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lunedì 19 ottobre 2020
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Il dopogara

Real Forte Querceta-Rimini, Mastronicola: "Campo in condizioni disastrose"

In foto: Alessandro Mastronicola
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 7 ott 2020 18:13 ~ ultimo agg. 8 ott 17:34
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Il tecnico del Rimini F.C., Alessandro Mastronicola, commenta la sconfitta del Rimini a Massa con il Real Forte Querceta (2-1).

“Noi abbiamo cercato di adattarci velocemente alle condizioni del campo, che erano veramente disastrose – attacca Mastronicola -. Questo valeva per noi e valeva per loro. Solo che noi siamo costruiti per giocare un certo tipo di calcio e loro un altro, nel senso che un campo così non dico che favoriva prettamente loro però era più utile al loro gioco sulle seconde palle. Nonostante questo siamo partiti forte, abbiamo sfiorato il gol subito con Ambrosini, abbiamo preso una traversa e abbiamo tenuto bene il campo in un buon primo tempo. Il Querceta ha lavorato meglio sulle seconde palle, ma non per poca concentrazione, proprio per le caratteristiche che abbiamo. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un po’ troppo. Lì abbiamo concesso duelli nell’uno contro uno e purtroppo dagli errori scaturiscono altri errori. Abbiamo provato a rimetterla in piedi”. 

Il condottiero dei biancorossi non si demoralizza per la prima sconfitta. “Così come domenica eravamo contenti della partita, ma non avevamo fatto salti di gioia, così oggi non mi sento di deprimermi né di dare colpe a qualcuno”.

Sulla sostituzione di Ricciardi, che ha cambiato la partita. “Ricciardi innanzitutto era ammonito e siccome cominciavo a vedere una partita di ripartenze avevo paura di restare in dieci, non lo nascondo. A un certo punto iniziavamo a scavalcare il centrocampo e ho pensato di mettere sostanza e centimetri più che qualità. È stata dunque una sostituzione dettata dal momento della partita. Pensavo di riuscire contrastare la loro quantità con la nostra, purtroppo però abbiamo preso subito il gol del 2-0”.

Qualche uomo in maglia a scacchi (anche se oggi il Rimini ha giocato con la nuova divisa rossa) non è ancora in condizione. “Vuthaj non è al massimo, poi è entrato anche in un momento difficile perché si giocava veramente poco. Abbiamo provato a giocare quando è entrato Simoncelli. L’uno contro uno era sempre un uno contro uno in cui dover fare i conti anche con le condizioni del campo. Lo sapevamo, purtroppo ci servono alcune partite. Ovviamente uno spera di poterle portare a casa con l’esperienza, con la testa, però a volte non ci si riesce. Per fortuna tra tre giorni ripartiremo in campionato e faremo di tutto per rialzare subito la testa”.

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