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Fondo da 185mila euro

Rimborsi Tari 2019: 920 i beneficiari a Rimini

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 26 mar 2020 13:01
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Sono 920 i beneficiari dei rimborsi Tari relativi all’annualità 2019 che usufruiranno dei 185 mila euro messi a disposizione dal Comune di Rimini. Le graduatorie provvisorie, suddivise per le tre categorie previste, sono pubblicate sul sito del Comune all’indirizzo https://bit.ly/2UA6JmJ. Le graduatorie  diventeranno definitive dopo il 15 aprile.

Da quest’anno, la Giunta ha cambiato il regolamento per il rimborso della Tari. La novità principale è quella per cui, dal 2020, gli utenti dichiarati idonei sulla base dei requisiti previsti dal bando, si vedranno ridurre la Tari direttamente sul modulo F24 piuttosto che doverla pagare interamente per l’anno di competenza per poi essere rimborsati nell’anno successivo.

Queste le tre tipologie di categorie beneficiarie:

Categoria 1: Nuclei famigliari in cui sono presenti pensionati ultrasessantenni oppure invalidi dal 74% con un valore ISEE fino ad euro 13.000

Categoria 2: Nuclei famigliari con un valore ISEE fino a Euro 9.000,00 i cui redditi da lavoro derivino da esclusivo lavoro dipendente o i cui componenti siano nella condizione di disoccupazione;

Categoria 3: Nuclei famigliari in cui è presente almeno una delle seguenti categorie di lavoratori con un valore Isee fino a 25.000,00 euro.

Nella graduatoria della Categoria n. 2, l’ultima posizione beneficiaria risulta la n. 434.

Un aiuto concreto – spiega l’Amministrazione comunale di Rimini – in grado di incidere nelle economie delle famiglie riminesi in un momento di particolare criticità. A partire da quest’anno c’è inoltre una novità di grande impatto pratico; per venire incontro alle richieste dei cittadini – e delle Organizzazioni Sindacali – e per evitare spostamenti da casa, sarà direttamente il Comune a praticare direttamente il rimborso. La seconda è di tipo economico, visto che ci sono 50 mila euro di risorse in più rispetto l’anno scorso, il che permette di allargare la platea dei beneficiari sia per questo bando che per il successivo”.

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