domenica 17 novembre 2019
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Via libera in commissione

Irpef. Maggioranza: scelta non facile, emendamento per rivedere soglia esenzione

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
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ven 15 mar 2019 13:44 ~ ultimo agg. 16 mar 12:01
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Via libera in commissione alla variazione di bilancio che al suo interno prevede il tanto discusso aumento dell’addizionale Irpef e la diminuzione della soglia di esenzione da 17 a 10mila euro.
La nostra non è stata una decisione facile – commentano in una nota i gruppi di maggioranza (Pd, Patto Civico, Rimini Attiva, Rimini Futura) – ma abbiamo assunto una scelta di responsabilità, davanti ai cittadini e alla comunità riminese, per non arretrare di un millimetro sugli investimenti che creano lavoro, ricchezza, migliore vivibilità e sugli interventi di un welfare che non può e non vuole dimenticare nessuno. Il difficile passo di agire sulla leva dell’Irpef, dopo tanti anni di invarianza al minimo della soglia, è stato mosso solo e per conto di un progetto di sviluppo sostenibile di Rimini che adesso non può fermarsi se vuole centrare tutte le sue enormi potenzialità”. Nel mirino finisce poi il Governo. “E’ chiaro anche a un non addetto ai lavori – attacca la maggioranza – che il vergognoso atteggiamento del Governo di Lega e 5 Stelle sul bando periferie ha una diretta attinenza con questa scelta dell’amministrazione comunale. Sino ad oggi applicava un’aliquota nettamente inferiore a tutti gli altri Comuni medio/grandi del Nord Italia, così come una soglia d’esenzione elevata, introdotta proprio da questa amministrazione”.
I gruppi di maggioranza auspicano anche un passo avanti sul tema del dibattito e della concertazione con i sindacati che proprio martedì prossimo alle 17 hanno già annunciato una manifestazione di protesta contro l’aumento dell’addizionale. “Crediamo – scrive la maggioranza – che sia necessario fare un ulteriore passo in avanti da parte dell’amministrazione comunale, così come occorre da parte di tutte le componenti confrontarsi nel merito dei problemi, senza tracimare in espressioni poco rispettose del ruolo di chi svolge il difficile compito di amministratore pubblico”.
I gruppi di maggioranza annunciano anche che depositeranno nei prossimi giorni una proposta di emendamento alla delibera di variazione di bilancio, in cui – rimanendo inalterato il saldo – si indica una riconfigurazione tecnica dell’allineamento dell’addizionale, partendo dall’innalzamento della soglia di esenzione totale ad almeno 15 mila euro. “In questo modo – si legge – il provvedimento terrà in maggiore conto le persone e i nuclei famigliari più in difficoltà, disponendo la totale esenzione dal pagamento dell’addizionale da parte di almeno 56 mila riminesi, oltre il 50 per cento dell’utenza complessiva. Sono oltre 14 mila cittadini in più rispetto alla proposta iniziale che esentava 42 mila residenti. Con questa modifica rendiamo la manovra ancora più attenta alle esigenze delle fasce sociali più deboli”.

La manovra approvata in commissione prevede un incremento del gettito Irpef di 4,8 milioni di euro: 3,7 milioni per il primo stralcio dei lavori inseriti nel bando Periferie, 500mila euro per l’edilizia scolastica (ampliamento della scuola elementare di Gaiofana e interventi su altre strutture), 600mila alla parte corrente (trasporto pubblico locale e rimborsi Tari, tra gli altri).
Ad oggi – commenta l’assessore al bilancio Gian Luca Brasininon sappiamo se potremo fare affidamento o meno sul finanziamento del Bando Periferie, frutto di una convenzione tra Stato e Comuni che resta ancora avvolto da dubbi e meccanismi farraginosi. Avremmo potuto scegliere l’immobilismo, avremmo potuto decidere di non decidere e congelare tutto e prendere tempo, come ben ci insegnano a Palazzo Ghigi. Noi però una certezza l’abbiamo: quella di voler investire su quel quadrante nord della città, così come non possiamo rinviare lavori come l’ampliamento della scuola Gaiofana e gli adeguamenti ad altre scuole della città. Per questo abbiamo voluto garantire i finanziamenti con le nostre risorse, senza attendere segnali dall’alto. Ciò non toglie che saremmo ben lieti di fare altre considerazioni a fronte di un eventuale sblocco delle risorse promesse”. “Ricordo – aggiunge Brasini – che a fronte anche della destinazione, prevista dalla legge, degli oneri di urbanizzazione agli interventi manutentivi confermiamo un bilancio in pieno equilibrio, grazie ad un utilizzo accorto di tutte le diverse leve a disposizione”.

 

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