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Indagato il rappresentante

Iva non versata da cooperativa di logistica. Sequestro per 1,6 milioni

In foto: Guardia di Finanza
di Redazione   
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mer 4 nov 2020 14:47 ~ ultimo agg. 5 nov 11:33
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Il Gruppo della Guardia di Finanza di Rimini ha dato esecuzione nel periodo compreso tra il 16 ottobre e 2 novembre scorso ad un decreto di sequestro preventivo per equivalente finalizzato alla confisca per un importo complessivo pari a oltre 1.600.000 euro. Il decreto è stato  emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Rimini, Vinicio Cantarini, su richiesta del P.M. Luca Bertuzzi della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un soggetto rappresentante di una società cooperativa, cessata alla fine del 2019, con sede operativa nel riminese, operante nel settore del trasporto merci e magazzinaggio, con 166 dipendenti e circa 4 milioni di euro di volume d’affari.

La misura cautelare reale è stata disposta a seguito degli accertamenti svolti dai finanzieri riminesi sulla base degli atti di una denuncia dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Rimini scaturita dal controllo automatizzato delle dichiarazioni che aveva evidenziato, per gli anni d’imposta 2016 e 2017, l’omesso versamento di I.V.A. per oltre 1.600.000 euro.

Il provvedimento è stato eseguito dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Rimini che hanno apposto i sigilli su beni mobili, quote societarie e disponibilità finanziarie intestati o riconducibili all’indagato rappresentante legale, un uomo di 42 anni, residente a Rimini, in modo da porre concreto argine al danno erariale accertato a tutela del bilancio pubblico.