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Torna Rimini Jazz: si apre un dibattito sul calendario in futuro

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 27 Set 2011 16:45 ~ ultimo agg. 14 Mag 15:23
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I più attenti agli appuntamenti musicali se ne saranno accorti quest’estate. Non è andato in scena in piazzale Fellini Rimini Jazz: un festival di livello europeo che, assicurano gli organizzatori, porta a Rimini tante presenze, anche se in un momento, la fine di giugno, in cui è difficile accorgersene. Complice il cambio di amministrazione della primavera, l’evento è slittato all’autunno, al teatro Novelli.

Un caso che però, ha spiegato l’assessore al Turismo Galli, in un contesto di tagli obbligati a cultura e spettacoli, consentirà di tastare il polso della manifestazione: di vedere quanti a Rimini vengono esclusivamente per seguirlo, come in altre parti d’Italia avviene per festival simili, e quanti siano i riminesi cui piace. Spiega Rino Amore, direttore artistico di Rimini Jazz. “Ci saranno tre orchestre. Partiremo, con la Milano Hot Jazz Orchestra, dal jazz anni ’20. Diamo poi già appuntamento per il concerto in occasione di Natale, e per il 2012 in piazzale Fellini”.

Se gli organizzatori sono affezionati alla location e alle date tradizionali – anche perchè dicono che è molto seguito da turisti del nord Europa che in Riviera vengono a inizio estate – l’idea di amministrazioni locali e anche degli albergatori (con questi ultimi che per la prima volta se ne interessano per ammissione della stessa presidente Rinaldis), sembra quella di non escludere di tenerlo non in estate: in un’ottica di destagionalizzazione degli eventi, anche in nome del congressuale.

Intanto, in tema di contenitori per gli spettacoli di musica, in questi giorni in città si è tornati a discutere della realizzazione dell’Auditorium, dopo la sollecitazione all’amministrazione su un possibile adattamento a questo scopo del nuovo Palacongressi, arrivata a conclusione della Sagra Musicale Malatestiana tenuta al vecchio Palacongressi, da parte del direttore d’orchestra Zubin Metha.

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