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mercoledì 21 ottobre 2020
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Calcio giovanile, il dopo Covid-19

La lettera aperta di Dario Semprini (Rimini United) al Comune di Rimini

In foto: Dario Semprini
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mar 21 apr 2020 08:07 ~ ultimo agg. 22 apr 10:13
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Ricevuto, pubblichiamo la lettera aperta scritta da Dario Semprini (allenatore e dirigente del Rimini United, che parla in questo caso a titolo personale e non a nome della Società) al Comune di Rimini con i suoi suggerimenti su come far ripartire il calcio giovanile dopo l’emergenza sanitaria da Covid-19.

“Spettabile Comune di Rimini,

con la presente il sottoscritto Dario Semprini, padre di tre figli, allenatore qualificato Figc, dirigente di una società dilettantistica del Comune di Rimini, amante della propria città, dei ragazzi e dello sport intende avanzare le seguenti idee/proposte riguardanti la ripresa dello sport e del gioco a Rimini come lo era un tempo, libero e aggregativo.

Si tratta di una ristrutturazione e un ripensamento nell’utilizzo degli spazi già in essere e nell’individuazione di ulteriori spazi adibiti a gioco libero che diventino però luoghi controllati e sicuri per i ragazzi.

In seguito alla grave situazione verificatasi con l’avvento del Covid-19 e alle preoccupanti conseguenze che si produrranno, sono con la presente a formulare alcune proposte in favore del gioco libero e delle società sportive.

Riflettendo sulle possibili conseguenze che porterà questa epidemia, è molto probabile che:
– le famiglie subiranno difficoltà economiche;
– il continuo aumentare fra i giovani di casi di isolamento appurati a causa dell’utilizzo dei giochi on-line e che sfociano in casi di vera e propria dipendenza, saranno ancora più accentuati dopo questo periodo;

Per il gioco libero si propone di:
individuare e predisporre zone di gioco libere per ragazzi durante i pomeriggi liberi da scuola, i fine settimana, la sera durante il periodo estivo, in orari e giorni comunque dettati dal comune;
individuare e costruire campi attrezzati in terreni nuovi vicino a zone residenziali e riqualificare i campi e le strutture già in essere, in modo che godano di tutti i requisiti per praticare più sport (basket, calcio, pallavolo) anche se in un solo campo, prevedendo una superficie adeguata a più sport;
riqualificare le strutture già in essere utilizzate attualmente dai ragazzi (vedi campetto delle Celle);
prevedere una persona incaricata o delegata e retribuita dal Comune con la mansione di sorvegliare e di operare una manutenzione ordinaria.

Le società sportive nei prossimi anni andranno incontro a stagioni difficili, sempre se sarà possibile avviarle e necessiteranno di un aiuto economico per non gravare sulle famiglie alle quali non sarà possibile richiedere la quota d’iscrizione e per garantire allenatori qualificati e l’acquisto di materiale idoneo agli allenamenti. In caso contrario le società non avranno la forza economica per ricominciare.

L’obiettivo delle società sportive dovrebbe prevedere in primis l’educazione umana e sportiva dei ragazzi, operazione fondamentale per crescere cittadini onesti e per scongiurare episodi di devianza dei nostri giovani; la presenza di educatori/istruttori adeguati al contesto pertanto è basilare, non tutti hanno capacità personali relazionali e tecniche per poter insegnare ai ragazzi. Questo significa che per le società avere la possibilità di un potere d’acquisto che permetta di poter scegliere la persona che si ritiene più adeguata per ricoprire tale incarico in una platea più ampia possibile di tecnici e istruttori qualificati, produrrebbe un significativo miglioramento nella proposta da offrire ai ragazzi.

Nelle passate stagioni le società si sostenevano con la quota richiesta alle famiglie dei ragazzi iscritti e con le elargizioni di qualche sponsor che ormai hanno abbandonato questo tipo di investimento; per una ripartenza adeguata si propone quindi di:
non prevedere nessuna spesa per le iscrizioni ai campionati;
non prevedere quote per l’utilizzo di campi e spogliatoi;
riqualificare i campi in cui sono presenti le Società sportive, creando veri e propri centri sportivi che godano di tutti i requisiti per praticare più sport (basket, calcio, pallavolo) anche se in un solo campo, prevedendo una superficie adeguata a più sport;
permettere al di fuori degli orari di allenamenti e partite le aperture di tali strutture, che dovranno comunque essere sorvegliate e custodite da personale retribuito, per consentire il gioco libero;
creare zone di ristoro, baracchini o barettini che offrano un servizio anche a pagamento all’interno o nei pressi dei campi sportivi;
– ottenere una sovvenzione da parte dello Stato o del Comune o della Figc di 2.500 euro per ogni categoria;
– l’iscrizione di ogni categoria ai relativi campionati sarebbe facilmente verificabile controllando le iscrizioni del numero minimo di allievi per quella determinata squadra. Se per esempio una società dovesse iscrivere tutte le squadre che compongono un settore giovanile, quindi dai più piccoli (6 anni) ai più grandi (16 anni), otterrebbe un massimale di dieci squadre partecipanti ai campionati e quindi una sovvenzione di 25.000 euro;
sovvenzionare con una quota di 5.000 euro annuali per coprire le figure di segreteria e di custode per ogni campo in cui sorga una società iscritta almeno con sei squadre alla Federazione;
costituire un organo comunale ad hoc che stabilisca le regole e sia in grado di farle rispettare in modo che a livello dilettantistico i ragazzi possano e abbiano l’opportunità di giocare tutti e che le società non si adoperino per lucrare su quanto ricevuto e/o sulle famiglie.

Ecco alcune idee per le pavimentazioni di nuova generazione utilizzate per più sport (calcio, basket, pallavolo): la soluzione in erba sintetica è un’alternativa molto interessante dove è prevista una polivalenza di gioco!

Quando il gioco del basket o della pallavolo o del calcio richiedono la necessaria convivenza, l’erba sintetica diviene un’ottima soluzione per avere una superficie di gioco polivalente. Un manto sportivo in erba sintetica con sistema intasato con sabbia può divenire una superficie interessante per giocare a basket per esempio.   Queste superfici di gioco soprattutto in ambito outdoor permettono un utilizzo del campo 365 giorni all’anno, con un sistema di drenaggio che ne permette l’utilizzo ideale in ogni condizione meteorologica.

Anche un tappetino sportivo riempitivo realizzato con resine stirolo acriliche e caucciù applicabile a spatola.
Viene definito una pasta livellante con posa a rasare. Si ottiene una pavimentazione vellutata liscia e planare di alta qualità e resistenza tecnica, è la soluzione professionale per ottenere una stratificazione liscia come un tappetino ad effetto vellutato per qualsiasi attività agonistica. Manto liscio e perfetto senza giunti, forma uno strato unico a spessore. Rasando, il prodotto riempie il supporto e forma un tappeto liscio a spessore. Il manto è ideale per piste di atletica, calcio, basket e tennis campi da bocce, pallacanestro e molte altre discipline sportive. Mantiene il rimbalzo della pallina sempre costante per il tennis, ma è ottimo per rivestire molteplici settori sportivi.

Dario Semprini”