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Lavoro Rimini

Sara Donati (PD) su giovani e lavoro: a Rimini sanno fare gli stagionali

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ven 26 ott 2012 09:12 ~ ultimo agg. 00:00
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Ai dati locali, la Donati accompagna anche elementi emersi da una recente indagine su giovani e valori alla quale ha collaborato in prima persona.

L’intervento di Sara Donati:

Addetti al ricevimento e accoglienza, commis, cuochi, baristi e commessi, bagnini di salvataggio. A parlare sono i fatti.
I giovani oltre ai legittimi sogni e ambizioni, a Rimini contribuiscono in larga parte al lavoro stagionale nel comparto turistico e dei servizi, sebbene sia spesso breve, precario e faticoso.

I giovani assunti nella stagione 2012 a Rimini e nel settore turistico ricettivo, rappresentano il 46.3% sul totale degli assunti, leggermente in calo rispetto al 2011, con il 50.4%, ma pur sempre la classe di età maggiormente rappresentativa. Questo a riprova che malgrado le oggettive difficoltà, i giovani rappresentano un importantissimo patrimonio professionale per il comparto.

Così come riportato dai dati a livello nazionale, anche nel nostro territorio, nel primo semestre dell’anno la parziale riduzione degli avviamenti ha colpito in generale soprattutto i giovani e i non residenti in Provincia di Rimini ( -7.6% rispetto al 2011).

E’ molto consistente infatti il calo delle assunzioni di giovani nella fascia dei 15 -24enni, -20.6%, che potrebbe essere determinata anche dalla nuova normativa sull’apprendistato riferita ai minorenni in precedenza inquadrati e avviati con questa tipologia contrattuale ( erano 22.9% nel 2011 sono attualmente il 18.3%). Si riduce invece del 4% la percentuale dei 25-34enni assunti.

Ho collaborato nel 2010 ad una ricerca nazionale condotta dal Prof. Ilvo Diamanti, dal titolo: “I giovani: valori, partecipazione stili di vita e di consumo”, Lapolis – Demetra. Anche in quel caso emerge come alla domanda “ Quali sono secondo lei i due aspetti più importanti nel lavoro?” i giovani del campione nazionale, individuino come prima scelta la garanzia del posto fisso, a cui segue il reddito/stipendio, la possibilità di far carriera, le condizioni di lavoro e solo tra le ultime preferenze la vicinanza ai propri interessi e coerenza con gli studi fatti. A riprova di quanto in realtà i giovani guardino alla sostanza di una opportunità di lavoro, piuttosto che a quale tipo di lavoro.

Il Partito Democratico di Rimini ha avviato nei mesi scorsi la Conferenza Economica, un percorso che vede coinvolti imprenditori, sindacati, soggetti esperti del mondo economico e professionale della Provincia, al fine di elaborare strategie e contributi alla tenuta e alla crescita nel nostro sistema di imprese e del lavoro. Le parole d’ordine sono infatti proprio Lavoro e Imprese, insieme.

Occorre contrastare il fenomeno della precarietà, dell’esclusione dal mondo del lavoro delle donne, favorire e coinvolgere i lavoratori e imprenditori stranieri, ridisegnare il sistema fiscale alleggerendo il peso sul lavoro e sull’impresa. Far tornare la finanza alla sua vocazione di sostenere le aziende per sviluppare attività e assumere lavoratori.

Il lavoro può essere per i giovani, ma non solo per loro, un modo di trasformare e intervenire nella realtà, portando un contributo non solo in termini di produzione ma anche di relazione e costruzione sociale.

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di Giovanni Tonelli