Indietro
menu
Politica Rimini

Caos elettorale. Il centrodestra ha "quasi" il candidato

In foto: candidati veri e presunti per centro destra e M5S
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 28 gen 2016 17:28 ~ ultimo agg. 29 gen 23:18
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min Visualizzazioni 2.218
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

La campagna elettorale per le amministrative del 12 giugno a Rimini è partita con largo anticipo. Dopo la conferma di Andrea Gnassi, candidato Pd, e l’annuncio di Marina Mascioni per il Fronte Nazionale, è iniziato uno stillicidio di nomi veri o presunti.

Per primo ci si è messo il centrodestra: fino a dicembre sembrava che Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia marciassero uniti alla ricerca di un candidato condiviso, preferibilmente civico, ma non del tutto a digiuno di politica. Passato il Natale però la Lega ha rotto gli indugi annunciando Marzio Pecci come candidato e scompaginando gli equilibri della coalizione. I tanti tentativi di ricucitura non hanno, finora dato esito, e meno di una settimana fa Pecci si è presentato e ha iniziato la sua campagna elettorale. Porte aperte agli alleati, continua a dire il segretario Jacopo Morrone ma, pare di capire, devono essere loro a convergere su Pecci.

Oggi però Progetto Rimini, per voce del suo coordinatore Natale Arcuri, ha annunciato tramite una nota che “sono maturate tutte le condizioni per arrivare alla scelta di un candidato- sindaco forte e condiviso”. Nessun nome però. Da noi interpellato Arcuri spiega che ci vorranno tre giorni per sciogliere le riserve, la figura però “è stata condivisa da quasi tutti” anche se resta l’incognita Lega “che – spiega – non ha ancora detto chiaramente cosa vuole fare.” E se Giulio Mignani di Forza Italia si dice soddisfatto e pronto a dare il suo contributo e si unisce ad Arcuri nell’auspicare responsabilità da parte di tutti per un centro destra unito, Gioenzo Renzi di Fratelli d’Italia assicura di non essere stato in alcun modo interpellato e spiega di non essere più disposto ad accettare candidature per interposta persona.

Al di là del riserbo, impossibile però non pensare a Linda Gemmani, imprenditrice che 5 anni fa disse no al centrodestra ma che molti in quell’area vedrebbero bene come candidata.

Intanto sabato si presenta la lista civica nata intorno all’ex 5 Stelle Luigi Camporesi, altro papapile candidato sindaco.

Proprio nel Movimento 5 Stelle è scoppiato il caos. La lista del candidato Davide Grassi, votato dalla maggioranza degli attivisti locali e presentato la scorsa settimana, è in attesa della certificazione dei vertici nazionali. A contendergliela una seconda lista, promossa sembra da Sonia Toni (ex moglie di Grillo), che è però finora rimasta nell’ombra. I nomi che le sono stati accostati sono stati bollati da consiglieri e onorevoli riminesi come esponenti della vecchia politica. Oggi però sul Resto del Carlino è sbucato anche il presunto candidato: Luciano Baglioni, vice capo della squadra mobile di Rimini che contribuì alla cattura della banda della Uno Bianca. Nessun commento, ci ha risposto il diretto interessato. Un nome, il suo, che nel giro di poche ore pare però essere già tramontato.


La nota di Natale Arcuri (Progetto Rimini)

Riteniamo che oggi finalmente siano maturate tutte le condizioni per arrivare alla scelta di un candidato- sindaco forte e condiviso che rappresenti la figura giusta per guidare la città di Rimini per i prossimi cinque anni. E’ importante adesso aprire insieme una fase di concertazione per trovare unità di intenti tra le forze moderate e quelle di centrodestra. Facciamo, quindi, appello al senso di responsabilità di tutte le forze politiche e civiche ed alle figure istituzionali affinché prevalga il bene di Rimini, mettendo in secondo piano ambizioni personali ed interessi di partito. Il nostro obiettivo primario è riaprire un canale di dialogo con la città per costruire una coalizione vincente. Confidiamo nelle capacità di tutti e di ciascuno affinché insieme si dia vita ad un programma amministrativo, capace di far ripartire la nostra città.


La nota di Giulio Mignani (Forza Italia)
Forza Italia esprime la sua più sincera soddisfazione per la possibilità, che finalmente pare possa realizzarsi, di identificare un candidato sindaco in grado di guidare un progetto serio e concreto e di rappresentare un’area moderata e di centrodestra che sappia unire le forze che più amano la città di Rimini e che per questo vogliono proporsi come alternativa all’attuale Amministrazione.
Da sempre sosteniamo che il Candidato non debba essere una figura di bandiera, immediatamente riconducibile ad un partito, ma una persona proveniente dalla società civile che sappia farsi promotore di idee condivise con una coalizione.
La politica non perde il suo ruolo, ma anzi lo rafforza, scegliendo di seguire le idee e non le bandiere, le persone e non gli interessi.
Forza Italia è pronta, con orgoglio, a dare il suo contributo con serietà a questo progetto.
Siamo convinti ci possano essere le condizioni per trovare un nome in grado di unire tutta l’area di centro-destra e, a questo punto, è necessaria la responsabilità e la lungimiranza di tutte le forze politiche che invito a collaborare nell’interesse di Rimini e dei Riminesi.

 

Notizie correlate
di Redazione