martedì 22 gennaio 2019
di Redazione   
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mer 16 mag 2018 15:25 ~ ultimo agg. 15:58
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Giovedì 17 maggio aprono i battenti I giardini segreti del Festival. Tra il Chiostro e la Sala Pamphili degli Agostiniani un viaggio tra le Metamorfosi create dai giovani e giovanissimi del Laboratorio Stabile. Un grande insieme di tanti piccoli tasselli su cui ognuno ha lasciato un segno del proprio modo di immaginare il cambiamento e la crescita. Il tutto in un piccolo giardino segreto che richiama il luogo dell’infanzia in cui ciascuno di noi ha trovato la dimensione dell’immaginario per costruire i propri sogni.

Percorso dedicato all’arte infantile che intreccia idealmente il focus della Biennale Disegno 2018 sull’opera dell’artista e maestro elementare santarcangiolese Federico Moroni e sull’Arte per nulla dei bambini della scuola rurale del Bornaccino. L’allestimento espositivo è stato progettato in collaborazione con Matteo Zamagni mentre l’installazione centrale del “giardino segreto” è stata realizzata grazie al supporto di Gianfranco Mancini. Nel Foyer del Teatro degli Atti è invece allestita la mostra fotografica In India un giardino, reportage di viaggio a cura di DIANE/Ilaria Scarpa Luca Telleschi dall’esperienza che Alcantara ha condiviso con Cittadinanza Onlus presso il centro diurno per bambini e giovani adulti con disabilità di tipo neuropsichiatrico Best New Life Shelter attivo nell’India Sud-Orientale.

Taglio del nastro de “I Giardini segreti” giovedì 17 maggio alle ore 18. L’evento inaugurale prosegue fino alle ore 22 per un aperitivo di teatro e musica con interventi e narrazioni di Alessia Canducci, Linda Gennari, Fabio Magnani, Francesco Tonti, Giulia Versari e le ambientazioni sonore di Carlos Forero, Mattia Guerra e Marco Mantovani.Aperitivo by La Mi Mama.

Ad arricchire la visita a “I giardini segreti”, che rimarranno aperti al pubblico fino al 20 maggio prossimo, 8 nuove azioni teatrali dei ragazzi del Laboratorio Stabile Alcantara in differenti location del complesso: venerdì 18 maggio in scena “Alieni. Da Utopia – l’isola sconosciuta alle sfide dei Supereroi” (Teatro degli Atti ore 21); sabato 19 maggio sipario “Sulle tracce di Marco Polo” (Complesso degli Agostiniani ore 16,30), “Meta-emoticon” (Teatro degli Atti ore 17,30), “Zora” (Complesso degli Agostiniani ore 20,30) e “Parole per un cambiamento” (Complesso degli Agostiniani ore 21,30). Domenica 20 maggio sul palco “Metamorfosi per gioco” (Teatro degli Atti ore 16), “Sogni, amori e inganni” (Teatro degli Atti ore 17) e “La voce delle sirene” (Complesso degli Agostiniani ore 18).

Domenica 20 maggio, alle ore 19,30, chiuso l’ultimo sipario spazio all’azione corale finale intitolata “Al mondo voglio dire”: tutti i 150 ragazzi e ragazze del Laboratorio Stabile Alcantara lasceranno il Complesso degli Agostiniani e, accompagnati dalle note dei giovani musicisti dell’Istituto Musicale Lettimi di Rimini e dagli adulti che li hanno seguiti in questi mesi, raggiungeranno Piazza Cavour per esprimere e incoraggiare pubblicamente, con una sola voce e in clima festoso, uno sguardo “bambino” sul mondo.

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