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Centro storico

Centro storico. Zilli: divieti penalizzano attività, serve valorizzazione seria

In foto: fittone abbattuto alla Vecchia Pescheria
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 7 nov 2018 15:14 ~ ultimo agg. 16:54
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I nuovi varchi elettronici che si accenderanno a gennaio e l’irrigidimento degli orari per quelli già esistenti daranno un ulteriore colpo al centro storico di Rimini. A dirlo è il consigliere comunale di Obiettivo Civico-Vincere per Rimini Filippo Zilli. I provvedimenti, dice, penalizzeranno cittadini e turisti mentre “non è ancora prevista una seria regolamentazione per camion, corrieri, rifornitori, taxi, trenini, pullman”. Mezzi altamente inquinanti che percorrono il centro in ogni momento. Zilli riporta anche l’esempio di un fittone di pietra abbattuto in mattinata sotto la Vecchia Pescheria. “Quindi – dice – proteggiamo il centro storico dall’esterno, ma non ci curiamo dell’interno”. Il consigliere lamenta l’assenza di un centro logistico per carico e scarico merci a servizio del centro storico, presupposto fondamentale per “una seria pedonalizzazione e valorizzazione del centro e di tutto il patrimonio esistente”, e chiede al comune misure per “agevolare le attività economiche, mettendole in condizioni di redditività”. “Se ciò non avvenisse – conclude – continueremo ad assistere alla continua moria del negozi, e all’abbattimento dei fittoni di pietra”.


L’intervento del consigliere Filippo Zilli

“E’ notizia di questi giorni che da gennaio 2019, con l’installazione di nuovi varchi elettronici e l’irrigidimento degli orari per gli esistenti, sarà praticamente impossibile accedere al centro storico se non parcheggiando a notevoli distanze. Insomma, alla faccia di attività ed imprenditori e di tutte le difficoltà che stanno vivendo in questo momento.

Ovviamente l’impossibilità è per turisti e cittadini, che sono i veri fruitori del centro storico e coloro i quali lo mantengono vivo, mentre non è ancora prevista una seria regolamentazione per camion, corrieri, rifornitori, taxi, trenini, pullman e quant’altro; cioè nulla è previsto per mezzi altamente inquinanti ed ingombranti che a tutte le ore del giorno e della notte troviamo percorrere, e sostare, lungo Corso d’Augusto, all’Arco, Piazza Tre Martiri, piazza Cavour, piazza Ferrari, via Garibaldi, via Giovanni XXIII, via IV Novembre, sotto la Vecchia Pescheria, ecc…

Caso vuole, che questa mattina, sotto la Vecchia Pescheria sia stato abbattuto un fittone di pietra; uno di quelli che proteggono il settecentesco monumento. Quindi proteggiamo il centro storico dall’esterno, ma non ci curiamo dell’interno.

Tutto ciò per dire che il centro di Rimini, o meglio le attività del centro storico di Rimini, hanno necessità di un centro logistico per carico e scarico merci. E solo agevolando il lavoro delle attività potremo finalmente attuare una vera pedonalizzazione come merita Rimini.
L’amministrazione ha quindi due compiti:
– una seria pedonalizzazione e valorizzazione del centro e di tutto il patrimonio esistente;
– agevolare le attività economiche, mettendole in condizioni di redditività.

Se ciò non avvenisse continueremo ad assistere alla continua moria del negozi e all’abbattimento dei fittoni di pietra.

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