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campagna "siamo qui"

Sit-in di fronte a Prefettura per regolarizzazione migranti

In foto: la manifestazione di occi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 14 mag 2020 12:31 ~ ultimo agg. 12:34
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Questa mattina c’è stata una manifestazione di protesta silenziosa (autorizzata dalla Questura) di fronte alla Prefettura di Rimini, organizzata dagli attivisti di casa Don Gallo Rimini, in occasione della giornata di mobilitazione della Campagna “Siamo qui. Sanatoria Subito!”. Si tratta di una campagna a favore della regolarizzazione dei migranti senza il permesso di soggiorno e delle persone senza fissa dimora, per richiedere strutture e servizi idonei. Un appello a cui hanno aderito 138 associazioni del territorio e 1500 cittadini e cittadine.
Sulla regolarizzazione dei lavoratori stranieri nel settore primario annunciato ieri in conferenza stampa a Palazzo Chigi dalla Ministra Teresa Bellanova commentano: “La proposta che sembra aver accontentato tutti è un compromesso al ribasso che servirà per salvare la stagione agricola ma che non salverà certo le lavoratrici e lavoratori stranieri, braccia soggette al ricatto e allo sfruttamento di mafie, caporali e imprenditori senza scrupoli”.

Un altro stralcio del comunicato sul problema dei senza fissa dimora:

“Gli ultimi rilevamenti, con larga probabilità sottostimati, ci dicono che nel nostro Paese vi siano tra le 49.000 e le 52.000 persone senza dimora. Solitamente lasciati ai margini e nell’invisibilità, nemmeno di fronte a questa pandemia globale Governi, Regioni e Comuni sono stati in grado di pensare ed elaborare delle misure e soluzioni che li includessero. Per settimane ci siamo sentiti ripetere che la tutela della salute era al primo posto tra gli interessi del governo ma nei fatti non è stato così. Le persone senza dimora costituiscono infatti uno dei gruppi di popolazione potenzialmente più vulnerabili ed esposti alla pandemia da CoViD-19. Vivono sulla strada o in alloggi precari e sovraffollati dove le misure di distanziamento sociale sono impossibili; presentano spesso più patologie croniche concomitanti; hanno difficoltà di accesso ai servizi sanitari; spesso non hanno accesso regolare ai servizi igienici più essenziali. Molti tra questi hanno inoltre un’età superiore ai 50 anni e numerosi sono 

quelli che presentano forme di disagio psichico. A Rimini, dove ad eccezione di Casa Don Andrea Gallo Rimini #perlautonomia 2.0, l’accoglienza notturna e diurna delle persone senza dimora è cessata dal 24 Febbraio e con essa anche i servizi docce e distribuzione del vestiario, numerose sono state le richieste e sollecitazioni inviate da parte dell’ass. Rumori Sinistri alla Prefettura. Si richiedeva nella fattispecie Protocolli e DPI per chi lavora ed è ospitato in centri di accoglienza e a bassa soglia e la messa a disposizione – anche mediante lo strumento della requisizione così come previsto dall’art. 6 Decreto Cura-Italia – di strutture per l’accoglienza delle persone senza dimora nonché la predisposizione di luoghi per la quarantena delle PSD in caso di necessità”.

Domani alle 12.30 davanti all’INPS (via Macanno) ci sarà un altro flash-mob all’interno della Campagna sul Reddito di Quarantena e rispetto al Decreto Rilancio.

Anche quello di domani (autorizzato) si svolgerà nel rispetto delle norme per la salute, in un’ora al massimo, in forma performativa e scenica.

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di Maurizio Ceccarini