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La fase 2, la patente d'immunità e ci si può rifiutare di fare i tamponi? A tutta salute

In foto: il dottor Maurizio Grossi e Lucia Renati
di Redazione   
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mer 13 mag 2020 17:10 ~ ultimo agg. 14 mag 08:20
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Stasera alle 20:35 su icaro tv, canale 91, torna l’appuntamento con “tutta salute”. Ospiti di Lucia Renati il dottor Maurizio grossi, presidente dell’ordine dei medici di Rimini e il dottor Walter Pasini, epidemiologo, esperto di travel medicine.

Questa è la settimana nella quale capiremo come sta andando la fase due, e lo capiremo guardando la curva dei contagi. Sono giorni di attesa in vista del 18 maggio, quando riapriranno, a meno di novità dell’ultim’ora, gran parte delle attività del paese. E allora si vedrà l’impatto delle prime riaperture disposte in Italia.

I virologi hanno messo in chiaro che per avere un primo bilancio dei nuovi casi della ‘fase 2’ dovremmo attendere il tempo di incubazione che è in media di 5 giorni, ma prudenzialmente se ne calcolano 14, a partire dal 4 maggio. Quindi i giorni decisivi sono quelli intorno alla fine di questa settimana, inizio della prossima.

Al momento, non essendoci un vaccino, non essendoci delle terapie, l’unico modo per contrastare il virus è mantenere le distanze e usare la mascherina.

Intanto da ieri a Rimini – come nel resto della regione – sarà possibile sottoporsi al test sierologico che rileva le tracce del Covid-19 nel sangue. Una quarantina i laboratori privati abilitati in Emilia Romagna e cinque in provincia di Rimini: Nuova Ricerca, Sistema 2000, Casa di cura Montanari di Morciano, Novalab di Novafeltria e Medel di Misano.
La Regione e l’Ausl Romagna svolgeranno uno screening a tappeto su alcune fasce della popolazione.

Per quanto riguarda la provincia di Rimini, lo screening tramite i test del sangue dovrebbe riguardare, in questa prima fase, circa 50mila persone. A questi test pianificati dall’azienda sanitaria si aggiungeranno quelli su base volontaria che chiunque potrà richiedere, tramite il proprio medico di base, ed effettuare presso cliniche e poliambulatori privati autorizzati dalla Regione. Quindi “No al fai da te”, serve la ricetta del dottore” e proprio sul ruolo del medico si aprono alcune possibili criticità. Ce ne ha parlato il dottor Maurizio Grossi, presidente dell’Ordine dei Medici di Rimini.  

Ospite della puntata anche il dottor Walter Pasini su cosa ci lascerà questa dura esperienza dal punto di vista sanitario e sociale. Il dottor Pasini, il dottore riminese che ha fondato la medicina del turismo nel 1983, è stato direttore del centro di travel medicine e Global Health e ha collaborato per 20 anni con l’OMS è anche autore del libro “Contagio – dalla peste al coronavirus” scritto con Alessandro Meluzzi.

Guarda la puntata:

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