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Destination Management Company

Rimini punta su "IN". Visit Rimini si presenta

In foto: la conferenza stampa
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 19 dic 2019 14:38 ~ ultimo agg. 18:57
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La sala di Innovation Square ha ospitato oggi la presentazione di Visit Rimini, la nuova struttura di promozione del territorio riminese formata da IEG e promozione Alberghiera. Alla Destination Management Company, individuata dal bando di concorso conclusosi nell’ottobre scorso, il Comune di Rimini affida il compito di evolvere e innovare la strategia di promocommercializzazione turistica della destinazione e di essere guida strategica per l’industria turistica riminese. Con Visit Rimini si introdurrà anche un riorganizzazione dell’accoglienza e del rilascio delle informazioni turistiche, che sarà implementato con lo Iat diffuso. La DMC è una società commerciale specializzata nella promozione di un territorio.

L’affidamento del Comune ha validità triennale. L’attività, partita il 2 dicembre con tre uffici già attivi, prevede una dotazione di 1,86 milioni in tre anni. I fondi derivano in parte da fondi regionali, in parte dall’imposta di soggiorno. Il logo, creato dallo studio Kaleidon, gioca sulla sillaba “in” che è dentro lo stesso nome di Rimini e richiama inclusione e accoglienza, ma anche in un lungo elenco di aggettivi che a loro volta richiamano Rimini, per esaltarla come “incredibile”, “incontenibile” e “ineguagliabili” ma anche per raccontarne quei limiti che la rendono umana: “indolente”, ingenua”, “inestricabile”.

L’intervista alla presidente di Visit Rimini Stefania Agostini:

 

La sintesi della mission di Visit Rimini:

Sul fronte dell’innovazione Visit Rimini svilupperà una intensa attività di Tourism Data intelligence che consenta di sviluppare una market intelligence utile agli operatori per gestire stagionalità e domanda.

Sarà attivato un Monitoraggio continuo, attraverso i social network, del sentiment relativo alla reputazione di Rimini, così da ottenere dati comparativi sulle tipologie di servizi commercializzati, sui prezzi e tutti quei fattori che concorrono a qualificare l’offerta

Alla conoscenza dei bisogni e delle preferenze sarà dedicata un’attività di marketing e di promozione diversificata, orientata ai prodotti core, a quelli di supporto, da sviluppare o sperimentali. Ciò in coordinamento con APT Servizi e Destinazione Romagna.

Grande attenzione sarà posta al livello qualitativo dell’Accoglienza e dell’informazione turistica. In questo ambito la Carta dei Servizi dichiarerà agli ospiti l’impegno e la qualità con cui si darà loro risposta.

Inoltre, sarà introdotta la rimodulazione del servizio storico sul rilascio delle informazioni turistiche, che sarà implementato con lo Iat diffuso, veri e propri info point distribuiti presso esercizi pubblici in grado di dare un primo livello d’informazione.

Si aggiungeranno i Tourist Angels che in momenti di particolare affluenza, usciranno sul territorio (nelle piazze, nelle vie nei luoghi strategici ed iconici del territorio) per essere per andare incontro all’ospite e alle sue domande.