Il miracolo della Mater Salvatoris: Rimini celebra i 230 anni dal prodigio
Era il 17 luglio 1796 quando nella sagrestia dell’Oratorio di San Girolamo (distrutto e raso al suolo dai bombardamenti il 24 marzo 1944) l’immagine della Madonna dipinta nel 1730 da Giovan Battista Costa muove prodigiosamente gli occhi. Questa immagine di Maria “in aspettazione del parto”, detta da allora Mater Salvatoris, continuerà il movimento nei giorni successivi.
Il quadro, come d’altre parte molte opere d’arte, fu salvato prima dei bombardamenti e ricoverato nella Chiesa di Montecolombo. Dopo la guerra è ritornato, tutt’ora è venerato nell’Oratorio di San Giovannino (via Dante 18- Rimini) della Confraternita di San Girolamo. Un fatto singolare accompagna questo evento miracoloso: sempre nel 1796 fu fatta una copia dell’immagine dal pittore Giuseppe Soleri Brancaleoni per la sorella monaca di clausura.
L’immagine nel tempo venne donata al Santuario di Santa Chiara e la copia anch’essa nel 1850 mosse più e più volte gli occhi. È la Mater Misercordiae tutt’ora molto venerata dai riminesi. L’evento dei 230 anni (1796 – 2026) sarà ricordato con una santa Messa venerdì 17 luglio alle ore 18,30 (precederà la recita del Rosario) nell’Oratorio d San Giovannino.










