mercoledì 19 febbraio 2020
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I veri eroi biancorossi

Cartellino azzurro ai tifosi che seguono in trasferta la Rimini Calcio

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 24 gen 2020 19:07 ~ ultimo agg. 25 gen 16:15
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Cartellino azzurro

ai tifosi riminesi che seguono in trasferta la quadra di calcio. Sempre lì presenti a sciropparsi chilometri su chilometri senza mai avere una soddisfazione. Pensate che nello scorso campionato solo da una trasferta sono tornati vittoriosi, quando il Rimini, a sorpresa, vinse in casa della capolista Pordenone.

Quest’anno siamo ancora a zero in fatto di vittorie esterne. Comunque, anche a Imola i riminesi erano numerosi, incitando e sostenendo incessantemente i colori biancorossi. Un plauso particolare va agli sbandieratori. La ripresa televisiva ha certificato l’incessante ondeggiamento di bandiere e bandieroni. Complimenti alle braccia d’acciaio che hanno fornito al tifo carburante fino alla fine.

Una fine purtroppo che ancora una volta ha sanzionato l’ennesima sconfitta del Rimini. L’ulteriore passo falso ha inguaiato ancora di più la classifica. Mister Colella al termine della gara ha visto l’ennesimo bicchiere mezzo pieno. Bene. Speriamo abbia ragione!

Il problema è che le risposte dal campo devono arrivare subito, perché le altre concorrenti alla retrocessione stanno marciando a tutta. Per loro il cambio di allenatore ha portato punti, leggi Gubbio, Imolese e Fano. A noi solo “chiacchiere e distintivo”.

La partita con l’Imolese ha fruttato due considerazioni.

Uno: a Bolzano, partita data per persa dal pronostico, non era meglio tenere a riposo i vari Letizia, Agnello, Mendicino e utilizzarli dall’inizio nella partita con l’Imolese, diretta concorrente alla salvezza?

Due: nell’Imolese, nell’ultima mezz’ora di gara, abbiamo notato un ragazzo di ventuno anni Latte Lath, della Costa d’Avorio. Buona gamba, buona visione di gioco, grinta quanto basta. È un prestito dell’Atlanta, società con la quale il Rimini, tramite il direttore sportivo riminese Lele Zamagna, dovrebbe avere un ottimo rapporto. Eppure la società orobica ha preferito girare il ragazzo ad Imola piuttosto che a Rimini. Misteri del calcio.

Domenica arriva la capolista Vicenza, ex squadra di mister Colella. Squadra tritatutto, allenata ottimamente dall’esperto Mimmo Di Carlo. Il Rimini, privo dello squalificato bomber Gerardi, nel testa-coda può solo sperare in una prova d’orgoglio.

Beppe Autuori

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