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I controlli di sabato

Motivazioni osé e amici che non "collaborano". Le sanzioni della Polizia

In foto: un controllo
di Redazione   
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lun 20 apr 2020 09:47 ~ ultimo agg. 16:23
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Sono state una decina sabato le sanzioni elevate dalla Polizia di Stato nell’ambito dei controlli sul rispetto delle limitazioni agli spostamenti. Una 28enne rumena, fermata in auto in via Circonvallazione Occidentale, ha spiegato di essere diretta in un negozio di intimo del centro (attualmente chiuso) alla ricerca di un completo particolare per un appuntamento galante. Un 38enne originario del napoletano alla guida della sua auto ha invece pensato bene di attirare l’attenzione di una pattuglia passando col rosso al semaforo sull’Adriatica all’altezza di via Pomposa. Sulla sua auto c’erano altre due giovani donne, una rumena e una bielorussa: ha spiegato che le stava riportando del loro residence dopo che avevano passato la notte da lui. Oltre alla sanzione per lo spostamento ingiustificato, per l’uomo ovviamente anche quella per l’infrazione al codice della strada.

Due albanesi, un 42enne e un 26enne, sono stati fermati in auto dalle Volanti in largo Martiri d’Ungheria: il 42enne alla guida, che risultava residente in via Coletti, ha detto di essere diretto alla farmacia di via Tripoli per acquistare dei medicinali. Il 26enne, invece, non ha fatto alcun accenno alle esigenze sanitarie dell’amico dicendo genericamente che stavano andando a fare un giro. Non riuscendo a trovare sponda dal passeggero, il 42enne (con alle spalle una denuncia e una sanzione per il mancato rispetto dei decreti) ha allora insistito dicendo di essere diabetico, ma con una versione nuovamente lacunosa. E comunque i farmaci si sarebbero potuti reperire anche più vicino alla sua zona.

Un 52enne della Basilicata è stato fermato mentre camminava in riva al mare. Ha esposto gli innegabili benefici del mettere i piedi in acqua e dell’aria di mare, motivazioni che in questo momento però non giustificano passeggiate in spiaggia.

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di Simona Mulazzani