella vecchia guardia societaria che quest’anno dalla Prima Squadra al Settore Giovanile ha risposto presente sotto ogni aspetto e questo non è da tutti specie in un momento delicato come questo”.

Ma le certezze in casa S. Ermete non finiscono qui ma toccano nella fattispecie il torneo “Protti”. “In un periodo cosi paradossale sono arrivate le adesioni di Lazio, Juventus ed Inter per l’edizione 2021. Questo ci rende particolarmente orgogliosi e ci fa sperare per il futuro”.

La speranza rappresenta il futuro e se cosi non fosse non ci sarebbe il verde a rappresentare il S. Ermete.