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I riminesi post-covid

“Rimini, come va?” Le risposte dei cittadini al questionario del Piano Strategico

In foto: il questionario sottoposto ai riminesi
di Redazione   
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gio 28 mag 2020 12:02
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“Rimini, come va?” è la domanda che il Piano Strategico
ha posto alla città per capire come i cittadini riminesi escono da questa lunga emergenza covid e quali sono le aspettative e le prospettive per il futuro. Oltre 900 i questionari già elaborati ciascuno con una quarantina di domande. I riminesi che dicono ancora abbastanza preoccupati dalla situazione legata al covid -19 sono oltre la metà. Tra le principali preoccupazioni di questi mesi ci sono la lontananza dagli affetti e la mancanza di socialità, la preoccupazione per la salute, l’assenza dell’attività all’aria aperta e i problemi economici e legati al lavoro. La pandemia ha però aiutato i riminesi a rafforzare le relazioni con familiari e amici, a dare più valore alla quiete e a riscoprire i negozi di vicinato e l’aiuto alle persone in difficoltà. Dalle risposte sul lavoro emerge che il 55% dei riminesi anche durante la pandemia ha continuato la propria attività (molti anche in smart working. Però il 9% si trova in cassa integrazione e l’11% dichiara di aver perso il lavoro. Oltre ad un 5% che già non lo aveva prima dell’emergenza. Secondo i riminesi le grande sfide del futuro sono connesse alla sostenibilità ambientale (dalla rigenerazione urbana alla mobilità sostenibile) ma si punta anche sul welfare e sul rilancio della cultura e della formazione.

. Il questionario: Analisi Rimini come va