Indietro
sabato 1 ottobre 2022
menu
basket mercato

Mattia Nervegna arriva nel Santarcangiolese Basket

In foto: Santarcangiolese Basket
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 2 ago 2019 15:40
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Dopo Dini, un altro nuovo innesto per la Santarcangiolese Basket. Mattia Nervegna playmaker classe 1994 proveniente all’Artusiana Forlimpopoli vestirà la maglia gialloblù nella prossima stagione.

Ecco le sue parole:

Mattia, presentati ai tifosi di Santarcangelo raccontandoci velocemente da dove vieni e qual è stata la tua carriera cestistica.

“Ne approfitto subito per fare un grande saluto a tutti i tifosi santarcangiolesi. Sono nato nel 1994 a Bologna ma vivo a Forlì, ho iniziato a giocare a Basket a 5 anni nella Fulgor Libertas seguendo tutta la trafila delle giovanili fino a esordire a 17 anni in serie B con Coach Di Lorenzo e poi in seguito anche in Legadue. Mi sono poi trasferito per motivi di cuore in Nuova Zelanda, dove ho giocato per due stagioni in serie A. Tornato in Italia, ho giocato per A.i.c.s Forlì e Bellaria e per finire la scorsa stagione a Forlimpopoli in C Silver”. 

Perché hai scelto di venire a Santarcangelo?

“La scelta è stata dettata da diversi fattori. Prima di tutto appena saputo che Forlimpopoli non si sarebbe iscritta, ho pensato subito a Santarcangelo perché quando sono stato qui da avversario mi è sempre piaciuta l’atmosfera con molti tifosi caldi ma corretti.  Ha inciso poi anche il fatto che Lucchi e Russu, dei quali sono amico, mi hanno sempre parlato bene di questa società e quindi quando sono stato contattato non è stato difficile trovare un accordo”.

Che tipo di stagione ti aspetta? Quali sono i tuoi obiettivi?

“Vedendo la scorsa stagione, spero che si ripeta e che si possa giocare per raggiungere le prime posizioni. Diversi giocatori sono rimasti e quelli nuovi sono sicuramente allo stesso livello di quelli che non ci sono più, adesso sta a noi lavorare perché questo succeda. Personalmente spero di migliorare e alzare il mio livello tenendo sempre presente però che la cosa più importante è il risultato della squadra”.