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di Redazione   
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ven 8 feb 2019 15:17 ~ ultimo agg. 16:39
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Furti finiti con l’intervento dell’Arma. Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione Rimini Principale, impiegati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di furto aggravato, una cittadina rumena 22enne, da anni stabilmente residente a Rimini, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

La donna, dopo essere entrata all’interno del supermercato di un centro commerciale della città, ha iniziato ad aggirarsi tra gli scaffali guardandosi insistentemente intorno, insospettendo il personale addetto alla sicurezza che ha deciso di segurne gli spostamenti con l’impianto di videosorveglianza interna, allertando nel frattempo i Carabinieri.Ed infatti la donna, giunta nel reparto cosmetici, accertatasi di essere da sola ha occultato diversi prodotti per la cura della persona, verosimilmente di note griffe, nella borsa e sulla propria persona, dirigendosi subito dopo verso le casse automatiche. Qui, dopo aver effettuato il pagamento di alcuni generi alimentari dal valore di pochi euro, ha oltrepassato le barriere antitaccheggio cercando di allontanarsi ma è stata bloccata dai Carabinieri nel frattempo giunti sul posto.

Condotta in caserma, la donna non ha potuto fare altro che ammettere quanto contestato, restituendo la refurtiva dal valore complessivo di quasi 600 euro. Dichiarata in stato di arresto, questa mattina è stata condannata alla pena di quattro mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena ma con il divieto di dimora nella provincia di Rimini.

I Carabinieri della Compagnia di Novafeltria dopo una mirata attività investigativa sono riusciti ad identificare i due responsabili – fratello e sorella di 21 e 26 anni – del furto di materiale di cancelleria all’interno di un negozio, immortalati dalle immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza in occasione del furto compiuto all’interno dell’attività commerciale.

A seguito della denuncia contro ignoti sporta dal titolare dell’esercizio, i Carabinieri hanno acquisito le immagini di videosorveglianza dell’esercizio commerciale. Dopo avere identificato con certezza i colpevoli hanno bussato alla loro porta con un decreto di perquisizione, richiesto e concesso tempestivamente, dall’A.G. di Rimini rinvenendo facilmente, al loro domicilio, parte della cancelleria oggetto di furto.

I due ragazzi originari della provincia di Foggia, ma domiciliati da tempo a Novafeltria sono stati, pertanto, denunciati perché ritenuti responsabili, in concorso, del reato di furto aggravato e per uno dei due scatterà con ogni probabilità il “foglio di via” dal Comune di Novafeltria, richiesto a suo carico dalla Stazione Carabinieri che ha proceduto.

Il Comandate della Compagnia CC di Novafeltria, Capitano Silvia Guerrini, sottolinea come “la tempestività delle denunce e la minuziosità dei dettagli forniti da coloro che subiscono reati è condizione essenziale affinché i Carabinieri possano esperire indagini più efficaci e raggiungere risultati, anche in quei furti considerati di “minore entità”: in questo caso il sistema di videosorveglianza ha fatto la differenza ma senza alcuni dettagli forniti dall’esercente, vedere le immagini non sarebbe stato decisivo.”

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