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Per questioni burocratiche

Botteghe storiche. Il 365 dovrà aspettare ancora

In foto: l'ingresso del locale
di Redazione   
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mar 28 gen 2020 16:46 ~ ultimo agg. 17:17
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Anche il 365 di Corso d’Augusto ha presentato, come tanti altri esercizi riminesi, la domanda per essere iscritto all’albo cittadino delle botteghe storiche. La Legge regionale estende il riconoscimento del titolo anche ai pub-birrerie, purché abbiano almeno 25 anni di attività continuativa. In questa categoria rientra ad esempio il Bounty di Marina Centro, recentemente entrato nell’albo.

Il locale 365  è nato nel 1988 in via Beccari come birreria. Nel 2001 poi si è ampliato con gli spazi di Corso d’Augusto precedentemente occupati da un’attività riconosciuta come bar: un circolo ARCI con attività di somministrazione esclusivamente nei confronti dei soci. Per questo l’attività, per la quale la sede oggi è proprio all’indirizzo di Corso d’Augusto (al quale si riferisce l’istruttoria), non si è vista riconoscere i 25 anni di attività continuativa.

Oltre all’iscrizione nell’albo, le attività riconosciute come storiche possono presentare una domanda per avere un contributo calcolato sulla base della TARI pagata dall’impresa nel corso dell’anno.

Il diniego dell’Amministrazione Comunale.

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