Indietro
menu
Cronaca Newsrimini Rimini

Tentato omicidio Mulargia. Si stringe il cerchio sui colpevoli: sequestrata pistola

In foto: i Carabinieri sul posto
i Carabinieri sul posto
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura 2 min
Mer 13 Apr 2016 18:29 ~ ultimo agg. 19 Mag 10:45
Tempo di lettura 2 min

Proseguono le indagini sul tentato omicidio del 51enne Augusto Mulargia contro il quale lo scorso 5 aprile sono stati sparati da un’auto in corsa tre colpi di pistola mentre rientrava in bici nella casa dei genitori a San Giuliano, in via Zavagli.
I carabinieri hanno perquisito le abitazioni di tre uomini di 32, 73 e 54 anni, tutti indagati per tentato omicidio.
Nelle perquisizioni i militari dell’Arma hanno sequestrato una pistola calibro 38 che, seppur regolarmente detenuta, risulta compatibile con quella usata per colpire Mulargia. Inoltre il proprietario dell’arma non aveva denunciato il cambio del luogo di detenzione come invece previsto dalla legge.
I carabinieri hanno anche effettuato dei rilievi su una Smart di proprietà di un giovane riminese, per verificare la presenza di residui di polvere da sparo. Potrebbe infatti essere l’auto usata per l’agguato.
Nel passato di Mulargia, ora residente a Tenerife dopo aver passato vari anni in Thailandia, c’erano precedenti legati allo spaccio. Nel ’95 subì un’altra aggressione e un paio d’anni fa furono esplosi dei colpi di pistola contro casa della madre.

Il 51enne era tornato a Rimini per sbrigare alcune pratiche per il risarcimento di 60mila euro per l’ingiusta detenzione subita nell’ambito dell’inchiesta Lupo Grigio. Tra le piste seguite proprio quella dei soldi: potrebbe essere che, chi gli ha sparato, voglia rivendicare quel denaro a saldo di un vecchio debito .

Altre notizie