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Il presidente dell'ordine

Manifestazione del 24 ottobre. Mignani (Farmacisti): libertà di pensiero, non di nuocere

In foto: Giulio Mignani
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 10 ott 2020 16:58
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Anche Giulio Mignani, Presidente Ordine dei Farmacisti della Provincia di Rimini, interviene sulla manifestazione “Romagna per la costituzione” annunciata per il 24 ottobre in piazza a Rimini e promossa da una serie di realtà free vax, stop 5G e altre sigle. Come premessa, Mignani plaude alle parole del capo della Polizia Franco Gabrielli che ha annunciato che la manifestazione di Rimini “dovrà svolgersi nel rispetto delle regole anti-Covid”.

“Purtroppo siamo davanti al difficile compito di contemperare due fondamentali diritti: quello di espressione che garantisce a tutti i Cittadini il diritto di manifestare il proprio pensiero e però anche il diritto degli altri Cittadini alla salute e alla sicurezza. Le varie sigle negazioniste, no-5G, no-vax e no-mask hanno frainteso, o forse totalmente ignorato, il concetto basilare di libertà”.

“Hanno pieno diritto a manifestare e ad esprimere le loro opinioni anche se in contrasto con la realtà dei fatti.
Hanno il diritto di negare anche l’evidenza, ma questo non significa potersi dimenticare delle regole e della salute altrui. In un Paese civile, quale siamo, nessuno può calpestare i diritti degli altri e riunirsi in un momento critico per la diffusione dell’epidemia con lo scopo dichiarato di assembrarsi senza l’utilizzo di mascherine o altri mezzi di protezione va ben oltre al rischio di contagio casuale al quale tutti siamo più o meno esposti”.

“Queste persone che hanno dichiarato con le loro intenzioni di non prestare nessuna attenzione alla sicurezza poi torneranno dalle loro famiglie, dai loro colleghi, dai loro vicini di casa, contribuendo così ad aggravare potenzialmente una situazione che stiamo contenendo a fatica per evitare di tornare ad applicare nuove restrizioni simili a quelle che abbiamo conosciuto in primavera. Quindi spero e confido in una risposta chiara delle Istituzioni: libertà di pensiero e di parola, ma non di nuocere agli altri. Democrazia e libertà significano questo, non fare quello che si vuole”.