sabato 18 gennaio 2020
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Dopo mesi, la denuncia

Minacce, insulti e maltrattamenti per gelosia. Arrestato 29enne

In foto: repertorio
di Redazione   
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sab 7 dic 2019 13:55 ~ ultimo agg. 8 dic 20:30
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Ieri pomeriggio gli uomini della Squadra Mobile di Rimini hanno arrestato un 29enne di origine campana per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Da ormai un anno, con condotte abituali e reiterate, l’uomo maltrattava la convivente, provocandole uno stato di prostrazione, ansia e timore per la propria incolumità e costringendola a vivere in uno stato di sofferenza e prostrazione.

La donna, per paura del compagno, non lo aveva mai denunciato alle forze dell’ordine, fino a quando lo scorso 11 novembre una volante della Polizia di Stato è intervenuta sul luogo di lavoro della vittima, chiamata da una collega della stessa preoccupata della sua presenza.

Grazie anche alla sensibilità e professionalità degli agenti, la donna ha finalmente trovato il coraggio di presentare querela nei confronti dell’uomo; ha riferito ai poliziotti che da diverso tempo subiva atteggiamenti prevaricatori e aggressivi da parte del compagno, che in varie occasioni l’aveva minacciata di morte e di sfregiarle il viso con l’acido. Più volte aveva cercato di lasciarlo e di farlo andare via da casa sua, ma, temendo ritorsioni, aveva sempre ceduto alle sue richieste fino a quando ha sporto denuncia.

Da circa due anni la donna aveva iniziato una convivenza con l’uomo, caratterizzata sin dai primi mesi da un’eccessiva ed immotivata gelosia, che spesso aveva portato il compagno ad insultarla e a lanciarle oggetti. L’aggressività del 29enne aveva spinto la vittima a rifugiarsi a casa dei familiari anche per tutelare la figlia di 8 anni, nonostante i litigi non avvenissero mai in presenza della minore.

Lei aveva chiuso la relazione con l’uomo, che nel gennaio 2019 aveva lasciato l’abitazione di proprietà della donna. Tuttavia i due continuavano a frequentarsi e il ventinovenne si dimostrava gentile e premuroso, tanto che in estate era tornato a vivere con la compagna. Con la ripresa della convivenza però sono ricominciate anche le discussioni per sminuire la compagna, le lamentele sul cibo preparato dalla donna e sulla pulizia della casa. Anche la gelosia di lui è riesplosa, tanto che cercava di impedire alla compagna di recarsi a lavorare, sgonfiandole le gomme dell’auto, rompendo lo specchietto e minacciando di dire sul posto di lavoro che lei era una poco di buono. La donna per timore ha deciso di dare le dimissioni, per poi trovare un altro lavoro.

Il 29enne era gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Nel 2011 era stata condannato per il reato di violenza privata, lesioni volontarie, minacce ed inosservanza alle prescrizioni del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da un’altra compagna, fatti per cui era stato tratto in arresto.

Una volta scoperto il nuovo luogo di lavoro l’uomo aveva continuato a vessarla, fino a quando è intervenuta la volante e la donna ha sporto querela. Ieri è stato arrestato dagli uomini della Squadra Mobile di Rimini, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dall’Autorità Giudiziaria.

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