Via libera in consiglio per il nuovo regolamento sugli impianti sportivi
Una riorganizzazione resa necessaria dalla soppressione delle circoscrizioni. Tutte le competenze in materia sono state affidate ad un unico responsabile dell’Ufficio Sport, che diventa la Cabina di regia dell’intera impiantistica. Per le strutture più importanti, come lo stadio Romero Neri o quello del baseball, è stata introdotta per la concessione in uso una regolamentazione specifica che consenta all’amministrazione tenere conto di elementi come il livello dell’attività sportiva praticata, il numero degli abbonati o il curriculum.
Introdotte anche una disciplina ad hoc, attualmente non esistente, per l’uso degli impianti sportivi comunali principali e cittadini per manifestazioni sportive ed extrasportive e una tempistica d’assegnazione meno rigida e più adeguata alle esigenze delle società sportive come, ad esempio, quelle di iscrizione ai vari campionati.
Sono 75 gli impianti sportivi di proprietà comunale esistenti: 43 le palestre, 14 gli impianti da calcio, 4 per il tennis, 2 pattinodromi, 2 impianti per il baseball, 1 impianto per il rugby, 1 piscina, 1 impianto di atletica leggera e 4 impianti polivalenti.
Il nuovo regolamento entrerà in vigore dal 1° febbraio.
Il consiglio ha approvato anche con voto unanime la modifica del vigente regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, presentata dal consigliere Eraldo Giudici per recepire nell’articolo 6 del regolamento che disciplina l’attività del Consiglio provinciale di Rimini.
Approvati inoltre due ordini del giorno: quello “contro la violenza e il razzismo” presentato dal consigliere Savio Galvani e quello presentato dai consiglieri Bertozzi, Morolli, Piccari per continuare ad aprire i lavori consiliari con l’esecuzione dell’inno nazionale di Mameli.












