Indietro
mercoledì 28 ottobre 2020
menu
Calcio Promozione Marche

L'attaccante Francesco Cinotti è il primo volto nuovo del Gabicce Gradara

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 4 lug 2020 16:15 ~ ultimo agg. 23:30
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Si chiama Francesco Cinotti il primo volto nuovo del Gabicce Gradara.

Si tratta dell’attaccante classe 1986, nell’ultima stagione in forza alla Vigor Senigallia e a lungo protagonista nei campionati di Eccellenza e Promozione marchigiani dopo gli esordi giovanissimo in serie C2 e D col Fano (“ma allora giocavo mezzala e terzino” ricorda): per ben nove stagioni ha chiuso in doppia cifra (15 reti il top per tre campionati, uno con la Pergolese e due col Tolentino). Insomma, un top player che si va ad aggiungere ad una rosa già competitiva (terzo posto prima dello stop per Covid 19) e che è rimasta praticamente intatta, in cui porterà carisma e una buona dose di personalità. È la testimonianza di come la società guidata dal presidente Gianluca Marsili abbia l’ambizione di ben figurare nuovamente.

Tra l’altro a Gabicce ricordano bene il bomber: tre stagioni fa, con la maglia del Mondolfo, Cinotti andò a bersaglio al Magi realizzando una delle due reti con lui gli ospiti si imposero (0-2).

Francesco Cinotti, come è maturata la scelta del Gabicce Gradara?
“Avevo la possibilità di tornare a Fossombrone in Eccellenza, una piazza che conosco bene, ma ho preferito cercare nuovi stimoli in un club ben referenziato, ambizioso, reduce da due ottime stagioni, organizzato, con ottime strutture. Conosco mister Massimo Scardovi per aver affrontato da avversario Vismara e Cagliese da lui guidate: le sue squadre oltre a giocare un bel calcio mi hanno messo in difficoltà, erano ottimamente organizzate. La sua presenza è stata la molla decisiva. Ci siamo già parlati. C’è inoltre l’ambizione di andare almeno ai playoff, e io voglio pensare positivo: vedremo lungo il cammino se potremo aspirare al primo posto per finire la stagione anzitempo”.

Quanti ha campionati ha vinto?
“Ho disputato tanti playoff, ma l’esito non è stato fortunato: li ho vinti solo col Senigallia due stagioni fa salendo in Eccellenza. Qui la scorsa stagione per la forte concorrenza ho giocato solo una decina di partite da titolare (23 presenze) segnando due gol, 12 invece nella stagione precedente in Promozione pur essendo arrivato a metà campionato dall’Alma Fano (13 partite e due gol)”.

La stagione che ricorda più volentieri?
“La seconda di Tolentino: 15 gol in 31 partite, la promozione sfumò in extremis, ma quella piazza mi è rimasta nel cuore”.

Ha vinto mai la classifica dei bomber?
“Anche qui mi è andata male pur avendo chiuso per sette volte in doppia cifra, ma lo scettro di re dei bomber mi interessa il giusto: la cosa importante è il risultato di squadra. Magari questa è la volta buona, in ogni caso il primo step è la doppia cifra”.

Le sue caratteristiche tecniche?
“Sono un brevilineo – è alto 1,74 – gioco indifferentemente da prima e seconda punta e grazie al tempismo nello stacco aereo faccio gol anche di testa. Il mio repertorio è assortito, preferisco il piede destro al sinistro con cui comunque mi faccio valere. Mi piace il gioco palla a terra, arrivare in porta attraverso lo scambio. Mi ritengo un giocatore di personalità, in campo mi faccio sentire: voglio sempre vincere anche nella partitella di allenamento tanto che quando perdo vado a casa col muso storto – dice ridendo –. I rigori? Me li procuro e li tiro”.

Conosce qualche dei nuovi compagni?
“Molti tra i più esperti per averli affrontati da avversario, in particolare il portiere Celato. Arrivo in un gruppo affiatato e sono certo che mi integrerò al meglio perché nella mia carriera è stato sempre così: uno spogliatoio affiatato è il primo mattone del successo di una squadra”.

Che campionato si aspetta?
“Agguerrito come sempre. Osimo Stazione, Osimana, Filottranese, la Passatempese che in casa sa farsi valere, la neopromossa Portuali Ancona – se sarà nel nostro girone – composta da giocatori di categoria saranno tra le avversarie più toste. Prevedo un campionato avvincente come sempre”.

LA ROSA. Si è completato il quadro delle conferme: i portieri Celato e Bulzinetti, il capitano Sabattini, i veterani Bastianoni, Vegliò e Costa, i giovani 2001 Innocentini e Ciamaglia (mancano dei dettagli con la sua squadra di appartenenza), i difensore Freducci e Fulvi, il leader di centrocampo Grassi, gli over Grandicelli, Roselli, Passeri e Vaierani. Hanno invece preso altre strade l’esterno Buda e il giovane attaccante Donati (si è accasato alla Fya Riccione, in Eccellenza). Ora si aspettano le prossime mosse legate agli under.