Terremoto in Venezuela. Il riminese Don Aldo Fonti: siamo al sicuro
Il Venezuela è stato colpito dal terremoto più potente degli ultimi 126 anni. Registrata una scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5 con epicentro vicino a Moron, città costiera a 200 chilometri dalla capitale Caracas. La regione de La Guaira è stata dichiarata "zona di disastro". Il primo bilancio parla di oltre 30 vittime e 700 feriti. Proprio nella diocesi di La Guaira vive anche il parroco riminese Don Aldo Fonti in una casa famiglia tra i quartieri di Montesano e Canaima dove fortunatamente, a quanto appreso, non sono stati segnalati grossi danni. Le sue condizioni, come quelle degli altri residenti nella casa, sono buone ma le comunicazioni sono complicate dalla mancanza di energia elettrica. “Siamo senza luce da ieri sera - ci spiega Don Aldo con un breve messaggio -. Qui dove mi trovo non ci sono grandi danni ma nella zona sud della diocesi sembra di si. Ancora non conosciamo bene la situazione. Fino a notte tarda siamo stati tutti in strada. Da Macuto in giù la cosa sembra molto grave, con case crollate a terra". I soccorritori intanto sono impegnati a scavare tra le macerie delle decine di edifici crollati. "Non ci sono vittime tra gli italiani registrati su Viaggiare Sicuri" ha spiegato il ministro degli esteri Tajani.










