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Isal

Cento città contro il dolore 2020

di Stefano Rossini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 2 ott 2020 17:21 ~ ultimo agg. 27 ott 09:28
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Immaginate un dolore, simile a quelli che ognuo di noi ha vissuto per mille ragioni. Un dolore, però, che non si esaurisce, che non passa mai, che continua senza sosa. E’ un pensiero che atterrisce che quasi non si riesce a comprendere, ma è quello che capita a 13 milioni di persone, il 26% degli italiani.

Alcuni, la maggior parte per fortuna, sono curabili. Ma spesso il paziente non lo sa, perché il nostro rapporto col dolore non è facile. A molti “non sembra” una vera malattia, ed ecco che si consiglia di sopportarlo, di prendere qualcosa per farlo passare per un po’. Ma non è questa la soluzione.

Di dolore cronico bisogna parlare in modo diverso, consapevole, sensibilizzando le persone e informandole sulle cure e le possibilità. Con queste finalità nel 1993, proprio a Rimini, è nata la Fondazione Isal, per portare avanti la ricerca sul dolore e contemporaneamente dare voce e ascolto a chi soffre.

Oggi, più di 25 anni dopo Isal è tornata a Rimini per dare il via, dal 3 ottobre, all’iniziativa: Cento città contro il dolore 2020, tanti appuntamenti, eventi e incontri per ampliare le conoscenze sul dolore cronico.

Due gli appuntamenti principali a Rimini:

sabato 10 ottobre l’Associazione Amici di ISAL sarà in Piazza Tre Martiri per incontrare la cittadinanza e parlare dell’attività svolta

sabato 24 ottobre in occasione dei dieci anni della legge 38/10 che disciplina il diritto alla cura delle persone affette da uno stato di dolore cronico, al Palacongressi di Rimini si terrà un momento di confronto e approfondimento, con ospiti e collegamenti esterni, con interventi provenienti dal mondo medico e delle istituzioni sui risultati di questa legge che ha segnato uno spartiacque fondamentale nell’organizzazione della cura del dolore in Italia e sulla necessità di un suo aggiornamento. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming sui canali della Fondazione.

 

Fabio De Luigi è il testimonial della campagna 2020

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di Redazione