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Politica Rimini

Verifiche sul Ceis. Pecci (Lega) sollecita convocazione Commissione

In foto: Ceis. Il gruppo consiliare della Lega di Rimini chiederà "l'immediata convocazione della commissione di controllo e garanzia".
di Redazione   
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mer 19 dic 2018 15:42 ~ ultimo agg. 15:46
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Il gruppo consiliare della Lega di Rimini chiederà “l’immediata convocazione della commissione di controllo e garanzia per prendere cognizione di quanto sta accadendo e per sollecitare l’amministrazione ad adottare tutti i provvedimenti necessari e perché si concerti con i rappresentanti del CEIS tempi e modalità per lo spostamento della struttura”. Lo fa sapere il capogruppo Marzio Pecci alla luce della notizia di verifiche che gli uffici comunali starebbero effettuando sulle autorizzazioni edilizie del Ceis.

“Da opposizione responsabile abbiamo sollecitato più volte l’Amministrazione comunale a promuovere uno studio per lo spostamento della struttura scolastica soprattutto perché essendo insediata su un bene storico è diseducativa per gli studenti che frequentano la scuola. Purtroppo abbiamo sempre ricevuto un “niet”. L’amministrazione comunale ha sempre finto di non sapere che la struttura scolastica, più conosciuta come “asilo svizzero”, insiste su un bene storico vincolato da Decreti Ministeriali dei primi del 1900”.

Ricorda Pecci: “Gli abusi edilizi, che oggi sono in via di accertamento da parte degli uffici comunali, sono conclamati ed erano già stati oggetto di discussione, qualche mese fa, in Commissione di Controllo e Garanzia. In quella sede solo l’assessore Pulini aveva sostenuto la “discutibile” tesi della legittimità delle opere in quanto si era in presenza di una “stratificazione” delle opere stesse e quindi andavano preservate per essere state edificate oltre cinquanta anni fa. Anche l’assessore Pulini ha volutamente ignorato che esse nascondevano un bene come l’Anfiteatro che ha oltre duemila anni di storia e che per la Rimini della cultura è un patrimonio molto importante. Recuperare l’Anfiteatro significa arricchire ulteriormente il patrimonio storico culturale che sarà il nuovo prodotto turistico per i prossimi anni che aiuterà Rimini a diventare porta d’ingesso del turismo culturale in Italia”.