19 September 2018

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Meeting 2018, la presentazione a Roma

Meeting 2018, la presentazione a Roma

in foto: foto Meeting Rimini

A Roma è stato presentato oggi il XXXIX Meeting di Rimini. La presentazione è stata ospitata nell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede grazie all’accoglienza dell’ambasciatore Pietro Sebastiani.“Le forze che cambiano la storia sono le stesse che rendono l’uomo felice” sarà il titolo dell’edizione 2018. Tra gli ospiti, anche quest’anno ci saranno numerosi ministri.

All’appuntamento di martedì 26 giugno alle 18.30 nella sede di viale delle Belle Arti a Roma, erano presenti, oltre all’ambasciatore Sebastiani e al presidente Guarnieri, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti, sua Beatitudine Louis Raphaël I Sako, patriarca di Babilonia dei Caldei che fra pochi giorni, nel concistoro del 28 giugno, papa Francesco eleverà a cardinale e il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Roberto Battiston.

Fra i politici, con Bussetti, nella settimana del Meeting sono attesi diversi esponenti del Governo: dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giorgetti, a Moavero Milanesi a Centinaio. Nessuno, però, tra coloro che fanno riferimento al Movimento Cinque Stelle. Sono previsti dibattiti anche con il presidente del Parlamento Europeo Tajani e con Prodi. Nel mondo ecclesiale spiccano i nomi dei cardinali Tagle, arcivescovo di Manila e di Scola, arcivescovo emerito di Milano. Atteso il Nunzio apostolico negli Stati Uniti Pierre.

Quest’anno la tradizionale presentazione del Meeting torna ad essere ospitata, come già più volte in passato, dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, grazie all’accoglienza dell’ambasciatore Pietro Sebastiani. «Sono stato ben lieto di riprendere la consuetudine di ospitare a Palazzo Borromeo l’evento di presentazione del Meeting per l’amicizia fra i popoli» dice il diplomatico, «il rapporto con il Meeting verte sulla sua capacità di dialogo e incontro a livello internazionale e sulla sottolineatura del suo contributo come ricchezza per la comunità nazionale e per i carismi dei movimenti scaturiti dal Concilio Vaticano II».

La sintesi della presentazione:

«Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ormai da anni, esprime un vivo apprezzamento nei confronti del Meeting per l’amicizia fra i popoli che si tiene a Rimini», ha dichiarato il ministro Marco Bussetti. «La mia presenza qui oggi è segno concreto del sostegno del Miur a questa manifestazione: condividiamo gli obiettivi e lo spirito di confronto che la anima. La formazione è fondamentale per fornire ai giovani strumenti attraverso i quali gestire e governare le sfide che li attendono. Un’istruzione di qualità è determinante per favorire la crescita di persone protagoniste e libere che concorrano, attraverso il loro agire, a ‘muovere la storia’ nella direzione giusta».

Sulla difficile condizione dei cristiani in Medio Oriente e in particolare in Iraq ha parlato il patriarca Sako. «Prima della caduta del regime i cristiani in Siria erano un milione e mezzo», ha raccontato il presule, «oggi sono circa 500mila. Nel 2014 120mila cristiani sono stati cacciati dalle loro case da Mosul e dalla piana di Ninive. Sono rimasti circa tre anni nei campi. Oggi Mosul e la piana di Ninive sono state liberate e la Chiesa ha potuto restaurare le case e le scuole con l’aiuto delle agenzie e della carità di tante persone». Se sulla sicurezza da un anno a questa parte si registrano progressi, non vi sono ancora segni che consentano di sperare in un futuro migliore. «Questa è una grande sfida per i cristiani», ha proseguito monsignor Sako. «La nostra preoccupazione come Chiesa è tenere questi cristiani sul posto e assicurare loro una vita libera e dignitosa. Le religioni devono svolgere un ruolo importante, ma soprattutto devo no svolgerlo i veri credenti, se vogliono dare una testimonianza forte e significativa al loro Creatore, Dio di tutti gli uomini e fonte di ogni misericordia. Coloro invece che invocano la vendetta devono tacere e convertirsi alla pace».

Battiston ha invece trattato delle più recenti scoperte dell’astrofisica, soprattutto dei cosiddetti esopianeti che saranno al centro di uno spazio dedicato del Meeting 2018. «La scienza ha determinato cambiamenti epocali e arricchito il senso della nostra presenza nell’Universo. Gli esopianeti, come la scoperta delle onde gravitazionali e tante altre scoperte ne sono la prova», ha detto Battiston. «Ma se da una parte il pensiero scientifico è un linguaggio irrinunciabile e universale per l’indagine dell’uomo e sull’uomo», ha concluso il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana «dall’altra la scienza ha sempre bisogno del dialogo e del confronto con altri linguaggi altrettanto universali per aprire nuovi orizzonti al nostro pensiero».

Meeting 2018, la presentazione a RomaLa parola infine a Emilia Guarnieri: «In un mondo dominato da particolarismi e contrapposizioni, nella confusione e nella fatica a trovare punti di valore e di riferimento comuni», ha esordito, «il Meeting lancia un suggerimento: ripartire da un uomo felice. Occorre ripartire da un uomo, da ogni uomo, per ristabilire legami, per ritrovare la fiducia». Legami, fiducia e speranza da una parte rispondono al cuore dell’uomo che è fatto per la positività «e dall’altra», spiega Guarnieri «all’evidenza di un mondo multiculturale che grida l’inevitabilità della convivenza». Nei microcosmi, come la famiglia, così come nei grandi scenari della storia, «gli uomini sono stati disposti anche a enormi sacrifici, come le ricostruzioni dopo le guerre, la lotta alla malattia, la fatica del lavoro a condizione che fosse evidente il significato. Nella figura di Giobbe, al centro di una grande mostra del Meeting 2018, ciò emerge come domanda di senso di fronte al dolore. Anche lo spettacolo inaugurale, ispirato a “La Scarpetta di raso” di Paul Claudel, con un grande allestimento in esterno, metterà in evidenza fin dalla prima sera il grande protagonista della storia che è il desiderio di felicità».

La sintesi degli incontri (a cura del Meeting)

LAVORO
Nella MeshArea, dedicata al tema del lavoro, si potranno incontrare grandi manager come Marco Ceresa di Randstad Italia, Stefano Barrese, di Intesa Sanpaolo, Giorgio Squinzi, amministratore unico Mapei e Maximo Ibarra ceo KPN. Tornano al Meeting anche Manuela Kron, del Gruppo Nestlè Italia e Coca Cola HBC Italia con Giangiacomo Pierini. Porteranno il loro contributo manager di aziende e agenzie di Stato come Maurizio Del Conte, presidente di Anpal, ma anche, in termini di testimonianza di una vita dedicata al lavoro, Gianni Letta. Docenti universitari come Luca Brambilla, fondatore di Copia originale, Antonella Sciarrone Alibrandi della Cattolica di Milano, Enrico Giovannini di Tor vergata e portavoce di Asvis e Filomena Maggino, docente di Statistica sociale alla Sapienza illumineranno il tema dal punto di vista scientifico, mentre di Sud, giovani e lavoro tratteranno Nello Musumeci e l’arcivescovo di Taranto Filippo Santoro, voce della Cei sui temi sociali e il lavoro.

Il punto di vista delle aziende giovani e innovative sarà portato da Matteo Campodonico di Wyscout, l’app dei maggiori club calcistici del mondo, ma anche da Marco Mora di Entefy e Mauro Prina, direttore Thermal Dynamics di SpaceX, l’agenzia spaziale di Elon Musk. Quest’anno infine il Meeting con il supporto di Conai (Consorzio nazionale imballaggi) ha intrapreso un cammino verso la certificazione di sostenibilità dell’evento. Tra i relatori sarà presente il presidente di Conai Giorgio Quagliuolo.

MOBILITÀ
Anche in tema di mobilità, nell’area Move to Meet i protagonisti del settore saranno numerosi. Partiamo con il rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta, Fabio Cerchiai, presidente Atlantia e Autostrade per l’Italia, Fabio Lazzerini, direttore commerciale Alitalia, ma anche Paolo Signorini, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. La voce dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti sarà portata da Guido Improta e Barbara Marinali. Si parlerà anche di auto (e moto) elettrica con Federico Aliverti, direttore di Motociclismo e Andrea Dell’Orto, presidente Ancma, di intermodalità, di diritti dei viaggiatori con il direttore Enac Alessio Quaranta, di mobilità di domani con Sergio Savaresi del Politecnico di Milano, di sicurezza e grandi opere, tema su cui verterà il dibattito tra Ludovico Fois di ACI e Maurizio Gentile ad di RFI; di sharing con Leaseplan e sicurezza con UnipolSai.

L’incontro “Locale non significa (s)regolato” vedrà a confronto i sindaci di Firenze Dario Nardella e Genova Marco Bucci, ma anche il presidente di Bmw Italia Sergio Solero e Angelo Costa, ad di Arriva Italia. Non mancheranno esponenti di realtà innovative come Arriva Group con Marco Piuri e Livia Cevolini, ceo Energica Motor che produce moto elettriche supersportive. Di mercato unico parleranno l’eurodeputato Massimiliano Salini, il vicepresidente del Parlamento Europeo David-Maria Sassoli, assieme ad Andrea Peruzy, presidente e ad Acquirente Unico.

SALUTE
L’area Meeting Salute era già presente al Meeting 2017, ma quest’anno sarà ulteriormente potenziata.
Molti i temi anche di frontiera di quest’area, dalle cure palliative, con i rappresentanti di varie società
scientifiche, alle ricerche sul cervello umano, con Matilde Leonardi, direttore scientifico del Besta.
Altri temi? La cura dell’anziano con Roberto Bernabei e Marco Trabucchi, Innovazione, big data,
grazie all’esperienza di Gianfranco Gensini ed il futuro della medicina, tema sul quale si confronteranno
tra gli altri Filippo Anelli, Giancarlo Cesana, Stefania Saccardi e il presidente dell’Istituto Superiore
di Sanità Walter Ricciardi e Pier Alberto Bertazzi, docente della Statale di Milano. Di città sane
tratteranno Furio Honsell dell’OMS, Andrea Lenzi, presidente del Comitato di Biosicurezza e Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio e presidente Health City Institute, Roberto Pella di Anci e Ketty Vaccaro del Censis. Con contributi di esperienza e testimonianze verrà trattato il tema della relazione di cura. Una figura a cui guardare sarà quella del cardiochirurgo e Servo di Dio Giancarlo Rastelli (1933-1970) al quale verrà dedicata una mostra presente nell’area. Oltre alla figlia Antonella
Luisa Rastelli ne parlerà anche Salvatore Iorio, cardiologo pediatrico dell’Ospedale Bambin Gesù.

SESSANTOTTO
I cinquant’anni del 68, a cui allude anche il titolo del Meeting, saranno ricordati nello spazio VOGLIAMO TUTTO. 1968-2018. Il tema sarà al centro dell’incontro a cui parteciperanno Maria Bocci, ordinario di Storia contemporanea alla Cattolica di Milano e il direttore di Repubblica Mario Calabresi.
Lungo tutta la settimana si alterneranno testimoni di quegli anni come Aldo Brandirali, già promotore di “Servire il Popolo”, Pier Alberto Bertazzi, Franco Bonisoli e Fausto Bertinotti. Molti i docenti universitari invitati, soprattutto storici: Edoardo Bressan, Eugenio Capozzi, Giovanni Orsina, GianfranconViesti, Juan Carlos De Martin, Javier Prades López, rettore dell’Università San Dámaso di Madrid.
Del’68 visto da Oriente parleranno Francesco Braschi, e Adriano Dell’Asta, mentre sul tema dei diritti, che fu tra i principali del’68 parleranno il ricercatore Luca Pesenti, lo scrittore e giornalista
Alessandro Barbano e il magistrato Nicola Di Leo. E resta infine qualcosa di un altro slogan di quegli anni “Tutto è politica”? Questo il tema che affideremo alcuni giovani politici, tra i quali Anna Ascani (PD) e Matteo Forte (Milano Popolare).

SCENARI INTERNAZIONALI
Quello delle dinamiche internazionali è tema molto caro al Meeting. Come già l’anno scorso con “Muri” abbiamo scelto di parlarne sotto angolazioni diverse. Ci saranno uomini di comunicazione
come l’inviato Gian Micalessin, esponenti delle istituzioni come Paolo Alli, presidente Assemblea Parlamentare della Nato, Mario Mauro e Radwan Khawatmi della Fondazione Agha Khan che parleranno di Siria, operatori internazionali come Samuele Rizzo (Avsi) e Paolo Lembo (UN development
programmer, Yemen). Meno ovvia la presenza di una vera e propria archistar come lo spagnolo Alberto
Campo Baeza, che parlerà de “La rinuncia dell’architetto”, degli archeologi Marilyn e Giorgio
Buccellati e del direttore generale Figc Michele Uva. Sul cambiamento climatico si confronteranno
Marco Merola del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e il city manager Piero Pelizzaro, City Manager
di Milano per l’Adattamento e la resilienza. DI “Europa al di là dell’Europa” infine tratteranno
Stefano Manservisi, direttore Sviluppo della Commissione Europea e Paolo Magri di ISPI.

SCIENZA
Un intero spazio sarà dedicato al tema di estrema attualità degli Exoplanets, i pianeti orbitanti attorno a stelle diverse dal Sole, e alla possibilità della vita altrove nell’universo. Numerosi gli scienziati che interverranno, leaders nei rispettivi campi di ricerca insieme a giovani ricercatori emergenti in campo internazionale. Fra gli astrofisici interverranno Aldo Bonomo, Antonino Lanza, Elena Lega, Alessandro Morbidelli, Massimo Robberto, Marco Bersanelli. Ci saranno anche esponenti del mondo dell’industria come Francesco Rampini di Eie Group, accademici come Paolo Teofilatto della
Scuola Ingegneria Aerospaziale Roma, oltre naturalmente all’Agenzia Spaziale Italiana, rappresentata
dal presidente Roberto Battiston e dal coordinatore scientifico Enrico Flamini. Il tema è però di quelli
che si prestano come pochi altri ad approfondimenti multidisciplinari. Ecco quindi la presenza di un
biologo di fama mondiale come il messicano Antonio Lazcano, ma anche del teologo (ed astronomo)
Giuseppe Tanzella-Nitti e dei filosofi Costantino Esposito e Paolo Musso che dialogherà con Stelio
Montebugnoli, membro di Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence). Ci sarà spazio anche per
l’originale prospettiva della decima arte su questi temi, con una serata a cura di Beppe Musicco, critico
cinematografico e autore di Sentieri del Cinema. Diversi exhibits introdurranno il visitatore ai segreti
della ricerca degli esopianeti, dalla loro formazione alla possibilità che alcuni di essi ospitino
forme di vita. Saranno esposti frammenti di meteorite, strumentazione per l’esplorazione del sistema
Solare, modelli di sonde e filmati di futuri progetti per l’osservazione degli esopianeti sia da terra che
dallo spazio. L’area è curata da Associazione Euresis e Camplus.

INNOVAZIONE
Sono moltissimi nel nostro Paese non solo a parlare di innovazione ma a cercarla ogni giorno: la Compagnia delle Opere ha scelto un approccio inclusivo coinvolgendo volti e soluzioni tecnologiche che si stiano distinguendo per la discontinuità nei processi e nei prodotti ma anche nell’approccio nuovo alla lotta alla povertà o all’emergenza educativa. Ecco perché nello spazio CdO for Innovation troveremo Maria Mansi, direttrice di Casa Sant’Anna di Rimini o il cappellano
del carcere minorile Beccaria Claudio Burgio. Se quindi esperti come Emanuele Frontoni, docente all’Università Politecnica delle Marche o realtà come Cariplo Factory e Fondazione con il Sud racconteranno la loro prospettiva sull’innovazione sociale, si potranno ascoltare anche i progetti nati dalla collaborazione tra il sistema delle Camere di Commercio e il Digital Innovation Hub di CdO, o il confronto sulla ricerca di nuovi talenti con la realtà sociale ed educativa di Cometa, insieme al direttore Alessandro Mele. Amplissimo quindi lo spettro dei temi. Blockchain e criptovalute saranno passati ai raggi X da Marco Giorgino del Politecnico di Milano, Paolo Tasca, fondatore e direttore esecutivo del Center for Blockchain Technologies (Londra), Matteo Rizzi di Neva Finventures,
dall’economista Domenico Lombardi e dal giornalista del Sole 24 Ore Pierangelo Soldavini. Di piattaforme
e servizi digitali tratteranno Sara Caleffi di Amazon e Jesus Collina, direttore editoriale-, mentre sull’innovazione e la trasparenza nella pubblica amministrazione si confronteranno
Sabino Cassese e il gesuita nonché scrittore Francesco Occhetta. C’è cambiamento e quindi innovazione
anche (o forse soprattutto) tra i ragazzi, come dimostreranno la neuropsichiatra Luisa Leoni
Bassani e don Pierluigi Banna. E se si parlerà di tecnologia e design (su quest’ultimo tema con il brasiliano
Carlos Ferreririnha, fondatore Bento Store), si tornerà a parlare di innovazione sociale
con Davide Benini di Solidarietà Intrapresa in dialogo con Franco Nembrini de La Traccia.
L’innovazione non è solo quella nel manifatturiero, con le nuove competenze per l’industria 4.0
illustrate da Fabio Fraticelli, ma anche nei grandi temi che riguardano le aziende che meglio sanno
coniugare il tempo della famiglia con quello del lavoro: la Corporate Family Responsibility lanciata da
Gigi Gianola, direttore generale Cdo, sarà al centro del dibattito con il presidente del Forum delle
Famiglie Gigi De Palo, come pure le novità legate al welfare nell’incontro promosso da Cdo Opere
Sociali insieme al responsabile dell’area Italiana di Caritas, Francesco Marsico.
ITALIA ED EUROPA
Al Meeting per tradizione sono presenti vari esponenti delle istituzioni del Paese ma anche degli organismi
di governo europei, che si confrontano sui temi più attuali della vita pubblica. La rappresentanza
europea quest’anno è folta a partire dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani,
che abbiamo invitato a dialogare con il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il tema della
cooperazione europea verrà affrontato da Romano Prodi, presidente della Fondazione per la Collaborazione
tra i popoli e Neven Mimica, commissario europeo per la cooperazione internazionale e lo
sviluppo in uno speech dal titolo “Quel che muove il mondo”. È attesa anche Corina Crețu, commissario
europeo per la Politica regionale. Di mercato unico parlerà l’eurodeputato Massimiliano Salini,
assieme ad Andrea Peruzy, presidente e ad acquirente unico: è stato invitato anche il vicepresidente
del Parlamento Europeo David-Maria Sassoli.
Per tornare al nostro paese, nell’ambito dell’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà dialogheremo
con Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri. Sul tema della
scuola interverrà il ministro Marco Bussetti, a confronto con esperienze di insegnanti e studenti,
mentre sulla questione-Nord si confronteranno i presidenti delle regioni Lombardia Attilio Fontana e
Liguria Giovanni Toti, assieme al presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi. Sul futuro
del Sud interverranno i capigruppo di Camera e Senato aderenti all’Intergruppo Parlamentare per la
Sussidiarietà insieme a Giorgio Vittadini. Per i vertici dello sport italiano sarà invece presente Giovanni
Malagò, presidente del Coni.
Ma cosa significa essere italiani oggi? È proprio “Essere italiani” il titolo di un ciclo di incontri coordinato
da Luciano Violante. Sono attesi rappresentanti dell’eccellenza del nostro paese, tra i quali il regista
e attore Gabriele Lavia e l’imprenditore Brunello Cucinelli mentre Violante stesso dialogherà
con il costituzionalista Andrea Simoncini sul tema “Popolo, libertà e democrazia”.
MONDO ECCLESIALE
Già cinque anni di pontificato, eppure papa Francesco continua a rappresentare una novità che colpisce
e attrae moltissimi, dentro e fuori la Chiesa. Ma qual è la radice del suo pensiero? Approfondiranno
il tema i filosofi Massimo Borghesi e Rocco Buttiglione, il vicepresidente della Pontificia commissione
per l’America Latina Guzman Carriquiry e il biografo di Bergoglio Austen Ivereigh. Di Chiesa
nell’attuale cambiamento d’epoca tratteranno due figure di primo piano come il cardinale Luis Antonio
Gokim Tagle, arcivescovo metropolita di Manila e presidente di Caritas Internationalis e Philip Jenkins, storico delle religioni, nonché docente di Storia alla Baylor University. Sul valore della libertà
nella vita cristiana parlerà il cardinale Angelo Scola, intervistato da Alberto Savorana. Il valore anche
ecumenico del percorso teologico di Luigi Giussani sarà invece presentato dal rettore della Facoltà di
Teologia di Lugano René Roux e da André-Marie Jerumanis, direttore del Centro studi Hans Urs von
Balthasar della stessa facoltà. Primo ad essere nominato cardinale nei paesi di lingua scandinava,
Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma racconterà come si vive l’esperienza di fede in un paese in
cui la secolarizzazione è un processo ormai giunto a compimento. Ha un pubblico molto affezionato
anche l’ormai consueta lettura biblica a due voci con Joseph H.H. Weiler, University Professor at NYU
Law School e Stefano Alberto, professore di Teologia all’Università Cattolica di Milano, che
quest’anno avrà come argomento “Le forze che muovono la storia… lo strano caso di Mosè”.
A PARTIRE DALLE MOSTRE DEL #MEETING18
La grande mostra su Giobbe sarà occasione per un approfondimento sull’attualità di questa figura biblica
a cui parteciperanno il presidente della Fraternità di Comunione e liberazione Julián Carrón,
Mario Melazzini, direttore di Aifa e il filosofo Salvatore Natoli, con l’introduzione di Monica Maggioni,
giornalista e presidente Rai. Di Romano Guardini a cinquant’anni dalla morte parlerà invece Hanna-Barbara
Gerl-Falkovitz, filosofa e politologa dell’Università di Eichstätt-Ingolstadt. Gabriele
Dell’Otto, fumettista e illustratore Marvel, insieme a Franco Nembrini, insegnante e scrittore, parleranno
delle tavole che Dell’Otto ha dedicato ai supereroi (ma anche alle cantiche dantesche). Disegnatore
e vignettista fu anche Guareschi. Sono stati invitati a parlarne Enrico Beruschi, lo sceneggiatore
specializzato in fumetti Davide Barzi, il docente di Letteratura Ermanno Paccagnini ma anche i
musicisti Eugenio Martani, clarinettista e Corrado Medioli, fisarmonicista, coordinati da Egidio Bandini,
presidente del “Club dei Ventitré”.
ECONOMIA E MONDO DELL’IMPRESA
Gli incontri dedicati ai temi economici non si terranno solo nelle aree tematiche, ma anche nelle sale
principali del Meeting, Auditorium Intesa Sanpaolo A3 e Sala Neri Unipolsai. Il presidente di Confindustria
Vincenzo Boccia e la segretaria generale Cisl Annamaria Furlan proseguiranno il dialogo iniziato
l’anno scorso al Meeting, assieme anche al docente di Diritto del lavoro Guido Luigi Canavesi.
Di risorse per lo sviluppo tratteranno due esperti di primo piano come Carlo Cottarelli, direttore
dell’Osservatorio sui Conti pubblici italiani dell’Università Cattolica di Milano e Tommaso Nannicini,
ordinario di Economia Politica alla Bocconi. All’incontro sull’agroalimentare italiano è stato invitato
ad intervenire anche il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio assieme – tra gli altri –
al vicepresidente della Commissione per l’agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro e al
presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo. Con loro saranno Stefano Berni, direttore generale del
Consorzio di Tutela del Grana Padano; Alessandro Malavolti, presidente FederUnacoma e Nicola
Semeraro, presidente del Consorzio Rilegno. La trasformazione digitale invece sarà a tema di un incontro
con il Marketplace Director di Amazon.it Sara Caleffi.
LIBERTÀ NELLO SPAZIO PUBBLICO E INFORMAZIONE
Il Meeting è da sempre uno spazio di libertà e dialogo, con particolare attenzione alla libertà religiosa
e a un’informazione che si faccia veicolo di pace e non di conflitto. Sul tema “La libertà nello spazio
pubblico” parleranno il costituzionalista Sabino Cassese, della Luiss Guido Carli di Roma e Joseph
H.H. Weiler, University Professor at NYU Law School con il giornalista e scrittore Alessandro Barba-

no. Quest’anno poi al Meeting avremo anche la simulazione di un processo relativo a un caso reale
legato al tema della libertà religiosa, con argomentazioni pro e contro. Presiederà la giuria Sabino
Cassese, giudici a latere Andrea Simoncini e Francesca Martines. Il filo diretto con il mondo arabo da
sempre esistente al Meeting troverà espressione nella tavola rotonda “Costruttori di ponti”. Sarà
presente per la prima volta al Meeting il segretario generale della Lega Musulmana Mondiale Mohammad
Ben Abd Ul-karim al-Issa, che dialogherà con Mojeb Al Zahrani, direttore generale
dell’Institut du monde arabe, il direttore della Comunicazione della Biblioteca di Alessandria Khaled
Azab oltre a Nicola Renzi, segretario di stato agli Affari Esteri della Repubblica di San Marino. Sempre
in tema di libertà religiosa parleremo della ricostruzione di Qaraqosh in Iraq con padre Georges Jahola,
sacerdote incaricato dalla Chiesa della ricostruzione della città, Edoardo Tagliani, coordinatore Attività
Avsi in Iraq e la giornalista Rai Maria Gianniti. Anche il giornalismo deve farsi veicolo di pace: di
questo tema, ma anche di giornalismo digitale e fake news, in occasione dei cinquant’anni del quotidiano
Avvenire, ci parleranno Lucia Annunziata, giornalista e conduttrice di Rai3, il direttore delle
news di Tv2000 e InBlu Radio Lucio Brunelli e Francesco Piccinini, direttore del sito e della pagina Facebook
Fanpage.it. Introduce Alessandro Banfi, direttore responsabile di Matrix – Mediaset.

TESTIMONIANZE
Il Meeting darà spazio a testimonianze da tutto il mondo, come da lunga tradizione. La scrittrice argentina, autrice de “Il ladro di ombre”, Veronica Cantero Burroni sarà forse la relatrice più giovane di 39 anni di Meeting. Paola Cigarini, racconterà il lavoro del Centro Educativo João Paulo II a Salvador
de Bahia in Brasile. Emozionante si annuncia il confronto tra i ragazzi de “L’Imprevisto” di Pesaro, con
il fondatore Silvio Cattarina e le ragazze de “La casa volante” ucraina con Elena Mazzola. Sul tema
“Unità della persona”, in dialogo con i ragazzi presenti, interverrà anche Pilar Vigil, professoressa alla
Facoltà di Scienze biologiche della Pontificia Università Cattolica del Cile e direttrice del progetto
“Teen Star”, che parlerà con José Clavería, rettore della Fondazione Sacro Cuore di Milano.

FILOSOFIA, LETTERATURA E ARTE
FIlosofi ed esponenti delle arti e della letteratura, come abbiamo visto, si possono incontrare in vari
contesti del Meeting di quest’anno. Alcuni momenti però saranno specificamente dedicati a questi
temi. Al cinema, ad esempio, in collaborazione con Sentieri del Cinema, nell’incontro con il regista
Francesco Bruni, o con Dario Edoardo Viganò, assessore del dicastero per la Comunicazione della
Santa Sede. Su “I Miserabili” di Victor Hugo parleranno il giornalista e scrittore Luca Doninelli e Davide
Prosperi, docente di Biochimica all’Università di Milano-Bicocca. Nel 2018 ricorrono poi i duecento
anni de L’infinito di Giacomo Leopardi. Davide Rondoni, poeta e scrittore, terrà un readingconferenza
con l’accompagnamento musicale del violinista Michele Torresetti. Spazio alla filosofia
infine, con l’esperienza davvero singolare delle Romanae Disputationes: ne parleranno i filosofi Costantino
Esposito, Elio Franzini e Marco Ferrari.

Il programma della XXXIX edizione del Meeting sarà pubblicato il 2 luglio sul sito www.meetingrimini.org.

Maurizio Ceccarini

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