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Attualità Rimini

Bocciato stop alcol. Assessore: troppo restrittivo; Renzi parla di passo avanti

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mer 12 set 2018 13:16 ~ ultimo agg. 13 set 15:02
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Niente da fare per la proposta avanzata dal consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi che chiedeva una modifica al regolamento di polizia urbana proponendo il “divieto di consumo sul suolo pubblico di bevande di qualsiasi gradazione alcolica”. Obiettivo andare a stroncare le situazioni di degrado che si verificano in determinate zone della città. Proposta inapplicabile, ha spiegato l’assessore Sadegholvaad bollandola come troppo restrittiva, tanto più in una realtà turistica come Rimini. L’assessore, ricordando l’attività portata avanti dall’amministrazione contro l’abuso di alcolici specie da parte dei minori, ha però preso l’impegno ad approfondire la possibilità di mettere in campo strumenti mirati per intervenire su specifiche situazioni.
Sadegholvaad ha ricordato anche l’attività della polizia municipale sui minimarket della zona mare, “spesso usati come ‘centrali di rifornimento’ per chi vuole acquistare bevande alcoliche a basso prezzo”. Nel corso dell’estate sono scattati provvedimenti di chiusura per 30 giorni per sei di queste attività attive in viale Vespucci, due in viale Regina Elena, due in viale Regina Margherita e uno in piazzale Benedetto Croce. In totale sono state 29 le violazioni contestate per vendita di alcol in vetro dopo le 22 e 13 per vendita dopo le 24 (con quattro recidive). Cinque le violazioni all’ordinanza per la vendita di contenitori in vetro. Ben più gravi infine le 19 sanzioni (da 6.300 euro l’una) elevate per la vendita di alcol a minorenni.

Il consigliere Renzi parla di un “passo avanti” in merito alla disponibilità dell’assessore a studiare un provvedimento adeguato. “Bisogna poter intervenire – dice – sulle situazioni “fuori controllo” nei luoghi pubblici, sempre più “stabilizzate” sotto gli occhi di tutti, come di fianco al Mercato Centrale Coperto, al parcheggio della Stazione ( Bike park), nei Giardini della Stazione, all’angolo di Via dei Mille-Corso Giovanni 23°, sulle “gradinate” della Piazza Cavour, in Via Sigismondo ecc“.

Per il consigliere del Pd Bertozzi lo stop tout court al consumo di alcol su suolo pubblico è “miope e proibizionista” e “rischia di fare più danni che altro.” “Condivido la lotta del consigliere Renzi sull’abuso di alcol, soprattutto tra i giovani, ma sparare nel mucchio – attacca – mi pare una mossa controproducente.” Bertozzi suggerisce ordinanza ad hoc per le situazioni più a rischio e l’educazione all’uso di alcol, e non all’abuso, già dalle scuole.


Le dichiarazioni dell’assessore

“L’obiettivo della mozione del consigliere Renzi è quello di andare a stroncare alcune situazioni di degrado che si verificano in alcune zone della città, ma non è certo un’ordinanza che vieta tout court il consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico. Con il consigliere Renzi ho comunque preso l’impegno di approfondire la possibilità di mettere in campo strumenti mirati per intervenire su specifiche situazioni, ma come Amministrazione siamo da anni impegnati nel contrasto al fenomeno dell’abuso di alcolici, in particolare a tutela delle fasce più giovani di consumatori e più esposte ai rischi che ne derivano. Per questo motivo anche nel corso della stagione estiva che si sta chiudendo la Polizia Municipale ha tenuto alta l’attenzione sui minimarket della zona mare, spesso usati come ‘centrali di rifornimento’ per chi vuole acquistare bevande alcoliche a basso prezzo”

L’intervento del consigliere FdI Gioenzo Renzi

Vietare il consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico. Un passo in avanti!

Questa mattina, la Prima Commissione Consiliare ha esaminato la mia Mozione “Modifiche al Regolamento di Polizia Urbana: divieto di consumo sul suolo pubblico di bevande di qualsiasi gradazione alcolica”.

Il divieto di consumo delle bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sul suolo pubblico, è ormai la regola nei Paesi del Nord Europa ed è sempre più adottato nelle città italiane.

Il Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Rimini ora vieta di “assumere bevande con contenuto alcolico superiore ai 21 gradi alcolici effettuata in luogo pubblico”, pertanto, si limita a vietare solo il consumo dei superalcolici (oltre i 21 gradi) sul suolo pubblico.

La mia proposta è di modificare il Regolamento di Polizia Urbana con i seguenti emendamenti:

1) E’ vietato consumare bevande di qualsiasi gradazione alcolica sul suolo pubblico, se non nelle pertinenze di bar, locali, luoghi di somministrazione, o aree pubbliche autorizzate da parte della Amministrazione Comunale( Sanzione da euro 100 a euro 600);

2) Il consumo di bevande alcoliche sul suolo pubblico potrà essere autorizzato, in deroga, solo in occasione di iniziative e manifestazioni particolari di interesse collettivo, individuate dalla Giunta Comunale, sempre nel rispetto della vivibilità degli spazi pubblici e del consumo responsabile.

Si tratta di adeguare e aggiornare il Regolamento per contrastare i comportamenti, sempre più diffusi, di consumare le bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sul suolo pubblico di vie, piazze, marciapiedi, nei pressi di minimarket, o esercizi pubblici che vendono e somministrano tali bevande.

Le occupazioni del suolo pubblico da parte di persone “col bicchiere o la bottiglia in mano” o che “bivaccano” alimentano una immagine diseducativa, nuocciono al decoro e alla vivibilità urbana, creano disagio ai cittadini che attraversano gli spazi pubblici, causano problemi di ordine pubblico e sicurezza, disturbo della quiete pubblica, danneggiamenti e imbrattamenti, l’abbandono a terra dei contenitori di vetro, latta o plastica.

Bisogna poter intervenire sulle situazioni “fuori controllo” nei luoghi pubblici, sempre più “stabilizzate” sotto gli occhi di tutti, come di fianco al Mercato Centrale Coperto, al parcheggio della Stazione ( Bike park), nei Giardini della Stazione, all’angolo di Via dei Mille-Corso Giovanni 23°, sulle “gradinate” della Piazza Cavour, in Via Sigismondo ecc.

L’Ass. Sadegholvaad si è dichiarato disponibile e “studierà” un provvedimento adeguato.

Basta vedere quello che hanno già fatto molti Comuni italiani.

L’intervento del consigliere del Pd Simone Bertozzi

“L’idea di vietare il consumo di bevande alcoliche su suolo pubblico, in maniera tout court, è figlia di un pensiero miope e proibizionista che rischia di fare più danni che altro. Condivido la lotta del consigliere Renzi sull’abuso di alcol, soprattutto tra i giovani, ma sparare nel mucchio – andando a multare persino chi sorseggia un cocktail sotto la vecchia pescheria – mi pare una mossa controproducente e deleteria per una città turistica come Rimini. Tanto più che come al solito si rischia di agire soltanto sul piano della demagogia, ben consapevoli che sarà impossibile per la nostra polizia municipale andare a sanzionare tutte le violazioni ad un regolamento sempre più corposo. Possibili e future ordinanze dovrebbero invece cercare di colpire (e dunque reprimere) chirurgicamente soltanto le situazioni a rischio. Intanto l’educazione, all’uso e non all’abuso, di alcol dovrebbe partire dalle scuole”.

 

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