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Attualità Economia

Nuovo centro commerciale. Il sindaco: sarà polo d'eccellenza. Fake news dai detrattori

In foto: Il Sindaco di Misano Stefano Giannini
di Lucia Renati   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 24 nov 2017 18:29 ~ ultimo agg. 25 nov 09:08
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Il Polo Commerciale di Misano lungo la SS16, nell’area Bandieri, è una previsione presente nel PTCP della Provincia di Rimini del 2007, riconfermata nella variante approvata nel 2012. E’ l’unica area della provincia in cui il PTCP consente la realizzazione di nuovi centri commerciali con grandi strutture di vendita. L’insediamento commerciale deve rispettare specifici requisiti, oggetto di un accordo territoriale sottoscritto quasi due anni fa tra il Comune e la Provincia, con parametri qualitativi e standard costruttivi ed ambientali precisi ed esigenti – precisa il Sindaco di Misano Giannini. Prevista la costruzione di un sottopasso stradale, che attraversando la SS16 e la ferrovia, favorisca la connessione tra il litorale e la collina, tra la zona turistica di Misano Riccione e Cattolica e l’autodromo, contribuendo a risolvere uno degli aspetti che da sempre risulta tra i più problematici nel sistema della viabilità della zona. L’indice di edificabilità territoriale potrà oscillare tra lo 0,16 e lo 0,22 per metro quadrato disponibile.

La dichiarazione del sindaco Giannini:

“Il Polo di Misano non rientra tra i progetti improvvisati per assecondare richieste di privati, né di trasformazioni estemporanee e generalizzate di edifici costruiti per altri fini. Siamo nell’ambito delle regole della pianificazione, come da previsioni del PTCP della Provincia, confermate con prescrizioni stringenti dal punto di vista edilizio, qualitativo e ambientale, come da accordo Territoriale con la Provincia di due anni fa, con l’obiettivo che va nella direzione di avere in questo territorio un ulteriore polo di eccellenza capace di attrarre utenti da fuori regione. E’ anche utile ricordare che Misano, contestualmente, ha ridotto le aree oggetto di espansione a Raibano, stralciando le previsioni di ampliamento sia per il produttivo che per il commerciale, in misura superiore a quanto insediabile nell’eventuale Centro commerciale in questione, aree che erano molto più delicate ambientalmente per insediamenti simili perché in collina. Infine l’accordo territoriale prevede tempi stretti per i privati che intendano realizzare la struttura: trenta mesi dalla data di sottoscrizione, poi la finestra si chiuderà e l’area dovrà essere nuovamente pianificata per altri usi o essere destinata a territorio agricolo. Insomma il Comune di Misano, attivandosi qualche anno fa per l’Accordo Territoriale con la Provincia, si è dichiarato favorevole all’ampliamento, a condizione che sia il massimo dal punto di vista della qualità dell’insediamento, della perequazione di opere pubbliche a favore della comunità, della qualità ambientale ed energetica, con meno spreco di territorio e con indici di fabbricabilità contenuti e tempi certi. Questo è quello che stato pattuito con la Provincia la quale, come pure il Comune di Misano, è particolarmente sensibile alla tutela del territorio e della sua economia. Contrariamente a quanto letto in questi giorni sulla stampa (e cioè che mentre i riflettori sono puntati sul modesto intervento di San Giovanni, a Misano sarebbe in dirittura d’arrivo il completamento della pratica urbanistica su un mega centro commerciale) nulla di nuovo risulta al Comune da alcuni anni; evidentemente c’è chi è più informato del sindaco oppure è solo più interessato a focalizzare l’attenzione su Misano, anche grazie ad una sapiente diffusione della fake news tramite i social media’.

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