giovedì 24 gennaio 2019
In foto: San Marino decisamente oltre le più ottimistiche previsioni nella IX edizione dei Giochi dei Piccoli Stati. I biancazzurri hanno ottenuto ben 36 medaglie, il doppio rispetto all’edizione di Vaduz del ’99. 12 gli ori, 8 gli argenti e 16 i bronzi conquistati dagli atleti del Titano, grazie ai quali San Marino si è classificato al quarto posto nel medagliere della manifestazione, che ha visto fare la voce grossa all’Islanda con 31 ori, 18 argenti e 16 bronzi, seguita da Cipro, con 27 ori, 21 argenti e 17 bronzi, e Lussemburgo: 12 medaglie d’oro, 24 d’argento e 16 di bronzo. San Marino ha sfruttato così al meglio il fattore campo, che gli ha consentito di schierare ben 102 atleti e di scegliere, in quanto Paese organizzatore, alcuni sport da inserire. Sul Titano hanno puntato su tiro a volo e bocce.
di    
lettura: 1 minuto
lun 4 giu 2001 20:04 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

La stella della manifestazione è stato Diego Mularoni, capace di conquistare 2 ori, 2 argenti e un bronzo nel nuoto. In grande evidenza in piscina anche Emanuele Nicolini, classe ’84: per lui 4 medaglie, tra cui l’oro nei 200 farfalla. Bene anche il syncro, col primo posto di Micol Rossini ed il terzo della Macrelli. Nell’atletica brilla la stella di Elisa Vagnini, vincitrice dei 1.500 e dei 5mila metri. Da ricordare anche l’oro nel giavellotto di Mazza, che ha fatto atterrare il suo strumento a quasi 70 metri. Non hanno lasciato scampo agli avversari, come da pronostico, le due formazioni di pallavolo, la squadra femminile di tennis tavolo ed il tiratore Francesco Amici, vincitore nella Fossa olimpica.

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna