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Rimini Turismo

Presenze turistiche. Per Rimini la miglior stagione dal 2000

In foto: Rimini comune fa meglio della provincia. Almeno in termini di flussi turistici: se infatti il dato globale presentato ieri indicava un lieve aumento degli arrivi a fronte di un calo dello 0,7% delle presenze, i numeri riminesi evidenziano solo valori positivi.
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gio 18 nov 2010 15:03 ~ ultimo agg. 00:00
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Da gennaio a settembre gli arrivi sono stati quasi 1milione 400mila (+1,2%) mentre le presenze sono state circa 7milioni (+0,4%). I dati relativi alla sola stagione balneare evidenziano il risultato migliore dal 2000 ad oggi mentre una cospicua crescita si è registrata anche nei mesi invernali. I turisti stranieri hanno raggiunto un’incidenza del 25% sul totale, 3 punti in più del dato provinciale.

La nota stampa

I dati Istat messi a disposizione dalla Provincia di Rimini sull’andamento dei primi nove mesi della stagione turistica, seppur provvisori, segnalano una buona tenuta della competitività della città di Rimini, non affatto scontata per gli effetti della crisi che incide su consumi come quelli turistici.
Il bilancio totale dei primi nove mesi registra due confortanti segni positivi: +1,2% negli arrivi (per un numero complessivo di 1.373.709 turisti) e +0,4% nelle presenze (per un totale di 6.968.296 presenze).
Il dato che emerge in primo piano è che la città di Rimini riacquista rango internazionale: nei primi nove mesi si rafforza la forte ripresa del comparto straniero che sfonda la barriera del 25% di quota mercato. Complessivamente le presenze estere raggiungono infatti il 25,6% del mercato totale, ovvero 1.785.906 presenze estere su un totale di 6.968.296 presenze complessive (italiane più estere), per una permanenza media di 5,3 giorni. Rispetto allo scorso anno gli arrivi esteri segnano un + 12,3% e le presenze estere un +9,5% rispetto ai primi nove mesi del 2009 (in crescita Russia e Regno Unito, bene Austria, Svizzera e Polonia).

Interessante notare come l’aumento di questo segmento riguardi tutti i dati di arrivi e presenze di tutti i nove mesi, con particolare riguardo per i mesi di aprile (+29,8% di arrivi e + 8,8% di presenze) e settembre (+20,6% di arrivi e +17,3% di presenze), mesi peraltro strategici nell’ottica della destagionalizzazione che è stata al centro delle politiche turistiche degli ultimi decenni.

Dati alla mano, si può rilevare che il numero di turisti stranieri di giugno è praticamente lo stesso di settembre e che, se per i turisti italiani il mese più ‘gettonato’ si conferma senz’altro agosto (con 1.602.436 presenze), per i turisti stranieri è di gran lunga luglio (con 548.599 presenze contro le 410.380 del mese di agosto).
Ottima la performance della stagione balneare: confrontando la serie storica degli ultimi 10 anni emerge che nel complesso gli arrivi totali da maggio a settembre 2010 (1.113.968) registrano in assoluto il risultato migliore dall’anno 2000 ad oggi.

Se il balneare rimane il core business della nostra industria turistica, Fiere, congressi, così come l’anticipo della stagione già a primavera grazie al fenomeno dei week end e della politica dei grandi eventi che di fatto si protrae da primavera a Capodanno, hanno contribuito a far diventare una realtà la destagionalizzazione. Rispetto all’anno scorso emerge una ripresa del turismo invernale: le presenze da gennaio ad aprile (724.524) hanno conquistato 36.200 presenze in più, pari ad un +5% rispetto allo stesso periodo del 2009

L’inaugurazione della doppia mostra a Castel Sismondo e il fitto calendario degli appuntamenti fieristico-congressuale che si terranno a chiusura d’anno (riportato di seguito con indicato il numero dei partecipanti), fanno ben sperare nell’andamento dei mesi in corso, che culmineranno con il ricco calendario degli appuntamenti delle festività natalizie e lo show di San Silvestro in diretta Rai. Rimini si conferma sempre più come una destinazione turistica attrattiva 12 mesi all’anno: non solo mare, ma anche grandi eventi divertimento, arte e cultura>>

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di Redazione