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Misano World Circuit

La MotoGP 2020 nella Riders' Land, doppia tappa il 13 e 20 settembre

di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 12 minuti
gio 11 giu 2020 11:49 ~ ultimo agg. 12 giu 20:28
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La MotoGP a Misano World Circuit raddoppia: nel week end dell’11-13 settembre si svolgerà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (già in calendario) e in quello successivo (18-20 settembre) il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini.

Oggi la presentazione in videoconferenza.

Andrea Cicchetti: “Oggi andiamo a presentare la 14a, ma anche la 15a edizione della MotoGP a Misano. Un evento che genera circa 65 milioni di indotto: ogni euro investito genera 7,1 euro di indotto. Lo scorso anno abbiamo avuto 158mila presenze, se rapportate a quelle del 2007, che erano 75mila, è evidente quanto sia cresciuto questo evento sia in termini di pubblico che di audience. L’anno scorso oltre un miliardo di persone hanno visto l’evento. Insomma, parliamo di un evento grandi numeri. In questo momento eravamo di fronte ad un bivio: lasciamo o raddoppiamo? E a questo punto lascio la parola al presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini”.

Stefano Bonaccini, presidente Regione Emilia-Romagna: “Credo che oggi sia una giornata importante, anche per il messaggio che voglio dare non solo ai cittadini della mia regione, non solo agli amici (saluto i due ministri) della Repubblica di San Marino, con la quale abbiamo uno storico rapporto di collaborazione, verrò tra poche settimane a trovare il nuovo Governo, ma a tutto il mondo del motociclismo, dello sport, delle istituzioni riminesi. Non è un caso che il nome Riviera di Rimini rimanga nei due appuntamenti insieme a quello di San Marino e della Regione Emilia-Romagna. Noi vogliamo rilanciare scommettendo sulla gran voglia di spaccarci la schiena e di rimboccarci le maniche. Non so quale altra terra sia così ospitale da far sentire chiunque venga da queste parti a casa sua. È vero che il settore turistico è uno di quelli che più risentiranno in questo momento, ma noi vogliamo scommettere che questa stagione turistica non andrà perduta. Sport e musica sono i due veicoli più formidabili del mondo. E io sono convinto che ci sarà il pubblico sugli spalti. Ma in ogni caso il fatto di poter mostrare a quel miliardo di persone che ci siamo è per la Romagna in particolare un’occasione imperdibile. Per questo abbiamo fatto uno sforzo ulteriore come Regione per stare di fianco agli organizzatori e al circuito di Misano. Abbiamo un brand che si chiama Motor Valley. Anche il richiamo all’indimenticato e indimenticabile Marco Simoncelli è importante, con l’intestazione del circuito a un grande campione che ci ha lasciato troppo presto. L’Emilia Romagna è orgogliosa perché sa che da questi eventi ci sarà una ripartenza del turismo e di un territorio che si è nei decenni costruito una reputazione che lo porta ad essere riconosciuto come uno dei maggiori poli turistici al mondo”.

Cicchetti: “Nel week end del 13 settembre si svolgerà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, a cui si affianca il 20 settembre il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini”.

Carmelo Ezpeleta: “L’aiuto di tutta la comunità di Misano per fare le gare in un posto importantissimo per noi è una cosa importantissima. Misano è sempre stata con noi dall’inizio di Dorna e chiaramente la possibilità di fare due gare consecutive è una cosa che a noi piace tantissimo. Tutti noi abbiamo deciso che era importante fare questa stagione. Siamo stati sempre tutti ottimisti. Noi siamo sicuri che saremo ancora più forti. Siamo stati tutti insieme e questo è importante per andare avanti. Sarà un piacere essere lì come ogni anno”.

Teodoro Lonfernini, Segretario di Stato allo Sport della Repubblica di San Marino: “Io credo che quando si parla di impegno di carattere territoriale non si possa uscire da canoni in cui ci si unisce per eventi importanti. Io credo che questo doppio appuntamento rappresenti un progetto di sistema enorme e spero possa avere un effetto promozionale enorme dal quale il nostro territorio possa trarre beneficio. La Repubblica di San Marino rilancia quell’impegno, insieme alla Regione, insieme ai Comuni a noi vicini. Siamo lieti di farlo, vogliamo farlo anche in futuro. Vogliamo metterci attorno a un tavolo per programmare sempre di più il futuro, anche perché il Covid lascia aperti dei temi per cui dovremo programmare tutto sempre di più. Questo evento non ha solo un significato sportivo, ma anche di un sodalizio che lega tutti i nostri territori”.

Luca Colaiacovo, presidente di Santa Monica SpA: “Le mie origini sono umbre, ma ormai sono romagnolo d’adozione per lavoro e vacanza. Ci siamo resi disponibili ad un progetto innovativo che evidentemente nessuno immaginava di poter affrontare. Grazie ad un accordo pubblico-privato abbiamo messo insieme tutte le componenti. Si tratta di un investimento la cui conferma è il consolidamento del MWC tra gli impianti più importanti a livello mondiale. Abbiamo avuto un percorso non facile: abbiamo corso per finire la riasfaltatura del circuito. Siamo partiti il 24 febbraio ed il 21 sera siamo riusciti a terminare quest’opera. Un’opera che diventerà punto di riferimento sia il metodo che per i materiali utilizzati. Non riusciremo a completare gli altri lavori per settembre, ma appena possibile li riprenderemo. Per settembre sarà ultimata la parte grezza dello stabile di circa 5mila metri quadrati e messo in sicurezza il cantiere”.

Andrea Gnassi, presidente di Visit Romagna e sindaco di Rimini: “Grazie a tutti, se siamo qua lo si deve ad uno sforzo congiunto. Parlano i numeri: noi andiamo nel mondo con un messaggio forte: a settembre avremo dieci giorni continui. Un miliardo e 200milioni di persone che si collegheranno, 600 media. È una grande dimostrazione di organizzazione, di una terra affidabile che seppur colpita nel cuore delle relazioni c’è, risponde, si organizza, in modo straordinario sul piano sanitario e ora con la possibilità data alle persone del mondo di vederci. A coloro che dicevano “vale la pena investire?” la risposta è convintamente sì. Pensate al valore che ha questo evento internazionale, uno dei più grandi del pianeta, ce ne sono pochi che hanno una visibilità ed un impatto uguali. Pensate che fino a qualche settimana fa insieme alla Cina l’Italia era associata ad un messaggio: Italia-Mondo-Pandemia. Adesso diciamo: Italia-Mondo-Romagna Mia. Non è una battuta, è un messaggio potentissimo perché parli di un posto come la Romagna non solo sicuro, affidabile, organizzato, ma anche di un posto dove le passioni, come quella della moto, possono ritrovare il campo dove esprimersi. È un messaggio potentissimo, io non so quanto valga. Questi dieci giorni di MotoGP, al di là delle presenze turistiche, valgono più delle altre volte. Noi ci siamo, è una risposta pronta. Ringrazio la Regione, che ci permette di consolidare i nostri MotoGP. Ringrazio Luca Colaiacovo, Andrea Albani, gli amici di San Marino. Ricordo quando nel 2007 con la nostra S andammo a Madrid da Carmelo Ezpeleta. Nel 2007 avevamo in mente una strategia perché non volevamo che questo fosse solo un evento, ma un elemento strategico del nostro posizionamento nel mondo, hardware e software. Non c’è nel mondo qualcosa che abbia unito così l’hardware, il circuito, con il software, tutta l’organizzazione. Ringrazio anche la Dorna perché Carmelo lo sa bene: noi non siamo Dubai o Singapore, che arrivano con le valigette piene di risorse, ma la risorsa che noi diamo alla MotoGP è quella di questa terra. Per questo i nostri dieci giorni di MotoGP hanno un significato speciale. Se poi le cose andranno nel verso giusto avremo anche il pubblico sugli spalti, ma intanto il messaggio forte è che l’Italia c’è, la Romagna c’è”.

Riziero Santi, presidente provincia di Rimini: “Anch’io ho potuto toccare con mano le difficoltà nel mettere in piedi un impegno come questo, ma anche tutto quello che è stato fatto per superare queste difficoltà. Quest’anno la MotoGP dovrà fare i conti con un’annata particolare, non con le grandi masse che potranno arrivare sul territorio ma con un’occhio alla sicurezza. Io penso che il sistema sia in grado di farvi fronte potendo gestire e organizzare un evento che ci coinvolgerà per dieci giorni e più in una grande festa di popolo e di sportivi senza soluzione di continuità e con grande partecipazione. La presenza della Provincia ha il significato del fatto che questo è un evento di territorio: c’è Misano, c’è il circuito, ci sono i Comuni della costa, c’è la Regione, ma ci sono tutti i Comuni partecipi perché c’è stata la capacità da parte di tutti i promotori di superare i muri del circuito. Questo evento è diventato di tutto il territorio e tutti ne beneficiano. Questo è un valore aggiunto, che ci viene riconosciuto”.

Fabrizio Piccioni, sindaco di Misano Adriatico: “Noi ovviamente siamo il Comune che beneficia maggiormente di questa competizione importante perché siamo il Comune che ospita il circuito. Ogni anno decine di manifestazioni importanti si tengono nel nostro circuito. Siamo riusciti quest’anno a mettere a segno questa doppia tappa della MotoGP. È una cosa particolare, ma siamo riusciti in un momento in cui era incerta anche la tappa classica di Misano a raddoppiare la MotoGP. Misano quest’anno sarà il circuito che ospiterà due eventi. Sarà un beneficio importante per il territorio. È un evento la cui ricaduta è su tutto il territorio regionale. Quest’anno faremo il 14° ed il 15° Gran Premio di MotoGP. La trattativa che abbiamo fatto con Ezpeleta è stata complicata, ma siamo riusciti a trovare un punto d’incontro, abbiamo già un contratto per il 2021 ma abbiamo anche già intavolato la trattativa per il 2022 e 2023. Vi posso già dire che nel 2022 e 2023 si correrà ancora a Misano, non con una doppia tappa ovviamente. Potremmo avere la più grande manifestazione ancora per altri tre anni sul nostro territorio. Io sono poi convinto che avremo le porte del circuito parzialmente aperte al pubblico”.

Federico Pedini Amati, Segretario di Stato al Turismo della Repubblica di San Marino: “La Repubblica di San Marino è terra di motori, di sport, di spettacolo, che ha sempre abbinato con gli amici dei territori limitrofi. Noi oggi abbiamo capito che lo sport unisce, il turismo lega le persone, il Covid ha sancito la caduta dei confini, che non ci sono più. L’unione fa la forza. Ricordiamo perché non possiamo non farlo Marco Simoncelli!”.

Andrea Albani, managing director Misano World Circuit: “Sentirete in sottofondo il rombo dei motori: oggi sta provando Aprilia e nel primo pomeriggio arriverà Valentino con la sua Academy. Oggi è una giornata storica per il nostro circuito: annuncio della doppia MotoGP e doppi test MotoGP. Ringrazio tutti, compreso Dorna, per aver raggiunto un accordo che non è stato semplice raggiungere. Durante il lockdown ci siamo impegnati insieme alle Federazioni, agli altri circuiti e a tutti gli altri enti. Abbiamo lavorato per farci trovare pronti alla riapertura e siamo stati i primi a riaprire, il 14 maggio. Vorrei fare un ringraziamento anche a tutte quelle competenze e figure professionali che girano attorno al circuito perché ci hanno permesso di poter riaprire per primi in Europa. Il tema della sostenibilità è stato centrale per noi. Guardando al futuro noi ci vogliamo far trovare pronti anche a poter riaprire le porte al pubblico. Faremo di tutto, compatibilmente all’evolversi del virus, per poter riaprire. Noi siamo qua, siamo ritornati e siamo in pista. Dal 15 giugno almeno mille persone potranno entrare e saranno nella tribuna centrale. Abbiamo una capienza di oltre 100mila persone, 33mila i posti a sedere in tribuna. Ritengo ci siano i margini per poter ragionare sfruttando le tribune e almeno parzialmente i prati. I percorsi per arrivare in circuito dovranno garantire la sicurezza ed evitare assembramenti. Stiamo lavorando per avere a luglio un quadro più completo”.

Ci saranno eventi sul territorio durante la MotoGP?

Andrea Gnassi: “Non dobbiamo rinunciare. Stiamo lavorando anche per organizzare la Notte Rosa. Lavoreremo ad eventi che non creino assembramenti. Sulla MotoGP potremmo ragionare su azioni in ambiti museali, dove si possono fare eventi. Concerti e altre cose prenderanno una forma diversa”.

Fabrizio Piccioni: “La caratteristica della nostra MotoGP è che buona parte dell’evento venga vissuto fuori dal circuito. Noi a Misano già da mercoledì avevamo iniziative che avrebbero coinvolto il pubblico. Adesso ci siamo concentrati sulla chiusura della MotoGP, che era la cosa più importante. Adesso lavoreremo per gli eventi collaterali, se la cosa andrà per il meglio potremo organizzare qualcosa”.

Federico Pedini Amati: “Ci saranno sicuramente eventi collaterali. C’è un problema nei problemi che è quello dovuto al distanziamento, all’assembramento. Stiamo rivedendo anche quello che è il decoro del centro storico perché possano essere fatti all’esterno. Siamo pronti ad accogliere i visitatori che vorranno venire nel territorio in concomitanza con la MotoGP”.

Quant’è lo sforzo economico per portare questo doppio appuntamento? E se dovesse avere buoni riscontri potrebbe diventare appetibile per il futuro?

Fabrizio Piccioni: “Sul doppio evento credo sia un’occasione unica, che si presenterà solo quest’anno. Quest’anno lo sforzo c’è stato. Sapete che per quanto riguarda gli enti pubblici l’importo contrattuale è di un milione e 70mila euro, l’aggiunta, che ha messo la Regione Emilia Romagna, è stata di 380mila euro. Di qui viene l’intitolazione del secondo Gran Premio perché la Regione ha messo la parte mancante”.

Andrea Cicchetti: “Oltre alle gare di MotoGP: Moto1, Moto2 e Moto3, ci saranno anche tre gare di MotoE, una nel primo week end e due nel secondo”.

LA NOTA DEL MISANO WORLD CIRCUIT
Moto Gp, l’Emilia-Romagna rilancia: anzi raddoppia. Dopo l’emergenza Coronavirus e il lockdown che ha spento i riflettori su tutte le manifestazioni sportive, la Regione riparte e punta sui grandi eventi come traino turistico e per la valorizzazione del territorio.

E così, a fianco del tradizionale Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, confermato anche quest’anno, nasce il Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini, per nove giorni all’insegna della velocità sulle due ruote.

La prima gara è in programma il secondo fine settimana di settembre, nel week end dell’11-13 settembre, e subito dopo, in quello del 18-20 settembre, debutterà il nuovo Gran Premio.

La Riders’ Land romagnola riaccende quindi i motori con due competizioni del Motomondiale 2020, di cui oggi è stato reso noto ufficialmente il calendario della stagione, e che si disputeranno al Misano World Circuit intitolato all’indimenticato Marco Simoncelli, il ‘Sic’.

Due Gran Premi che si svolgeranno nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, e quindi – al momento – senza pubblico dal vivo, ma con l’auspicio e la speranza che si possano creare le condizioni perché le tribune del Misano World Circuit possano accogliere in settembre almeno una parte di spettatori possibili. Già certa invece una copertura televisiva internazionale che garantisce una visibilità senza pari (lo scorso anno oltre 600 giornalisti da 33 Paesi e un’audience mondiale di un miliardo di appassionati).

Le novità sono state annunciate a Bologna, nel corso di una videoconferenza stampa in Regione alla presenza del presidente Stefano Bonaccini, con un contribuito da Madrid del Ceo di Dorna Sports, la società che gestisce il Motomondiale, Carmelo Ezpeleta, e collegati da i segretari di Stato della Repubblica di San Marino, Teodoro Lonfernini (Sport) e Federico Pedini Amati (Turismo), il presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi, il sindaco di Misano Adriatico, Fabrizio Piccioni, il presidente di Visit Romagna e sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, il presidente di Santa Monica spa, Luca Colaiacovo, e il managing director Misano World Circuit, Andrea Albani.

“L’Emilia-Romagna dello sport e del turismo vuole ripartire e vuole tornare a vincere dando il meglio di sé e mostrando il meglio di sé, a partire dalla passione, dal talento, dall’accoglienza e dalla grande capacità ricettiva della nostra bellissima terra. In questo caso la Romagna, ma in generale tutta quanta la nostra regione – afferma il presidente Bonaccini-. Un binomio che negli ultimi qui ha voluto dire sviluppo e occupazione, fino al record di 60 milioni di presenze del 2019, oltre il 12% del Pil regionale. Una forza che vogliamo recuperare a pieno. Ed è con orgoglio che rivendico gli sforzi fatti non solo per riconfermare il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, che già lo scorso anno aveva visto un’affluenza record di spettatori sia per la gara sia per gli eventi collaterali, ma per raddoppiare con la novità assoluta del Gran Premio dell’Emilia-Romagna. Nonostante lo stop dovuto alla pandemia, non ci siamo voluti arrendere e abbiamo lavorato insieme ai territori, nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza a garanzia della salute dei piloti, dei loro team e degli organizzatori, per realizzare due eventi che, sono certo, non dimenticheremo. Saranno due Gran Premi diversi da quelli che siamo abituati a seguire da sempre, ma sono certo non meno emozionanti. E faremo il tifo per i grandi campioni di questo sport ma soprattutto per l’Emilia-Romagna, in un abbraccio, seppur virtuale, ma non meno caloroso, al circuito della MotoGp che rilancerà in tutto il mondo le immagini della nostra terra”.

“Ringrazio la Regione Emilia-Romagna e la Repubblica di San Marino – commenta Ezpeletainsieme a tutte le autorità locali, la Riviera di Rimini, il Comune e la comunità di Misano per aver reso possibile lo svolgimento delle gare. Il raddoppio degli appuntamenti al Misano World Circuit è una cosa molto importante. Così come era molto importante fare questa stagione, riprendere le competizioni anche con un nuovo sistema e in condizioni di massima sicurezza. Quello che abbiamo definito è un calendario che guarda all’ottimismo, anche se per il momento le gare sono previste senza spettatori, ma saranno a settembre e da qui a lì vedremo cosa eventualmente succederà. Da qui, dall’Emilia-Romagna, da San Marino e dalla Riviera romagnola parte un messaggio importante, una terra carica di storia per quanto riguarda i motori, con Misano sempre presente nel Motomondiale. L’Italia è un Paese fondamentale per noi, e sarà un piacere, come ogni anno, essere a Misano a settembre”.

Dalle Amministrazioni romagnole (Provincia di Rimini e Comuni di Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica), coese e determinate insieme a Visit Romagna nel raggiungimento dell’obiettivo, arriva il messaggio forte legato al valore che l’evento rappresenta sul fronte della promozione turistica, oltre a mantenere il ruolo primario la Riders’ Land in un contesto mondiale. Il lavoro che s’aggiunge, con l’auspicio che si creino le condizioni per una parziale affluenza di pubblico, sarà quello di organizzare comunque un’esperienza emozionante da offrire agli appassionati che saranno davanti alla tv e ai turisti sul territorio in quelle settimane.

Dalla Repubblica di San Marino, i Segretari di Stato Lonfernini e Pedini Amati confermano l’interesse a mantenere il territorio patrimonio dell’Unesco nel panorama del motorsport mondiale, col sacrificio che i tempi attuali richiedono, ma con la determinazione che il veicolo promozionale della MotoGP sia uno dei più potenti per comunicare l’offerta turistica della più antica Repubblica del mondo. In questi anni di MotoGP e prima con la Formula Uno, il risultato è stato all’altezza delle attese.

Infine, dal ‘Simoncelli’, il presidente di Santa Monica Spa, Colaiacovo, e il managing director MWC, Andrea Albani, ricordano la riasfaltatura del circuito, realizzata con metodologie innovative e ultimata poco prima del lockdown, dal 14 maggio testata con successo da tanti piloti. Si sono invece interrotti forzatamente altri lavori previsti dal piano industriale che riprenderanno in autunno. C’è la forte determinazione a condurre in porto un calendario sportivo che contribuisca ad alimentare la voglia di ripartenza di tutto il motorsport e si notano i primi segnali di una domanda dai grandi brand di ripartire con prove e presentazioni.

I numeri del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini

La competizione, sostenuta anche dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Apt servizi, ha registrato, solo lo scorso anno – in base ai dati elaborati da Trademark Italia – oltre 182 mila presenze tra spettatori (160mila) e addetti ai lavori (2mila), con un impatto diretto di oltre 62 milioni di euro tra spese per l’alloggio (quasi 20 milioni di euro), cibo e bevande (18,6 milioni), divertimento e shopping (9,9 milioni), trasporti e parcheggi (2,8 milioni) e spese per l’accesso agli eventi, organizzative, gestionali e logistiche (11 milioni), per un indotto complessivo di 65 milioni di euro.

In pratica, a fronte di un investimento di un euro per l’organizzazione del Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini, nel territorio viene attivata una spesa diretta di oltre 7 euro.

LA NOTA DEL COMUNE DI MISANO ADRIATICO
In merito all’ufficialità dei due Gran Premi, presentati questa mattina, che Misano World Circuit ospiterà a settembre, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (11-13 settembre) e il Gran Premio dell’Emilia-Romagna e della Riviera di Rimini (18-20 settembre), il sindaco Fabrizio Piccioni, dichiara: “Il nostro comune è quello che, ovviamente, beneficia maggiormente di questa importante competizione. Riuscire a mettere a segno questa doppia tappa della MotoGp è un risultato particolarmente importante per l’intero territorio, che ha visto Misano protagonista sin dalle prime battute. Non era scontato, nella situazione generata dal Coronavirus, riuscire a confermare anche solo la tappa classica, invece siamo riusciti ad ottenere due Gran Premi, il 14° e il 15° della stagione. La promozione, in termini d’immagine, sarà senza eguali. In più contiamo, da qui a settembre, di poter avere una parte di pubblico, il che comporterebbe una ricaduta in termini di presenze turistiche sul territorio, con un ulteriore allungamento della stagione estiva”.