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San Marino Campione d'Europa. Battuti i Pirati in gara3 10-4

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dom 10 ago 2014 08:50 ~ ultimo agg. 00:00
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Sapete una cosa? Nel titolo c’è la notizia, come dicono quelli che parlano bene. Dal titolo sapete tutto o quasi, ma se avrete pazienza e bontà di leggere queste quattro-cinque righe vi racconteremo anche come è andata nel dettaglio. Prima però permetteteci di ripeterlo forte e chiaro: T&A SAN MARINO CAMPIONE D’EUROPA! E scusate se abbiamo messo un solo punto esclamativo, perché ce ne starebbero bene quattro o cinque. Ce ne starebbero bene un migliaio o giù di lì per raccontare l’ennesima impresa, che da fuori tanto impresa non sembrerà, vista la consolidata abitudine di questa squadra a vincere. 10-4 su Rimini, con l’ultimo out di Romero che passa dalle mani di Imperiali e fa esplodere la grande festa. San Marino sale sul tetto del Vecchio Continente dopo un girone di giugno perfetto e dopo questa finale a tre gare con i Pirati.
Tre partite intense, l’ultima delle quali dominata, ma non dall’inizio. È festa per tutti, com’è giusto che sia. Vittoria meritata, meritatissima…

LA PARTITA – Ennesimo derby, infinite tensioni, tanto baseball e innumerevoli motivi intorno a una finale di European Cup che, da sola, basterebbe ampiamente a far affollare le tribune dello stadio di Serravalle. È il “do or die”, il “vincere o morire”. In soldoni, il successo vale la Coppa dei Campioni. Rimini comincia molto bene con la valida interna di Gomez e il singolo a sinistra di Santora. Il bunt di Zileri muove i compagni in scoring position e a quel punto arriva la scelta della base automatica a Romero. Arriva la volata di sacrificio di Mazzanti e dunque anche il primo punto dei Pirati (0-1), ma la T&A tutto sommato se la cava, anche perché Guerra lascia al piatto Chiarini per il terzo out.

I Titani escono in fretta dal primo inning in attacco, ma già al secondo rispondono con gli interessi. Al primo lancio della ripresa di Corradini, Mazzuca spara in mezzo il fuoricampo del pari (1-1), una legnata che è solo il primo squillo di un big inning fantastico. Persichina è out dopo una rimbalzante, Reginato trova una valida interna dopo una gran corsa, Morreale è colpito e Albanese guadagna una base ball riempendo così i cuscini. C’è odore di sorpasso, ma serve il killer instinct… Quella qualità che alla T&A ultimamente non è mai mancata e che si traduce, in quel preciso istante, nella valida di Giovanni Pantaleoni: gli uomini corrono, entrano due punti e sul tabellone c’è scritto 3-1 per San Marino. Il manager ospite Catanoso decide di sostituire il suo partente, Corradini, con Del Bianco. Il rilievo non evita la volata di sacrificio di Avagnina (4-1), poi elimina Imperiali per l’ultimo out della ripresa. Guerra intanto carbura col passare delle riprese e concede le briciole, con l’attacco che, per parte sua, a ogni occasione trova modo di aumentare il vantaggio. Succede al 4°, quando Pantaleoni trova la volata del 5-1 (in posizione punto c’erano Reginato col singolo e Morreale su errore) che provoca un ulteriore avvicendamento sul monte ospite, con Marquez per Del Bianco. Succede anche al 5°, quando lo stesso Marquez è colpito dalla valida di Imperiali e dal lungo singolo di Persichina sul quale c’è anche l’errore di Zileri. Entra il punto del 6-1 e c’è un altro cambio tra i lanciatori neroarancioni, con pallina questa volta a Gonzalez. Esordio non felice il suo, con Reginato a stampargli un gran doppio per un 7-1 già foriero di buone notizie per San Marino.

Tra le bellezze di questa serata di Coppa c’è anche la solita sinistra (per gli avversari) caratteristica di una T&A che, anche in vantaggio, non molla mai l’osso. Sempre col piede pigiato sull’acceleratore, sempre attaccando come se non ci fosse un domani. Così anche al 6° inning col doppio di Albanese, il singolo di Imperiali per l’8-1 e il doppio di Ramos. Due uomini in posizione punto, altro cambio ospite (entra
Cherubini) e questa volta i punti non entrano.

Poco male, perché il vantaggio è consistente. Sul monte dei Titani, dopo 6 eccellenti riprese di Guerra, è la volta di Darwin Cubillan. Per lui 2 punti subiti all’8° (pbc Mazzanti e Chiarini, 8-3) subito ‘recuperati’ nella parte bassa dal solito fuoricampo dello straordinario Jairo Ramos (10-3). L’odore della Coppa comincia a sentirsi…

Mancano tre out, Rimini segna un altro punto (doppio di Santora con Gomez in base, 10-4) ma è l’ultimo sussulto. Due out, Romero al piatto e l’eliminazione da parte di Imperiali… Adesso si può festeggiare davvero. A fondo, tanto, tantissimo…

Si può e si deve festeggiare, perché aver raggiunto un obiettivo del genere deve riempire d’orgoglio il cuore di tutti, dal primo all’ultimo. E poi, scusate un attimo, ripetiamolo perché suona bene: Campioni d’Europa. Lo ripetiamo ancora? Campioni d’Europa. Un’altra? Campioni d’Europa. Tre volte, come i successi T&A nel vecchio continente.

T&A SAN MARINO – RIMINI 10-4
RIMINI: Gomez 2b (2/4), Santora ss (3/5), Zileri ec (1/3), Romero ed (0/3), Mazzanti 3b (0/3), Chiarini dh (1/4), Spinelli 1b (2/4), Di Fabio es (0/4), Cit r (0/4).

T&A: Avagnina ec (0/4), Imperiali 2b (2/4), Ramos dh (2/5), Mazzuca 1b (1/4), Persichina ss (1/5), Reginato ed (3/4), Morreale es (0/3), Albanese r (2/3), Pantaleoni 3b (1/3).

RIMINI: 100 000 021 = 4 bv 9 e 2
T&A: 040 121 02X = 10 bv 12 e 1

LANCIATORI: Corradini (L) rl 1.1, bvc 3, bb 1, so 0, pgl 4; Del Bianco (r) rl 2.1, bvc 1, bb 0, so 0, pgl 0; Marquez (r) rl 1, bvc 2, bb 0, so 0, pgl 2; Gonzalez (r) rl 1, bvc 4, bb 0, so 1, pgl 1; Cherubini (r) rl 2.1, bvc 2, bb 2, so 1, pgl 2; Guerra (W) rl 6, bvc 4, bb 2, so 7, pgl 1; Cubillan (S) rl 3, bvc 5, bb 2, so 3, pgl 3.

NOTE: fuoricampo di Mazzuca (1p. al 2°) e Ramos (2p. all’8°). Doppi di Santora, Ramos, Reginato e Albanese.

Loriano Zannoni
Ufficio stampa T&A San Marino Baseball

Il Rimini Baseball viene sconfitto nella decisiva gara3 della Finale Europea contro la T&A S. Marino per 10-4. La partita non era iniziata male per i colori neroarancio che al primo attacco hanno subito segnato un punto contro il partente venezuelano Guerra. Ma da qui in poi, sarà un
match a senso unico, dove i padroni di casa dopo aver piazzato il big inning da 4 punti al secondo,
non avranno difficoltà ad aumentare il punteggio nelle riprese successive. In pedana per i Pirati
ha iniziato la partita Corradini, dopo di lui sono stati impiegati Del Bianco, Marquez, Gonzalez e Cherubini. La prestazione offensiva non è stata delle migliori nonostante le 9 valide realizzate
(contro le 12 della T&A), molto bene Santora (tre valide), Gomez (due valide) e Mazzanti (2 Rbi).

Chiusa questa amara parentesi Europea, la formazione riminese dovrà ricaricare le energie psico-fisiche in vista del prossimo fine settimana, quando venerdì e sabato sera (playball ore 20.30) si giocheranno al “Falchi” di Bologna le prime due partite della Finale Scudetto contro l’UnipolSai.

La cronaca
I Pirati hanno un buon approccio offensivo alla prima ripresa trovando così la via del momentaneo
vantaggio, il partente sammarinese Guerra subisce le due valide in serie di Gomez e Santora, entrambi avanzano di una base grazie al bunt di sacrificio di Zileri. A Romero viene concessa
l’intenzionale che riempie i sacchetti, Mazzanti realizza la volata di sacrificio al centro che permette a Gomez di segnare il punto (0-1), poi l’out al piatto di Chiarini chiuderà l’attacco riminese.

Al secondo i padroni di casa prendono il largo, Corradini subisce al primo lancio la gran legnata
oltre la recinzione di Mazzuca che sigla il pari (1-1). Il momento difficile del partente dei Pirati prosegue dopo l’out di Persichina, Reginato singolo, Morreale colpito e Albanese si guadagna la base ball. A basi piene ci pensa la valida di Pantaleoni a confezionare i due punti del sorpasso (3-1) che metterà fine alla breve prova di Corradini. Sul monte sale Del Bianco che come primo uomo affronta Avagnina, il quale realizzerà la volata di sacrificio del quarto punto di questa ripresa (4-1).

Al quarto la T&A allunga, Reginato batte un singolo, Morreale tocca una radente sull’interbase
neroarancio Santora che pasticcia e sbaglia l’assistenza in prima. Con i corridori in posizione punto, Albanese viene eliminato in diamante, dopo la volata di sacrificio di Pantaleoni (5-1) termina la partita di Del Bianco rilevato da Marquez. Il neo entrato chiuderà l’attacco con l’out di Avagnina.

Nella ripresa successiva i padroni di casa mettono in ghiaccio la gara, con due eliminati e Ramos in
seconda, Persichina piazza la valida (più l’errore di Zileri) che porta a casa il compagno (6-1). Dopo la visita altro cambio sulla collinetta riminese dentro Gonzalez al posto di Marquez. Il neo entrato viene accolto dal doppio di Reginato (7-1), poi terminerà l’assalto lasciando al piatto Morreale.

E’ un monologo della formazione sammarinese anche al sesto, Albanese colpisce un doppio e sulla
volata di Pantaleoni giunge in terza. Il singolo di Imperiali sigla un’altra segnatura (8-1).

Arriviamo all’ottava ripresa dove i Pirati hanno un sussulto d’orgoglio, il rilievo sammarinese
Cubillan (salito al 7°) incassa due singoli consecutivi da Gomez e Santora, entrambi avanzano in scoring position sulla rimbalzante di Zileri. Romero si guadagna la base ball che riempie i cuscini, sulla radente di Mazzanti il terza base Pantaleoni commette l’errore (8-2) e la valida di Chiarini sigla la seconda segnatura della ripresa per i suoi (8-3), poi Cubillan non concederà altro alle mazze romagnole eliminando Spinelli e Di Fabio. Al cambio di campo la formazione di Bindi incrementa ancora il divario grazie al fuoricampo da due punti del veterano Ramos (10-3) sul giovane pitcher riminese Cherubini (subentrato a Gonzalez al 6°).

Nel finale di gara i Pirati trovano le ultime energie per segnare un altro punticino, Cit viene
eliminato in diamante, Gomez si guadagna la base ball e verrà spinto a casa base dal doppio di
Santora (10-4). La partita finisce con la netta vittoria della T&A S. Marino per 10-4.

Simone Drudi
Ufficio Stampa Rimini Baseball

(nella foto di Francesco Pizzioli, Mario Chiarini)

 
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