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lunedì 30 novembre 2020
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Il primo tempo non basta: Rose&Crown Villanova Tigers al concentramento, Russi in serie D

In foto: I tifosi dei Villanova Tigere
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 2 giu 2019 14:36 ~ ultimo agg. 14:37
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Promozione – Finale E-F
Rose & Crown Villanova Tigers-Basket Club Russi 63-65 (22-14; 42-31; 55-54)

IL TABELLINO
Tigers: Di Giacomo 2, Bronzetti, Giordani, Panzeri 3, Rossi M. 11, Buo A. 10, Ambrassa 12, Guiducci F. 5, Semprini, Serpieri 9, Saccani 11, Bollini ne. All. Rustignoli.

Russi: Morigi 12, Trerè 7, Bagioni ne, Castellari, Samorì 9, Beghi, Vistoli 6, Basaglia 2, Porcellini 26, Venturini, Cirillo 3, Rosti. All. Tesei.

Arbitri: Ragionieri e Rossi.

CRONACA E COMMENTO
Non basta un primo tempo ai limiti della perfezione ai Rose & Crown Villanova Tigers per conquistare la finale davanti ad oltre 500 spettatori: nella ripresa, infatti, Russi tira fuori i muscoli e ribalta l’andamento del match, spuntandola nel finale per 63-65.

L’inizio di partita è da favola per i biancoverdi: Ambrassa è un martello dall’arco, ma soprattutto la difesa allungata mette chili di sabbia negli ingranaggi di una Russi che resta a galla solo grazie alle iniziative personali di Porcellini.

Nel secondo quarto, lo spartito non cambia: i Tigers continuano a segnare con ottime percentuali dall’arco con un ispirato Michele Rossi, mentre i russiani arrancano e solo i tanti viaggi sulla linea della carità (ben dieci punti realizzati ai liberi sui diciassette totali del quarto, non fanno affondare la squadra di Tesei.

Dal 42-31 del 20’, la ripresa inizia con le marce basse e con l’equilibrio che sembra poter durare. La bomba in transizione di Cirillo e il generoso tecnico per flopping affibbiato ad Ambrassa, però, spostano i piatti della bilancia: Villa Verucchio si inchioda in attacco contro la rabbiosa difesa di Russi che, con tre bombe consecutive di Morigi, Trerè e Samorì, ricuciono il punteggio.

L’ultimo quarto è un valzer di sorpassi e controsorpassi: Morigi, in avvicinamento, fa male, ma dall’altra parte Serpieri e Federico Guiducci riportano i Tigers fino sul +3 sul 59-56. Il momento chiave arriva a 90” dal gong: +1 Russi, Porcellini penetra e perde la palla, la quale carambola nelle mani di Morigi che, dall’arco, la bomba del 65-61. Dall’altra parte, Saccani firma subito il -2, ma sull’ultimo attacco, i villanoviani scarabocchiano e per due volte falliscono il canestro che varrebbe l’overtime, consegnando così il successo a Russi.

Frattura alla mandibola per Rossi, riportata nel concitato finale a rimbalzo, punti di sutura al capo per Di Giacomo.

IL DOPOGARA
“C’è il dispiacere di non aver potuto festeggiare una vittoria che, per quello che si è visto sugli spalti e per il primo tempo che avevamo giocato, meritavamo di conquistare – racconta rammaricato coach Valerio Rustignoli, purtroppo abbiamo pagato carissimo il blackout di 5’ nel terzo quarto, dove i nostri avversari sono stati bravissimi a ricucire un divario che, nell’ultimo parziale, sarebbe stato una vera e propria montagna da scalare. Invece, in un finale punto a punto, ha prevalso la maggiore esperienza e il talento di giocatori come Morigi e Porcellini che, nei momenti chiave, ci hanno fatto malissimo. E’ innegabile la delusione di questa sconfitta, ma la stagione non è ancora finita: il prossimo weekend giocheremo due volte per conquistare sul campo quella serie D che oggi ci è sfuggita e daremo anima e corpo per raggiungere il nostro obiettivo”.

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