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Steward e ipotesi app

Spiaggia libera, ecco le norme per il comune di Rimini

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 27 mag 2020 15:15 ~ ultimo agg. 28 mag 12:08
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Il Comune di Rimini sta completando la riorganizzazione delle spiagge a libero accesso.

Anche per la spiaggia libera la priorità è garantire spazi più ampi per ogni bagnante, che potrà posizionare le proprie attrezzature (ombrelloni, asciugamani, lettini, sdraio etc.) ad almeno 5 metri di distanza dai vicini. Si potrà stare insieme al proprio nucleo familiare o alle persone con cui si condivide la stanza o l’abitazione, mentre bisognerà rispettare il distanziamento dagli altri bagnanti. Spetterà al Comune provvedere alla pulizia quotidiana e all’igienizzazione costante dei servizi igienici presenti, oltre a garantire la presenza di steward di spiaggia a disposizione dei bagnanti per fornire informazioni e suggerimenti sul rispetto delle misure di prevenzione. Gli steward, già in parte individuati tra personale dell’amministrazione comunale, saranno quindi un supporto per gestire l’accesso alla spiaggia e dare un aiuto ai bagnini e non avranno funzione di controllo, che resta in capo agli organismi preposti.

Oltre ai pannelli informativi, l’amministrazione sta lavorando ad un sistema di comunicazione che prevede l’indicazione a terra di percorsi per l’accesso al mare, segnaletica e la posa di passerelle nelle spiagge libere più ampie (antistanti piazzale Boscovich e colonia Bolognese), per rendere agevole a tutti l’accesso in spiaggia. Stiamo inoltre valutando la possibilità dell’ausilio di app per la gestione degli accessi per le spiagge libere più ampie e più frequentate – annuncia l’assessore al Demanio Roberta Frisoni –. Alla prenotazione con app sarebbe destinata solo una parte della spiaggia e potrebbe riverlarsi utile in caso di eccessiva affluenza per evitare code e assembramenti. Stiamo raccogliendo delle proposte che saranno vagliate nei prossimi giorni”.

Le altre misure di sicurezza e prevenzione sono quelle già note per il settore balneare, a partire dalla necessità di mantenere la giusta distanza tra le persone ed evitare gli assembramenti. Nel caso si decidesse di fare una passeggiata, è necessario assicurare una distanza di almeno un metro dalle altre persone presenti in spiaggia e se non è possibile è richiesto l’uso della mascherina. Anche durante il bagno in mare è necessario rispettare il divieto di assembramento e il distanziamento di almeno un metro dagli altri bagnanti. I giochi da spiaggia e le attività sportive sono consentite solo negli spazi dedicati e sempre mantenendo il distanziamento interpersonale. Anche gli sport individuali che si svolgono in spiaggia o in acqua possono essere praticati nel rispetto delle misure di distanziamento. Restano valide le altre due norme generali: il divieto di recarsi in spiaggia nel caso si presentino sintomi di infezione respiratoria e l’invito a igienizzarsi spesso le mani. L’amministrazione sta predisponendo in queste ore le modalità per fornire un’informazione completa a tutti i bagnanti.

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