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a 50 chilometri

Confesercenti: in Romagna non c'è spazio per due scali

di Redazione   
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ven 30 ott 2020 13:48 ~ ultimo agg. 13:55
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Non entro nel merito delle scelte degli investitori privati. Ma possiamo davvero pensare che in Romagna ci sia spazio per due aeroporti a 50 km di distanza?” A chiederselo il direttore della Confesercenti provinciale di Rimini Mirco Pari.
Nonostante le rassicurazioni e gli auspici, temo fortemente che dal punto di vista economico non siano sostenibili e che a Forlì e a Rimini avremo piuttosto due strutture che finiranno per concorrere sullo stesso mercato, cercando di conquistare le stesse rotte. Ricordo che il Piano aeroporti del Ministero delle infrastrutture e trasporti mira a razionalizzare il numero degli scali e indica solo Rimini fra i 38 di interesse nazionale. L’esperienza del “Fellini” ci insegna come già sia difficile il rilancio dell’aeroporto riminese. Chiediamo perciò al presidente Stefano Bonaccini che gli interventi della Regione Emilia-Romagna sulle infrastrutture romagnole siano ben calibrati, o si potrebbero generare squilibri dal punto di vista economico. Non è azzardato ipotizzare che Forlì possa diventare uno scalo secondario del “Marconi”, per i low cost o per determinati bacini, a discapito di Rimini. Qui non si tratta di campanilismo o di guerra dei cieli, che sono solo retorica, bensì di perplessità e dubbi concreti”.

Una frecciata anche sull’impianto eolico:  “un insensato progetto davanti alla costa riminese. Per Paolo Maggioli invece a Ravenna tutti lo vogliono (anche se non mi risulta che sia così). Allora la soluzione l’abbiamo già trovata: facciamolo a Ravenna e non se ne parli più“.

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