Indietro
menu
Cronaca Rimini: notizie e Cronaca di Rimini e provincia Rimini

Abusi edilizi a San Paolo: il Corpo Forestale denuncia proprietaria e ditta

In foto: Il Corpo Forestale dello Stato ha denunciato a San Paolo di Rimini, in una zona agricola di proprietà privata, la presenza di diverse opere abusive fra le quali una strada, un piazzale, un manufatto in legno, un container lungo 13 metri con finestre, opere di urbanizzazione con canalizzazioni per elettricità ed una fossa Imhoff.
di    
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
mer 13 ott 2004 12:04 ~ ultimo agg. 00:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

la proprietaria e la ditta che ha eseguito i lavori sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per la realizzazione delle opere costruite senza nessun permesso.
La pattuglia del Corpo Forestale dello Stato era stata attivata dal Coordinamento Provinciale per le Province di Forlì-Cesena e Rimini che aveva ricevuto una segnalazione al numero di emergenza ambientale 1515.
La pattuglia del CFS, composta in abbinamento da elementi dei Comandi Stazione di Rimini e di Misano Adriatico sul posto ha riscontrato diverse opere interamente abusive già realizzate a cui stava lavorando, per le rifiniture, una ditta edile di Riccione.
I lavori risultati poi interamente abusivi erano di diversa natura: una strada di accesso lunga 30 metri e larga 3 metri, un piazzale di 14×16 metri, un container di 13 metri di lunghezza e di 2 metri e mezzo di larghezza, alto 2,80 metri con finestre, una fossa biologica collegata al container, pozzetti per l’elettricità, infine un fabbricato in legno di non recente costruzione di 30 metri quadrati con annessa una struttura fatiscente costruita con tubolari in ferro e coperta in plexiglas.
Dal successivo controllo presso il Comune tutte le opere sono risultate senza nessuna autorizzazione: la proprietaria, una 30enne abitante nella zona, ed il titolare della ditta costruttrice sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per l’infrazione degli articoli 31 e 44 del DPR 380/2001 sull’urbanistica.
I due responsabili rischiano ora l’arresto fino a 2 anni e l’ammenda da 15.493 a 51.645 € per l’assenza del permesso a costruire.

Notizie correlate
di Simona Mulazzani   
VIDEO
di Redazione   
di Andrea Polazzi