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il giallo di via del ciclamino

Tradimenti, veleni e sospetti dietro il delitto di Pierina

In foto: Pierina Paganelli
Pierina Paganelli
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
Tempo di lettura 2 min

Quaranta giorni di indagini serrate, di sequestri, perquisizioni e sopralluoghi. Sono diverse le persone sospettate per l’omicidio di Pierina Paganelli, ma ancora nessun indagato. Cosa manca per risolvere il giallo di via del Ciclamino? Probabilmente la prova “regina”, quella in grado di  mettere in fila i diversi indizi raccolti in questi mesi dagli investigatori e blindare il teorema accusatorio.

Dietro la morte della 78enne, mamma di tre figli e nonna di quattro nipoti, testimone di Geova fervente, si intrecciano veleni e tradimenti, cimici scovate e bigliettini lasciati sotto la porta. Tutto sembra ruotare attorno al pianerottolo al terzo piano di via del Ciclamino 31. Lì, dove abitava Pierina, vivono anche Manuela Bianchi con il marito Giuliano Saponi e la figlia 16enne, e i coniugi Dassilva, Louis e Valeria. La storia clandestina tra Manuela e Louis è finita al centro delle attenzioni degli inquirenti. Lei, proprio a causa della sua relazione extraconiugale, di cui la suocera sarebbe stata a conoscenza, rischiava di essere allontanata dai testimoni di Geova. Manuela al momento ha un alibi solido, confermato dalla figlia e dal fratello Loris. La sera dell’omicidio di Pierina hanno trascorso la serata in casa e nessuno di loro sarebbe uscito prima delle 23. Louis, invece, era sul divano insieme alla moglie Valeria. Hanno guardato un film, poi lei si è coricata a letto, mentre lui avrebbe trascorso la notte lì, in salotto, senza mai muoversi dal divano. E poi c’è il giallo dei vestiti sequestrati solo di recente al senegalese. Sono quelli che indossava la sera del delitto? E perché non li avrebbe consegnati prima come richiesto dagli inquirenti?

Sono solo alcuni dei dubbi e delle domande a cui il sostituto procuratore Daniele Paci, che coordina le indagini della Squadra Mobile, sta cercando di dare delle risposte certe, in attesa degli esiti della Scientifica su eventuali tracce dell’assassino isolate sul cadavere di Pierina o sui reperti sequestrati, che potrebbero essere la cosiddetta prova “regina” mancante.

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di Redazione
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