Indietro
menu
Attualità Rimini

Aeroporto Fellini, si chiude un altro anno travagliato

In foto: il battesimo dell'acqua del 1 aprile 2015 (Newsrimini.it)
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 30 dic 2015 13:46 ~ ultimo agg. 31 dic 09:51
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min Visualizzazioni 1.165
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Salvo contrattempi per la nebbia il volo charter per Mosca delle 18.20 operato dalla Vim Airlines sarà l’ultimo volo in partenza dall’aeroporto Fellini per il 2015. Il giorno di San Silvestro non è previsto nessun volo. Il primo gennaio, a inaugurare il nuovo anno, sarà il volo Air Vallée per Tirana delle 10 del mattino, seguito da quattro voli sabato 2 gennaio. Sono nove i voli nel tabellone delle partenze questa settimana dal Fellini. Otto, al momento, quelli nella settimana dal 4 al 10 gennaio. Numeri difficili da paragonare col passato, soprattutto per il mutato scenario del mercato russo, ma che testimoniano di un regime ancora in costruzione alla fine di un altro anno che per l’aeroporto di Rimini non è stato risolutivo come si attendeva.

Dopo l’assegnazione provvisoria del settembre 2014, quella definitiva due mesi dopo e le necessarie certificazioni, l’11 marzo AiRiminum ha firmato la convenzione con Enac e il 27 marzo AiRiminum ha ottenuto il decreto che l’ha autorizzata ad entrare al Fellini. Nel pomeriggio del 1 aprile un aereo della compagnia Transaero, proveniente da Mosca, è atterrato al Fellini dando ufficialmente il via alla gestione della nuova società. Ma le ombre rimanevano, pronte a emergere dalle aule dei tribunali.
Il 14 settembre infatti il Tar dell’Emilia Romagna ha accolto il ricorso sul bando di assegnazione del Fellini avanzato dal Consorzio ABN, ultimo classificato nel bando di Enac. La motivazione principale è che Enac, secondo la sentenza, “avrebbe dovuto inserire nel bando i requisiti minimi di capacità ed esperienza aeroportuale”.

Subito sono partiti i ricorsi di Enac e AiRiminum ma neanche il Consiglio di Stato si è pronunciato in maniera definitiva. Il 14 dicembre ha accolto la richiesta di sospensiva della sentenza del TAR, permettendo così ad AiRiminum di continuare la sua attività di gestione, ma rimandando la discussione di merito al 4 febbraio. AiRiminum ha assicurato, anche nell’incertezza giudiziaria, continuità nell’impegno di rilancio dello scalo. Fatto sta che a febbraio dalla sentenza di fallimento di Aeradria da parte del Tribunale di Rimini saranno passati ventisei, lunghi, mesi.

Notizie correlate
di Simona Mulazzani   
di Redazione