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lun 25 giu 2012 13:04 ~ ultimo agg. 00:00
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Le gravi condizioni in cui versava il cane, dovute alla mancanza di acqua e di cibo, hanno spinto all’intervento il Nucleo ambientale della Polizia municipale. A complicare le cose, la catena di ferro di una ventina di centimetri che teneva l’animale legato allo sportello anteriore destro dell’autovettura, ma anche l’aggressività manifestata dal cane, pur sfiancato dalle torride temperature di questi giorni.

Dopo lunghi e complessi tentativi, il dottore veterinario Andrea Saglietti, costruendo un cappio collegato ad un bastone, è riuscito a intervenire, mettendo a rischio la propria incolumità – sottolinea una nota dell’Amministrazione – con ingegno e coraggio.

Il cane è stato ora posto sotto il vincolo di sequestro penale e ricoverato al canile comunale. Deferito all’Autorità giudiziaria il proprietario per il reato maltrattamento di animali previsto dall’art. 544 ter del Codice penale.

Al dottor veterinario Andrea Saglietti il grazie dell’Amministrazione comunale, nonché i nostri complimenti per l’intervento.

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