lunedì 24 febbraio 2020
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Calcio Promozione Marche

Il Gabicce Gradara domenica ospita la Passatempese, intervista a capitan Sabattini

In foto: Alberto Sabattini
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 17 gen 2020 13:46 ~ ultimo agg. 18 gen 10:34
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Il Gabicce Gradara ritorna davanti al proprio pubblico in vetta alla classifica in solitudine (32 punti). Ospita domenica (ore 14,30) la Passatempese invischiata nella lotta salvezza (18 punti, 9 in casa e altrettanti in trasferta). Un match da sfruttare appieno per consolidare il primato e tenere a distanza il Biagio Nazzaro che affronta il Camerano (intanto nel recupero l’Urbino è caduto e Cantaino 3-1 e resta a 26 punti) . Un duello con il Biagio che si ripeterà nella semifinale di Coppa Italia: mercoledì 12 andata a Gabicce il match di andata.

Capitan Alberto Sabattini, 32 anni, alla settima stagione al Gabicce Gradara, ha segnato domenica il gol vincente. È il terzo della stagione e tutti e tre sono stati decisivi perché due hanno firmato il successo di misura e un altro ha spianato la strada per il 2-0 finale contro l’Olimpia Marzocca, Una rete di pregevole fattura. “Sulla respinta costa del portiere – racconta il capitano – ho stoppato la palla, sono stato freddo e ho cercato il pallonetto. È andata bene”.

Sabattini, il Gabicce Gradara è al comando. Un pensierino all’Eccellenza lo fate?
“È vero che le vittorie danno entusiasmo, accrescono l’autostima e la nostra in trasferta sul campo della capolista, una vera big, è stata bella e meritata, ma è ancora presto per parlare di promozione in quanto i distacchi sono minimi tra le squadre di vertice e tutto è ancora aperto. Tra l’altro Filottranese e Osimana, che sono quinta e sesta, hanno valori tecnici per cui possono ambire alle prime piazze. Pensiamo una partita alla volta, adesso tocca al Passatempo”.

Però il vantaggio sulla sesta è di otto punti. Almeno i playoff li sentite più vicini?
“Diciamo che quello è il nostro primo obiettivo fin dall’estate quando abbiamo cominciato la stagione, ma vale lo stesso discorso di prima: troppo presto per cantare vittoria”.

C’è il rischio che l’aria rarefatta della vetta, l’euforia del primato, vi faccia alzare i piedi da terra?
“Non deve esistere e non accadrà perché il gruppo ha la maturità per non cadere in errori e comunque abbiamo un tecnico, mister Scardovi, che ci martella e ci fa stare sul pezzo”.

Ora vi aspetta la Passatempese…
“È una squadra affamata di punti per la salvezza: non possiamo mollare di un centimetro. Vogliamo vincere”.

Come trova il campionato rispetto allo scorso anno quando Anconitana e Senigallia la fecero da padrone?
“C’è più equilibrio, non esistono squadre materasso e i risultati sono caratterizzati da una certa imprevedibilità. I distacchi, almeno tra le prime, è di pochi punti. C’è di che divertirsi e per stare sempre all’erta”.

Il gruppo del Gabicce Gradara è in gran parte quello della scorsa stagione. A cosa si deve il vostro salto di qualità?
“Lo scorso anno la squadra è stata parecchio rinnovata e ci è mancata subito quella continuità di rendimento che con l’affiatamento di una stagione intera alle spalle ora abbiamo trovato trovando anche più convinzione nelle nostre qualità”.

Al massimo lei segna due reti a stagione. Ora è tre. Obiettivo?
“Non me ne pongo, se c’è l’occasione non mi tiro indietro. Sfrutto la mia altezza sui calci piazzati, a Chiaravalle mi sono cimentato coi piedi. Spero di farne altri”.

In cosa deve migliorare il Gabicce Gradara?
“Sotto porta sbagliamo ancora molto, dobbiamo essere più cinici e determinati e anche in fase difensiva, pur essendo migliorati, possiamo fare meglio: 17 gol subiti non sono pochi”.

IL MISTER. Massimo Scardovi mette in guardia i suoi: “Ci aspetta una partita ostica e la classifica non deve ingannare; ho visto le immagini della sconfitta della nostra avversaria contro l’Osimana e la Passatempese ha creato più occasioni. Dunque, massima attenzione. Non possiamo sbagliare l’approccio, se così fosse significherebbe che non abbiamo capito nulla – ammonisce il tecnico –. Dobbiamo dare continuità altrimenti quello che di buono abbiamo fatto sarebbe vanificato; bisogna scendere in campo con la mentalità e lo spirito giusti per fare valere i nostri valori e conquistare i tre punti”.

LE NEWS. Il difensore esterno Ciamaglia è in dubbio per una distorsione alla caviglia patita nella Rappresentativa Under 19 di Eccellenza e Promozione. Freducci è ormai sulla via del recupero.

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