Indietro
menu
Oltre ai 10 già presenti

Controllo della velocità. In arrivo altri 12 box a Rimini: le strade interessate

In foto: un box arancione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 29 ott 2020 13:19 ~ ultimo agg. 30 ott 14:59
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Saranno 22  in tutto gli armadietti di colore arancione che svolgono la funzione di dissuasori di velocità sulle vie del centro urbano. Ai 10 armadietti già installati, ed in funzione dal gennaio scorso, infatti se ne aggiungeranno altri 12 che, dopo le festività natalizie e di fine anno, saranno operativi nella loro funzione. 
La limitazione ed il controllo della velocità, per ridurre il rischio di incidenti stradali e aumentare la sicurezza dei cittadini, è l’obiettiv di questo ampliamento della strumentazione di controllo in dotazione alla Polizia Locale. Altre 12 postazioni per il rilevamento degli eccessi di velocità delle auto, a copertura di altrettanti luoghi della città dove più volte gli stessi residenti, attraverso esposti, mail, lettere, raccolta di firme, hanno segnalato il pericolo e l’urgenza di intervenire per limitare la velocità delle auto, che è la causa principale degli incidenti stradali.

Si tratta di un metodo di prevenzione e di contrasto delle violazioni al Codice della Strada che consiste nel posizionamento temporaneo su strada della strumentazione per la rilevazione della velocità all’interno di un box. Dentro a questi armadietti, di colore arancione, la Polizia Locale potrà installare, volta per volta, a secondo delle condizioni e delle necessità legate al traffico, una specifica apparecchiatura di telelaser in dotazione ai vigili, che permetterà di misurare le velocità dei veicoli, come se fosse un autovelox fisso. Un metodo di rilevazione della velocità utilizzato con la presenza della Polizia Locale per la verifica sul posto delle funzionalità dell’apparecchio.

La scelta del posizionamento degli armadietti, fatta seguendo prioritariamente le indicazioni circa la pericolosità di quei tratti stradali, è stata già definita quasi per tutti i box. 
Fra questi, due saranno collocati nella via Santa Aqulina – in entrambe le direzioni di marcia – nelle adiacenze  dell’intersezione con la via San Martino in Venti; 2 nella zona di Corpolò,  sulla via Marecchiese – in entrambe le direzioni di marcia – prima e dopo il centro abitato; 2 in Via Monte Scudo sulla strada provinciale – in entrambe le direzioni di marcia – nei pressi dell’intersezione con la via Maceri; e 2 in via Orsoleto, nella zona di Viserba monte  – in entrambe le direzioni di marcia – nelle adiacenze del plesso scolastico. Nei prossimi giorni, verrà decisa anche la collocazione dei rimanenti 4.

I 10 dissuasori, già operativi da quasi un anno, sono stati installati in: via Coriano (SP 31) direzione marcia mare/monte prossimità cv113, via Coriano (SP31) direzione marcia monte/mare prossimità cv 217, via San Salvatore direzione Ancona/Ravenna prossimità cv 83, via San Salvatore direzione Ravenna/Ancona prossimità cv 18; via Marecchiese (SP 258-R) direzione marcia mare/monte prossimità via Mavoncello, via Marecchiese (SP 258-R) direzione marcia monte/mare prossimità cv 354, via Ugo Bassi direzione Ravenna/Ancona prossimità ingresso parcheggio nuova questura, via Ambrosoli direzione Ravenna/Ancona prossimità Fiabilandia lato monte, via Melucci direzione Ancona/Ravenna prossimità via Campanella lato mare, via Emilia direzione monte/mare prossimità cv 80.

Notizie correlate
di Redazione