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di Redazione   
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gio 6 set 2018 13:26 ~ ultimo agg. 18:27
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Sarebbero partiti anche a Rimini i controlli dei Nas di Bologna per verificare l’autenticità delle autocertificazioni sui vaccini dei bambini, presentate dalle famiglie nelle scuole. L’Ansa riferisce che i controlli hanno già riguardato una decina di istituti (nidi, scuole d’infanzia e primarie) in ognuna delle province della regione. Non sarebbero al momento emerse criticità, ma ora i dati raccolti dovranno essere incrociati con quelli in possesso delle Asl.

Intanto continua il dibattito politico sul tema. Se il Governo nazionale sui vaccini fa “le capriole”, le regole a Rimini sull’ingresso a scuola restano quelle. Parola dell’assessore Mattia Morolli. Il riferimento è all’ennesimo colpo di scena intorno al decreto Milleproroghe. Di questa mattina la notizia di un nuovo emendamento, che di fatto consentirebbe l’autocertificazione per questo anno scolastico: appena poche ore dopo il dietrofront del Governo sul cosiddetto “emendamento Taverna”, votato a inizio agosto, dovuto alle audizioni degli esperti, che avevano sconsigliato di rimandare l’obbligo vaccinale.

Il comune di Rimini tira dritto e riferisce di aver spedito questa mattina 41 lettere ad altrettante famiglie con figli non in regola con le vaccinazioni. Dunque, cala di giorno in giorno il numero di famiglie che ancora non presentano il libretto delle vaccinazioni a posto: l’amministrazione del resto ieri aveva spiegato di avere notizia di diverse famiglie che non avevano ancora adempiuto all’obbligo per dimenticanza.

I 41 non in regola sono nuovi iscritti ai nidi e scuole per l’infanzia. A loro l’amministrazione ricorda che prima del 17 settembre dovranno:

  • Presentare il certificato che comprovi l’avvenuta vaccinazione;
  • Presentare la prenotazione per le vaccinazioni non ancora eseguite che fissi un appuntamento per una data successiva a quella di avvio della frequenza (ossia successiva al 17/09/2018);

Nel caso in cui sia già stato fissato un appuntamento per l’esecuzione delle vaccinazioni in data successiva al 17/09/2018 il bambino/la bambina sarà ammesso alla frequenza fino alla data dell’appuntamento, successivamente la frequenza potrà continuare solo a fronte della presentazione del certificato di avvenuta vaccinazione.

I minori eventualmente esclusi rimarranno iscritti e potranno essere nuovamente ammessi al servizio, successivamente alla presentazione della documentazione prevista, solo se avranno effettuato il pagamento della retta anche nel periodo di mancata frequenza.

“Aldilà delle capriole del Governo nazionale– è il commento dell’assessore Mattia Morolli – queste sono le regole che valgono per l’anno scolastico alle porte in Emilia-Romagna e a Rimini. Su questa linea continueranno i nostri controlli e l’applicazione delle disposizioni ed eventuali sanzioni previste”.

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