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lun 12 ago 2019 07:32
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JUVE STABIA-IMOLESE 3-4 cdr (1-1)

IL TABELLINO
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Melara (64′ Del Sole), Mezavilla, Troest, Fazio (89′ Canotto); Calò, Izco, Addae; Carlini, Rossi (80′ Torromino), Elia. A disposizione: Cotticelli, Russo, El Ouazni, Ferrazzo, Mallamo, Germoni, Di Roberto. Allenatore: Fabio Caserta.

IMOLESE (4-3-3): Rossi; Tentoni (98′ Carini), Checchi, Boccardi, Garattoni; D’Alena (23′ Maniero), Provenzano (79′ Alimi), Valeau; Vuthaj, Padovan (63′ Latte Lath), Marcucci. A disposizione: Libertazzi, Belcastro, Artioli, De Gori, Sall. Allenatore: Federico Coppitelli.

ARBITRO: Federico Dionisi.
ASSISTENTI: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore e Thomas Ruggieri di Pescara.
QUARTO UOMO: Federico Longo di Paola.

AMMONITI: 13′ Checchi (I); 15′ Calò (J); 38′ Carlini (J); 43′ Marcucci (I); 75′ Fazio (J).

MARCATORI: 15’ s.t Carlini (r); 21’ s.t. Vuthaj

RIGORI: Di Gennaro (GOAL); Boccardi (GOAL); Carlini (X); Latte Lath (GOAL); Torromino (X); Alimi (X); Canotto (GOAL); Marcucci (X); Calò (X); Maniero (GOAL).

CRONACA E COMMENTO
Il gioiellino di Ghinassi porta l’Imolese di Spagnoli ad infrangere un altro record: per la prima volta nella sua centenaria storia il club rossoblù supera il 2° turno eliminatorio di Coppa Italia Tim. Anche questa volta sono stati necessari i calci di rigore per sancire un vincitore dopo l’1-1 al termine dei 120’ regolamentari. Ad attendere l’Imolese nel 3° turno ci sarà il derby dei Grifoni contro il Genoa (ancora da stabilire su che campo si giocherà).

I padroni di casa, guidati anche quest’anno da Fabio Caserta, si schierano in campo con il consueto 4-3-3 con Branduani tra i pali, alle spalle della linea difensiva formata da Izco, Mezavilla, Troest e Fazio. In cabina di regia, invece, Addae agisce nel cuore del centrocampo coadiuvato da Calò sulla destra e Carlini sulla sinistra, mentre in avanti il tridente è composto da Melara, Rossi ed Elia.
L’Imolese risponde con il fidato 4-3-1-2 composto dagli stessi undici titolari che una settimana fa avevano eliminato la Sambenedettese. Davanti Rossi agiscono Garattoni, Checchi, Boccardi e Valeau. A Centrocampo il play è ancora D’Alena con Marcucci confermato mezzala insieme a Provenzano. Dietro la coppia d’attacco Padovan-Vuthtaj viene scelto nuovamente Tentoni.

Nel Vespaio del Romeo Menti di Castellammare parte meglio la squadra di Coppitelli che tiene bene il campo e gestisce i ritmi della partita a proprio piacimento trovando spesso l’uomo tra le linee. Nella prima mezz’ora, infatti, le uniche occasioni da segnalare sono a tinte rossoblu. La più nitida è quella che capita all’11° minuto sui piedi di Marcucci che libero sul secondo palo non sfrutta l’intelligente assist di Padovan dal lato sinistro dell’area di rigore.
Il “turning point” è il minuto 24 quando D’Alena è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema al solito ginocchio destro. Nonostante mister Coppitelli scelga prontamente di abbassare Tentoni nella linea dei centrocampisti e di inserire Maniero sulla trequarti, l’Imolese fatica a riorganizzarsi e abbassandosi vistosamente sembra essere sul punto di cadere. Addae, il più pericoloso dei suoi nella prima frazione, prima colpisce di testa a lato sugli sviluppi di un corner e successivamente, in contropiede, colpisce in pieno la traversa della porta difesa da Rossi. Il primo tempo va così in archivio sul punteggio di 0-0.

L’inizio del secondo tempo è più frizzante, con entrambe le squadre che creano occasioni a ripetizione e nonostante sia ancora l’Imolese ad andare più vicina al goal, il risultato lo sbloccano le Vespe. Carlini al 13’ realizza un calcio di rigore molto dubbio beffando Rossi, che aveva intuito l’angolo, anche con la complicità del palo interno. Passano appena 8’ e Vuthaj riacciuffa il meritato pareggio per l’Imolese dopo una stupenda incursione di Valeau dal lato sinistro dell’area di rigore.
Da lì alla fine sarà solo Branduani ad impedire all’Imolese di guadagnarsi il passaggio del turno nei 90 minuti regolamentari compiendo ripetutamente interventi miracolosi sui tentativi di Vuthaj e del neo entrato Latte Lath. L’attaccante ivoriano, con le sue accelerazioni, mette in grande imbarazzo la retroguardia gialloblu anche nei tempi supplementari quando la squadra di Fabio Caserta rimane in 10 uomini per l’infortunio di Izco, avvenuto dopo che il tecnico aveva appena adoperato il 4° ed ultimo cambio.

Con il rammarico di non averla chiusa prima, si arriva così alla lotteria dei calci di rigore, proprio come sette giorni fa. Le reti dal dischetto di Boccardi, Latte Lath e Maniero, unite alle due sontuose parate di Rossi (anche questa volta protagonista) regalano all’Imolese la storica qualificazione al 3° turno di Coppa Italia e l’affascinante sfida al Genoa di Andreazzoli.

La sfida è in programma domenica 18 agosto.

LE DICHIARAZIONI POST PARTITA
Federico Coppitelli, allenatore Imolese: “Sicuramente devo fare i complimenti ai ragazzi perché, al di là delle occasioni o dell’arrivare prima o dopo sulla palla, abbiamo fatto una prestazione importante in un contesto ambientale bellissimo e con grande personalità, e adesso siamo super contenti della possibilità di andare a Genova. Quella di oggi era una partita con un coefficiente di difficoltà altissimo visto che la Juve Stabia è una squadra con un’identità forte e che esprime un bel calcio. Ora dovremo essere bravi a gestire la situazione quando inizierà il campionato. Lo inizieremo ben motivati dopo queste tre bellissime partite con Sambendettese, Juve Stabia e Genoa”.

Valerio Matteo Celotti
Ufficio Stampa Imolese Calcio 1919

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