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le manifestazioni di cordoglio

Morto l'imprenditore Luigi Valentini

In foto: Luigi Valentini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 19 apr 2020 11:27 ~ ultimo agg. 20 apr 12:42
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E’ morto l’imprenditore Luigi Valentini. Originario di Verucchio, aveva compiuto 84 anni il 23 marzo scorso. Aveva creato insieme al fratello Giovanni (che poi negli anni ’80 ha abbandonato l’attività cedendogli le quote) le Industrie Valentini, Gruppo costituito da cinque aziende collegate (e oltre 160 lavoratori diretti più 40 in appalto) impegnate nella produzione di mobili in kit e arredamento di design per la casa e l’ufficio. Era stato anche tra i soci storici della Mercatone Uno. Valentini era attivo anche nel sociale. Nel 2011 l’Università di Urbino gli conferì la laurea Honoris Causa. Sposato con Adriana Zannoni, Valentini ha avuto tre figli Gianluca, Cristina e Gianluigi, deceduto nel 2017 a seguito delle ferite riportate in un incidente d’auto. Luigi, nonostante le precarie condizioni di salute, quasi ogni giorno si faceva accompagnare in azienda per salutare collaboratori e lavoratori. Nel marzo scorso la società Industrie Valentini, a causa dell’inasprirsi della crisi del settore, ha depositato al Tribunale di Rimini un ricorso per concordato in bianco.

Ci lascia Luigi Valentini – scrive su Facebook la presidente dell’assemblea legislativa regionale Emma Petitti, lungimirante imprenditore riminese che in questi anni ho avuto il piacere di incontrare. Un uomo pieno di vitalità, affabile e generoso, nei modi e nei gesti. Ai suoi successi industriali, con i quali abbiamo portato nel mondo il made in Rimini, si affianca un impegno al sociale e una particolare sensibilità per il settore della cultura attraverso la quale ha contributo alla promozione delle bellezze e dei patrimoni artistici della nostra città. Il mio cordoglio alla famiglia e a tutti i collaboratori di Industrie Valentini“.

Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Valentini – scrive il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, uno dei pionieri dell’imprenditoria riminese. La sua storia personale ricalca quella di Rimini dagli anni 50 in poi: una attività artigianale famigliare che cresce fino a diventare un’eccellenza industriale del Paese, contribuendo a creare ricchezza e lavoro per il territorio. Ricordo con affetto e sorriso i primi incontri come sindaco, ormai 9 anni fa. Cambiava il modo e Rimini si avviava ai suoi radicali cambiamenti con pianificazione strategica e master plan. I suoi modi schietti di un imprenditore romagnolo e riminese che si è fatto da solo con acutezza e pragmatismo, lasciavano trasparire curiosità ma anche, come dire, un ‘staremo a vedere’. Per poi dopo un po’ di tempo dirmi “siamo sulla strada giusta ci vogliono cose forti e strategia…”. Furono parole che mi arrivarono vere e sentite e che mi colpirono. Come, magari non tutti ne sono a conoscenza, del Valentini uomo generoso, capace di gesti e iniziative di aiuto e sostegno alla comunità, senza darne e volerne pubblicità o interesse. Alla sua famiglia, che ha attraversato in questi tempi anche il dolore e la perdita del figlio Gigi, le mie sentite condoglianze.”

Appresa la triste notizia del decesso di Luigi Valentini, i Segretari di FILLEA CGIL, FILCA CISL e FENEAL UIL i sindacati del territorio di Rimini del settore del legno e delle costruzioni,
unitamente alle RSU della ditta, porgono alla famiglia sentite condoglianze. Con Luigi Valentini – dichiarano Renzo Crociati, Roberto Casanova e Francesco Lorusso scompare
un imprenditore di grandi capacità e lungimiranza che ha saputo rendere l’azienda riminese leader nella produzione di mobili in kit“.

Anche “gli imprenditori di Confindustria Romagna esprimono il loro profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Valentini che, nel suo essere e nel suo lavoro, ha perfettamente rappresentato tutti i valori del creare e del fare impresa. Il suo grande impegno, la sua determinazione, la sua intraprendenza sono un esempio da seguire per tutti noi. Partito da un laboratorio di falegnameria ha dato vita alle Industrie Valentini, arrivando a diventare una figura poliedrica di riferimento in vari settori dell’industria, del commercio e dell’immobiliare. Fortemente legato alle radici, ma con una chiara visione innovativa, Luigi Valentini ha sempre saputo guardare avanti anticipando i tempi e contribuendo, con le sue scelte, a fare conoscere Rimini e la Romagna a livello nazionale ed internazionale. Ha creduto fortemente nel valore e nel potenziale del nostro territorio che ha sostenuto con varie iniziative non solo nella manifattura, ma anche nel sociale e nella cultura. Confindustria Romagna si unisce al dolore della famiglia nel ricordo del suo grande lavoro e della sua passione, piena espressione di uno spirito imprenditoriale che oggi più che mai rappresenta un prezioso valore di stimolo e guida“.

La consigliera regionale Nadia Rossi scrive: “Luigi Valentini, un uomo, un padre, un imprenditore che ha creduto nel potenziale del territorio riminese investendo nell’industria che porta il suo nome e sostenendolo con iniziative culturali e sociali. Un esempio di passione e determinazione che hanno fatto e faranno scuola. Il mio cordoglio ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutti gli operatori dell’Industria Valentini”.

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